1) RIPRODUZIONE ANIMALE: LE REGOLE IN LOMBARDIA
La Delibera regionale del 19 dicembre 2012 n. 4536 “Indicazioni operative per l’attuazione della normativa comunitaria e statale in materia di riproduzione animale”, proposta dalle Direzioni Agricoltura e Sanità (oggi rispettivamente DG Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi e DG Welfare) e successive modifiche, ha definito le modalità applicative in Regione Lombardia.
I provvedimenti semplificano gli adempimenti previsti per gli operatori del settore:
- definiscono le competenze in materia di riproduzione animale delle Direzioni Agricoltura e Sanità, nonché delle Province e delle ATS
- unificano la gestione degli archivi informatici necessari alla gestione dei provvedimenti e delle attività afferenti le diverse PA competenti assicurando una gestione uniforme su tutto il territorio regionale
- forniscono indicazioni relative all’uniforme applicazione dei controlli e all’applicazione delle relative sanzioni da parte delle PA competenti
- regolamentano le procedure amministrative per la realizzazione dei Corsi per gli Operatori pratici di Fecondazione Artificiale (FA).
In conseguenza del trasferimento delle funzioni amministrative in materia di agricoltura, foreste, caccia e pesca di competenza dalle Province e Città Metropolitana di Milano a Regione, con l'eccezione della Provincia di Sondrio, i riferimenti alle Province contenuti nella DGR sopracitata sono oggi da intendersi fatti alla DG Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi e alla Provincia di Sondrio rispettivamente per il territorio di competenza.
Oltre alle indicazioni operative contenute nella DGR n. 4536/2012, sono stati approvati i Decreti relativi alla modulistica da utilizzare per le procedure previste dalla DGR medesima.
Le modifiche sono legate all’evoluzione della normativa comunitaria nel settore della riproduzione animale (Reg. CE n. 176/2010, D.Lgs. n. 132/2005) che ha introdotto requisiti ed obblighi di tipo sanitario che hanno di fatto integrato quanto previsto dalla norma nazionale (D.Lgs 52/2018 ”Disciplina della riproduzione animale” e regolamento di esecuzione di cui al DM 403/00) che persegue le finalità del miglioramento genetico del patrimonio zootecnico, oltre a quella della tutela sanitaria.
La Direzione Generale Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste e la Direzione Generale Welfare assicurano sul territorio regionale l’omogeneo svolgimento delle attività di controllo sulla corretta applicazione della normativa tramite il Piano Regionale Integrato dei Controlli – Settore Riproduzione Animale (Decreto DG Sanità n. 446/2009).
I controlli sono svolti sul territorio dalla Strutture Agricoltura, Foreste, Caccia e Pesca della DG Agricoltura competenti per territorio, dalla Provincia di Sondrio congiuntamente alle ASTT competenti.
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