Come previsto dall’art 12 c.2 del DPR 357/97 e s.m.i., le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, dopo un'adeguata consultazione del pubblico interessato, autorizzano la reintroduzione o il ripopolamento delle specie autoctone incluse negli allegati della Direttiva Habitat sulla base dei criteri adottati con il Decreto 2 aprile 2020 “Criteri per la Reintroduzione e il ripopolamento delle specie autoctone di cui all'allegato D del decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997, n. 357, e per l'immissione di specie e di popolazioni non autoctone.” e di uno studio che evidenzia che tale reintroduzione o ripopolamento garantisce il mantenimento o il ripristino, in uno stato di conservazione soddisfacente, degli habitat naturali e delle specie di fauna e flora selvatiche di interesse comunitario (art. 1, c 2 DPR 357/97).
Ripopolamento dello storione cobice - studio di fattibilità
È pervenuto dall’Università di Padova - Dipartimento di Biologia il 05/08/2026 (prot. n. Z1.2026.0026651) lo studio di fattibilità:
· Feasibility Study Acipenser naccarii
Al fine di migliorare lo stato di conservazione della specie, è prevista, in primo luogo, la reintroduzione e il rilascio programmato di esemplari, allevati ex situ, provenienti da stock controllati e selezionati secondo criteri genetici, sanitari ed ecologici. Le attività di rilascio saranno rivolte a diverse classi di età e taglia, con particolare attenzione agli individui subadulti e giovanili di dimensioni adeguate, al fine di aumentare le probabilità di sopravvivenza post-rilascio e ridurre la vulnerabilità alla predazione, in particolare da parte di specie ittiche alloctone quali Silurus glanis.
Un ulteriore obiettivo prioritario è la conservazione della massima diversità genetica residua della specie. A tal fine, il Piano prevede che la produzione degli esemplari destinati al ripopolamento avvenga mediante criteri di selezione e distribuzione volti a massimizzare la rappresentatività delle linee genetiche disponibili, evitando fenomeni di consanguineità, perdita di variabilità genetica o rilascio accidentale di individui ibridi o non idonei. La distribuzione degli esemplari nei diversi siti dovrà contribuire alla costituzione di nuclei vitali geneticamente diversificati e potenzialmente capaci di sostenere, nel tempo, processi di reclutamento naturale.
Le attività rientrano nel Progetto LIFE24-NAT-IT-LIFE-RESTORE (Recovery of Endangered Sturgeons Through Optimized Restocking Efforts) che ha l’obiettivo di migliorare lo stato di conservazione della specie prioritaria Acipenser naccarii.
Termini per la presentazione di osservazioni
Regione Lombardia deve rilasciare l’autorizzazione di cui sopra per le attività che si svolgeranno nel territorio di propria competenza.
Entro 15 gg dal 21/09/2026 è possibile inviare osservazioni, inerenti ai progetti, alla PEC territorio_sistemiverdi@pec.regione.lombardia.it