Autorizzazione di impianti a carattere innovativo per la gestione dei rifiuti
Regione Lombardia ha competenza sull'approvazione di impianti a carattere innovativo per la gestione dei rifiuti.
Le tipologie di impianto sono definite nel d.d.g. n. 9972 del 25 agosto 2020; in funzione delle operazioni svolte e della potenzialità richiesta, l’autorizzazione può essere, Autorizzazione Integrata Ambientale ai sensi dell’art.29-quater della parte II del d.lgs. 152/06 o Autorizzazione unica per i nuovi impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti ai sensi dell’art. 208 parte IV del d.lgs. 152/06.
Per l'Autorizzazione Integrata Ambientale si rimanda alla sezione specifica.
L’Autorizzazione unica ai sensi dell’art. 208 dl d.lgs 152/06 consiste in un decreto e in un allegato tecnico nel quale viene descritto l’impianto, vengono indicate le prescrizioni alle quali il soggetto deve attenersi, le modalità e le frequenze di monitoraggio, i valori limite delle emissioni.
Il soggetto istante, al fine di rendere efficace l’autorizzazione, deve presentare una garanzia finanziaria a Regione.
Il procedimento viene avviato da qualsiasi soggetto privato o pubblico in qualsiasi periodo dell'anno.
È comunque consigliato, per un migliore inquadramento del procedimento, un contatto informale con il referente presente nella sezione “informazioni e contatti”.
Soggetti coinvolti nel procedimento:
Oltre al richiedente e a Regione Lombardia, i soggetti sempre coinvolti sono Provincia, Comune, ARPA e, quando presenti, Ente Parco e Comunità montana.
Inoltre, in singoli casi possono essere coinvolte ATS, l'AATO provinciale o il Comando VV.F..
Come presentare domanda
Come presentare le domande
Le istanze devono essere presentate secondo quanto indicato al seguente indirizzo web https://www.procedimenti.servizirl.it/procedimenti/html/public/servizio/Ambito_3/sauar
Modulistica e documentazione da presentare
- Delibera di Giunta regionale n. 4174 del 30.12.2020 (pubblicata sul BURL del 7 gennaio 2021 Serie ordinaria) riportante indicazioni inerenti la documentazione necessaria alla presentazione dell'istanza.
- Proposta di monitoraggio ambientale
Qualora l'impianto sia assoggettato ad AIA, si rimanda alla pagina dedicata all’Autorizzazione Integrata Ambientale.
Nel caso di impianti assoggettati a Verifica di assoggettabilità a Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), ai sensi dell’art. 19 del D. lgs. 152/06, occorre presentare - o preventivamente all’istanza autorizzativa – istanza di Verifica di assoggettabilità a VIA, come indicato al sito https://www.silvia.servizirl.it/silviaweb/#/home.
Per impianti assoggettati a Valutazione di Impatto Ambientale è necessaria la presentazione di un Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR) secondo le modalità indicate al sito https://www.silvia.servizirl.it/silviaweb/#/home.
Termini e conclusioni del procedimento
L’autorità esprime le proprie determinazioni entro 150 giorni dalla presentazione della domanda. L'autorità competente può richiedere integrazioni alla documentazione; in tal caso, il termine di 150 giorni rimane sospeso fino alla presentazione della documentazione integrativa.
Costi
I costi sono relativi agli oneri istruttori e variano in funzione della tipologia dell'impianto.
Le modalità di calcolo delle tariffe sono stabilite nella DGR n.8882/02.
Il versamento degli oneri istruttori deve essere effettuato sulla piattaforma MyPay raggiungibile a questo sito
https://pagamentinlombardia.servizirl.it/mypay4/cittadino/home
Nella Homepage, cliccare la voce “Scelta Beneficiario” e digitare come ente “Regione Lombardia”.
Nella scelta del pagamento, alla voce “Tipo dovuto”, ricercare e selezionare la voce “Oneri istruttori per autorizzazione impianto di recupero rifiuti innovativo/sperimentale” e compilare tutti i campi proposti ovvero:
- Nome e Cognome/Regione Sociale;
- Codice Fiscale/Partita IVA;
- Causale. In questa sezione bisognerà inserire il tipo di autorizzazione (nuovo impianto, riesame/rinnovo, modifica, voltura) e il comune di ubicazione impianto;
- Importo.
Normativa di riferimento:
- DGR n.4174/20 riportante indicazioni inerenti la documentazione necessaria alla presentazione dell'istanza;
- DDG n. 6907/11 relativa all'individuazione delle varianti sostanziali e non sostanziali per gli impianti che operano ai sensi dell'art. 208 del d.lgs 152/06;
- DGR n. 1990/14 Piano Regionale Gestione Rifiuti (PRGR) in particolar modo si deve far riferimento ai criteri localizzativi di cui alle Norme Tecniche di Attuazione (per i criteri localizzativi si deve inoltre far riferimento anche al Piano Provinciale Gestione Rifiuti della Provincia dove è localizzato l'impianto);
- DGR n.11045/02 che approva le linee guida per l'esame paesistico dei progetti;
- Regolamento Regionale n.4 del 24/03/06 che disciplina lo smaltimento delle acque di prima pioggia e di lavaggio delle aree esterne;
- DGR n.8882/02 relativa al calcolo degli oneri istruttori;
- DGR n.19461/04 relativa al calcolo delle garanzie finanziarie;
La suddetta normativa regionale è stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia.
Responsabile del Procedimento
Dirigente della U.O. Economia circolare e tutela delle risorse naturali
Filippo Dadone
segreteria tel. +39 02 6765 5343
Diritti e Tutele
Titolare del potere sostitutivo in caso di ritardo:
Direttore Generale
Direzione Generale Ambiente e Clima
Roberto Laffi
tel. +39 02 6765 5053
Contatti
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