Autorizzazione di impianti di ricerca e sperimentazione, ai sensi dell'art. 211 del D.Lgs. n. 152/06 e s.m.i.
La procedura per il rilascio dell’autorizzazione di impianti di ricerca e sperimentazione è definita all’art. 211 del D.Lgs. 152/06.
Regione Lombardia ha competenza sull'approvazione sugli impianti a carattere sperimentale per la gestione dei rifiuti, le cui tipologie sono definite nel D.d.g. n. 9972 del 2020.
Condizioni necessarie sono che:
- Le attività di gestione degli impianti non comportino utile economico;
- La potenzialità degli impianti non sia superiore a 5 t/g.
L’autorizzazione consiste in un decreto e in un allegato tecnico nel quale viene descritto l’impianto, vengono indicate le prescrizioni alle quali il soggetto deve attenersi, le modalità e le frequenze di monitoraggio.
L’autorizzazione viene trasmessa al proponente e agli enti coinvolti nel procedimento.
Il soggetto istante, al fine di rendere efficace l’autorizzazione deve presentare una garanzia finanziaria a Regione.
Il procedimento viene avviato da qualsiasi soggetto privato o pubblico in qualsiasi periodo dell'anno.
E' comunque consigliato, per un migliore inquadramento del procedimento, un contatto informale con il referente presente nella sezione “informazioni e contatti”.
Soggetti coinvolti nel procedimento:
Oltre al richiedente e a Regione Lombardia, i soggetti sempre coinvolti sono Provincia, Comune, ARPA e, quando presenti, Ente Parco e Comunità montana.
Inoltre, in singoli casi possono essere coinvolte ATS o l'AATO provinciale o il Comando VV.F..
Costi:
I costi sono relativi agli oneri istruttori e variano in funzione della tipologia dell'impianto.
Le modalità di calcolo delle tariffe sono stabilite nella D.G.R. n. 8882/02.
Il versamento degli oneri istruttori deve essere effettuato sulla piattaforma MyPay raggiungibile a questo sito
https://pagamentinlombardia.servizirl.it/mypay4/cittadino/home
Nella Homepage, cliccare la voce “Scelta Beneficiario” e digitare come ente “Regione Lombardia”.
Nella scelta del pagamento, alla voce “Tipo dovuto”, ricercare e selezionare la voce “Oneri istruttori per autorizzazione impianto di recupero rifiuti innovativo/sperimentale” e compilare tutti i campi proposti ovvero:
- Nome e Cognome/Regione Sociale;
- Codice Fiscale/Partita IVA;
- Causale. In questa sezione bisognerà inserire il tipo di autorizzazione (nuovo
- impianto, riesame/rinnovo, modifica, voltura) e il comune di ubicazione impianto;
- Importo.
Normativa di riferimento:
- Delibera di Giunta Regionale n. 4174 del 30/12/2020 (pubblicata sul BURL del 7 gennaio 2021 Serie ordinaria) riportante indicazioni inerenti la documentazione necessaria alla presentazione dell'istanza;
- D.G.R. n. 8882/02 relativa al calcolo degli oneri istruttori;
- D.G.R. n. 19461/04 relativa al calcolo delle garanzie finanziarie;
- D.D.G. n. 9972/20 relativo alle tipologie di impianti innovativi e sperimentali.
La suddetta normativa regionale è stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia ed è consultabile sulle seguenti banche dati del BURL:
Per la ricerca degli atti pubblicati fino al 31 dicembre 2010 cliccare qui.
Per la ricerca degli atti pubblicati dal 1° gennaio 2011 cliccare qui.
Come presentare domanda e termine di conclusione del procedimento
Modulistica e documentazione da presentare:
- Delibera di Giunta Regionale n. 4174 del 30/12/2020 (pubblicata sul BURL del 7 gennaio 2021 Serie ordinaria), riporta indicazioni inerenti la documentazione necessaria alla presentazione dell'istanza per gli impianti di trattamento rifiuti; in particolare, definisce i contenuti del progetto definitivo, gli elaborati grafici, ecc...;
- Proposta di monitoraggio ambientale.
Le istanze devono essere presentate secondo quanto indicato al seguente indirizzo web https://www.procedimenti.servizirl.it/procedimenti/html/public/servizio/Ambito_3/sauar
Nel caso di impianti assoggettati a Verifica di assoggettabilità a Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), ai sensi dell’art. 19 del D.Lgs. 152/06, occorre presentare - o preventivamente all’istanza autorizzativa – istanza di Verifica di assoggettabilità a VIA, come indicato al sito https://www.silvia.servizirl.it/silviaweb/#/home
Termine e conclusione del procedimento:
L’autorità esprime le proprie determinazioni entro 75 giorni dalla presentazione della domanda.
L'autorità competente può richiedere integrazioni alla documentazione; in tal caso, il termine di 75 giorni rimane sospeso fino alla presentazione della documentazione integrativa.
Responsabile del procedimento
Filippo Dadone
Direzione Generale Ambiente e Clima
Unità Organizzativa Economia Circolare e Tutela delle Risorse Naturali
tel. + 39 02 6765 5711
Diritti e Tutele
Titolare del potere sostitutivo in caso di ritardo:
Roberto Laffi
Direttore Generale
Direzione Generale Ambiente e Clima
tel. +39 02 6765 8427
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