Tipo contenuto:
SCHEDA INFORMATIVA
Categoria:
Gestione dei rifiuti

Cos'è il Progetto NEO-CYCLE

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Gestione dei rifiuti

Il progetto NEO CYCLE

Regione Lombardia ha aderito in qualità di partner associato al progetto europeo NEO-CYCLE: UPCYCLING OF NdFeB MAGNETS IN THE EU FOR GREEN APPLICATIONS a valere sulla call HORIZON-CL4-2023-TWIN-TRANSITION-01-42: Circular economy in process industries: Upcycling large volumes of secondary resources (Processes4Planet partnership) (RIA).

Il Progetto si propone di comprovare e promuovere tecnologie innovative per il recupero dei magneti permanenti Neodimio-Ferro-Boro degli hard disk (HDDs) provenienti dalla raccolta dei RAEE.

L’obiettivo è effettuare un processo di upcycling ricavando dai magneti permanenti NeFeB i costituenti Neodimio, Ferro e Boro da impiegare per la produzione di materie prime seconde ad alto valore aggiunto, coniugando la sostenibilità ambientale ed economica all’interno del quadro strategico europeo delineato dal Raw Material Act (Regolamento UE 2024/1252 del Parlamento Europeo e del Consiglio).

Per il conseguimento degli obbiettivi, NEO-CYCLE coinvolge una molteplicità di soggetti, da Pubbliche Amministrazioni, centri di ricerca Universitari e industriali, imprese che operano nel riciclo dei RAEE e associazioni, sia italiani che di altri paesi dell’UE (Spagna, Germania, Polonia, Lituania, Ungheria, Austria, Romania, Portogallo, Grecia) e non UE (Svizzera, Ucraina, Sud Africa).

La partecipazione di Regione Lombardia avviene tramite la Direzione Generale Università Ricerca e Innovazione e la Direzione Generale Ambiente Clima, in cooperazione con il Dipartimento di Chimica dell’Università degli Studi di Pavia.

 

I Partner di progetto sono:

  • IDENER RESEARCH & DEVELOPMENT AGRUPACION DE INTERES ECONOMICO, Spagna (Coordinatore)
  • TECHNISCHE UNIVERSITAET BERGAKADEMIE FREIBERG, Germania
  • FRAUNHOFER GESELLSCHAFT ZUR FORDERUNG DER ANGEWANDTEN FORSCHUNG EV, Germania
  • UNIVERSITAT POLITECNICA DE CATALUNYA, Spagna
  • POLITECNICO DI TORINO, Italia
  • FLAMMA S.P.A., Italia
  • POLITECHNIKA WARSZAWSKA, Polonia
  • RMF Tech GmbH, Germania
  • VYTAUTO DIDZIOJO UNIVERSITETAS, Lituania
  • L'UREDERRA, FUNDACION PARA EL DESARROLLO TECNOLOGICO Y SOCIAL, Spagna
  • LASER CONSULT MUSZAKI-TUDOMANYOS ES GAZDASAGI TANACSADO KORLATOLT FELELOSSEGU TARSASAG, Ungheria
  • NON-GOVERNMENTAL ORGANIZATION AGENCY OF EUROPEAN INNOVATIONS, Ucraina
  • FRAUNHOFER AUSTRIA RESEARCH GMBH, Austria
  • ASOCIATIA DE STANDARDIZARE DIN ROMANIA, Romania
  • CONFEDERAZIONE GENERALE DELL AGRICOLTURA ITALIANA, Italia
  • HOLOSS - HOLISTIC AND ONTOLOGICALSOLUTIONS FOR SUSTAINABILITY, LDA., Portogallo
  • ECORESET SA, Grecia
  • STENA RECYCLING SRL, Italia
  • UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PAVIA, Italia
  • CLUSTER PARA LA MINERIA SOTENIBILEY SERVICIOS ASOCIADOS DE LA PENINSULA IBERICA - IBERIAN SUSTAINABLE MINING CLUSTER, Spagna

 

Cui si aggiungono i partner associati:

  • ECOCASTULUM SL, Spagna
  • CASALE SA, Svizzera
  • Comar Chemicals (Pty) ltd, Sudafrica


 

Il progetto si articola su 4 casi di studio in ambito farmaceutico, produzione di ammoniaca, produzione di fertilizzanti e industria dei polimeri.

 

Le attività specifiche sono volte a:

1) Implementare i processi di clorurazione allo stato solido e i processi elettrochimici e di purificazione per la separazione di Nd, Fe and B per garantire il livello di purezza richiesto dal mercato

2) Dimostrare il conseguimento dell’upcycling per Nd, Fe e B sviluppando una catalisi industriale per i 4 casi di studio, fino al livello tecnologico TRL6 (la tecnologia viene testata in un ambiente operativo per valutarne le prestazioni in condizioni reali)

3) Convalida della qualità e delle prestazioni dei prodotti finali da parte di importanti società commerciali

4) Digitalizzazione di processi tramite modellizzazione matematica e ottimizzazione, monitoraggio e gemellaggi digitali degli impianti e passaporti digitali dei prodotti

5) Valutazioni di sostenibilità per dimostrare la fattibilità tecno-economica e sociale delle soluzioni

6) Favorire l’inserimento sul mercato attraverso:

a. La valutazione della normativa attuale e in divenire

b. Definire un percorso di standardizzazione

c. Pianificare e sviluppare attività di comunicazione, diffusione e valorizzazione

d. Favorire nuovi modelli di business

e. Promuovere attività di formazione finalizzate a sviluppare nuove competenze

 

Il progetto ha preso il via il 5 settembre 2024 con il Kick off Meeting tenutosi a Siviglia.

Il 26 e 27 febbraio 2025 si è tenuto un Consulting Meeting ad Atene ospitato dal partner della Grecia ECORESET, che opera nel recupero dei RAEE.

Il successivo appuntamento si è tenuto in Italia, a Pavia, nei giorni 30 settembre e 1° ottobre 2025, ospitato dall’Università degli Studi di Pavia.

Il ruolo dell’Università di Pavia è quello di coordinamento scientifico e lo sviluppo di alcune procedure per la produzione, a livello industriale, di principi attivi farmaceutici. Questi ultimi sono i componenti attivi di farmaci contro il glaucoma ed alcuni farmaci kinasi-inibitori come antitumorali.

Regione Lombardia è parte del progetto come Associated Partner e opera nell’ambito del ruolo istituzionale che riveste nella “governance” dei rifiuti elettronici, ad oggi delineato nel Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti (PRGR). Conformemente alle risultanze del progetto, Regione Lombardia si pone come obiettivo principale l’acquisizione di nuovi dati da integrare eventualmente nelle proprie politiche di gestione dei rifiuti con particolare riferimento alle materie prime critiche che sono nell’interesse di tutti gli stakeholders (imprese, cittadini, enti locali).

Ultimo aggiornamento: 18 Dicembre 2025

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