Di cosa si tratta
Regione Lombardia ha approvato le disposizioni relative alle verifiche del rischio idraulico degli impianti esistenti di trattamento delle acque reflue, di gestione dei rifiuti e di approvvigionamento idropotabile ricadenti in aree interessate da alluvioni (d.g.r. n. 239 del 18 giugno 2018).
Le verifiche del rischio idraulico sono finalizzate alla salvaguardia degli impianti stessi e alla prevenzione dei potenziali danni all’ambiente circostante.
Le disposizioni sono approvate in attuazione degli articoli 19 bis, 38 bis e 62 delle norme di attuazione del Piano per l’Assetto idrogeologico (PAI) del bacino del fiume Po.
Impianti soggetti alle verifiche
Sono soggetti alle verifiche del rischio idraulico gli impianti già esistenti che ricadono in aree allagabili delle seguenti tipologie:
- trattamento delle acque reflue urbane di potenzialità superiore ai 2.000 abitanti equivalenti
- gestione dei rifiuti che effettuano operazioni di stoccaggio e trattamento rifiuti ai sensi dell'art. 183 del d.lgs. n. 152 del 2006 e autodemolitori di cui al d.lgs. n. 209 del 2003
- captazione e trattamento di acque destinate ad uso potabile compresi impianti/locali tecnici
- lavorazione e trasformazione inerti e al confezionamento conglomerati.
Aree allagabili
Le verifiche del rischio idraulico sono da svolgere se gli impianti ricadono entro le seguenti aree allagabili:
- fasce fluviali A e B ed aree Ee ed Eb del Piano per l'Assetto Idrogeologico (PAI)
- aree classificate P3/H e P2/M nelle mappe di pericolosità del Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni (PGRA) degli ambiti territoriali RP (Reticolo Principale), RSCM (Reticolo secondario Collinare e Montano), RSP (Reticolo secondario di Pianura) e ACL (Aree Costiere Lacuali).
Chi deve svolgere le verifiche
I soggetti che devono svolgere le verifiche e definire in dettaglio il grado di rischio idraulico al quale sono esposti gli impianti sono i proprietari degli impianti o i soggetti gestori, nel caso in cui essi non coincidano con i proprietari.
Finalità delle verifiche
Le verifiche sono necessarie per definire in dettaglio il grado di rischio idraulico al quale sono esposti gli impianti che ricadono entro aree allagabili. Il grado di rischio dipende sia dalle caratteristiche del fenomeno alluvionale che dalle caratteristiche costruttive dell’impianto. Le verifiche sono da condurre rispetto alle caratteristiche dello scenario di piena poco frequente, e, nel caso in cui abbiano esito negativo, dovranno essere seguite dalla progettazione degli opportuni interventi strutturali e/o non strutturali, fissi o mobili, di riduzione del rischio idraulico degli impianti stessi.
Metodologie, dati e strumenti
Contatti
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Direzione Generale Territorio e Sistemi verdi
Dirigente Andrea Piccin
tel. 02 6765 4492
e-mail andrea_piccin@regione.lombardia.it
Marina Credali
tel. 02 6765 4026
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Caterina Cazzaniga
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tel. 02 6765 5090
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tel. 02 6765 3026
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