La Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID) è la modalità prevista dalla legge per acquisire il riconoscimento dello status di disoccupato.
Con il rilascio della DID la persona dichiara di essere immediatamente disponibile allo svolgimento di un’attività lavorativa ed alla partecipazione ad iniziative per la ricerca attiva del lavoro.
Dalla data di rilascio della DID decorre lo stato di disoccupazione e gli impegni che ne derivano.
Sono considerati disoccupati i soggetti che rilasciano la DID e che:
- sono privi d’impiego (non svolgono alcuna attività lavorativa di tipo subordinato, parasubordinato e autonomo)
- sono lavoratori il cui reddito da lavoro dipendente o autonomo corrisponde ad un’imposta lorda pari o inferiore a:
- euro 8.500,00 per il lavoro dipendente e parasubordinato
- euro 5.500,00 per il lavoro autonomo,
ai sensi dell’art. 13 del testo unico delle imposte sui redditi di cui al D.P.R. 917/1986 (c.d. reddito “sotto soglia”).
La Dichiarazione di Immediata Disponibilità può essere resa anche da persone a “rischio di disoccupazione”, cioè lavoratori e lavoratrici dipendenti che hanno ricevuto la comunicazione di licenziamento ma il cui rapporto di lavoro non è ancora cessato. In questo caso la DID può essere rilasciata già dal giorno di ricezione del preavviso di licenziamento, ma lo stato di disoccupazione decorre dal giorno successivo a quello del licenziamento.
La domanda di NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego) o di DIS-COLL (l’indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata) equivale alla DID. Tale domanda/DID dovrà, tuttavia, essere completata inserendo i dati necessari alla definizione del grado di occupabilità (c.d. “profiling”).
Lo stato di disoccupazione, anche per coloro che richiedono o percepiscono la NASpI o la DIS-COLL, deve essere confermato con la sottoscrizione di un Patto di Servizio Personalizzato (PSP). Nel PSP verranno indicate le attività che la persona si impegnerà a svolgere per la ricerca di un’occupazione.
La normativa (artt. 20 e 21 D.lgs. n.150/15) prevede che il cittadino si presenti di propria iniziativa presso i servizi competenti per sottoscrivere il PSP entro i seguenti termini:
se richiedente l’indennità NASpI o l’indennità DISCOLL, entro 15 giorni dalla data di presentazione della domanda di indennità di disoccupazione resa all’INPS;
negli altri casi, entro 30 giorni dalla data di rilascio della DID.
Tali termini, tuttavia, non sono perentori.
L’utente è tenuto invece a rispondere alle convocazioni dei Centri per l’Impiego (CPI) e/o degli operatori competenti che operano per conto dei CPI.
In caso di mancata presentazione, alle convocazioni del Centro per l’Impiego, in assenza di giustificato motivo, l’utente incorre nel regime sanzionatorio previsto dagli art. 21 e 22 del D. Lgs. n.150/15.
Consultare i documenti disponibili in allegato.
Quando e come accedere al servizio
Si accede in ogni momento dell'anno.
Informazioni per chi non ha presentato domanda di NASPI o DIS-COLL
La Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID) è resa esclusivamente in forma telematica in autonomia o con il supporto di un operatore (non si devono compilare moduli cartacei).
La DID può essere rilasciata in autonomia accedendo ad uno dei sistemi informativi:
sul Sistema Informativo Unitario del Lavoro - SIUL di Regione Lombardia, raggiungibile al sito https://siul.servizirl.it, utilizzando
- la propria Tessera Sanitaria Carta Nazionale dei Servizi (TS-CNS) o la Tessera Sanitaria Carta Regionale dei Servizi (TS-CRS) e il relativo PIN che può essere richiesto presso gli uffici di Spazio Regione di Regione Lombardia;
- la modalità di autenticazione SPID - Sistema Pubblico di Identità Digitale (per maggiori informazioni a riguardo cliccare QUI).
Sul portale dell'Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro - ANPAL accedendo tramite TS-CNS, CIE (Carta Identità Elettronica) o l'autenticazione SPID come indicato nella pagina di accesso ANPAL.
L’utente, in ogni caso, prima di rilasciare la DID, deve preventivamente munirsi di un proprio indirizzo di posta elettronica al quale verranno indirizzate tutte le comunicazioni che lo riguarderanno. Inoltre, nella DID dovrà inserire correttamente anche i riferimenti dei contatti (telefono fisso e cellulare).
Nel caso in cui il cittadino richieda il supporto di un operatore può rivolgersi:
- ad un operatore accreditato in Regione Lombardia per i servizi al lavoro. In tal caso dovrà ugualmente dotarsi di TS-CNS o della TS-CRS e del relativo PIN oppure accedere tramite modalità di autenticazione SPID;
- ad un Centro per l’Impiego (CPI) presentando i documenti necessari all’identificazione (carta d’identità o patente o passaporto, e, se cittadino extracomunitario, il permesso di soggiorno in corso di validità). In questo caso è possibile rilasciare la DID in forma telematica anche in mancanza del PIN della CNS/CRS in quanto il CPI, dopo aver identificato la persona, opera con “modalità intermediata”.
Nel caso di rilascio della DID da remoto attenersi alle indicazioni operative approvate con decreto n. 11945 del 10 agosto 2022 pubblicato tra i documenti allegati.
L’elenco degli operatori ai quali rivolgersi è pubblicato tra i documenti allegati.
Dopo aver rilasciato la DID, il cittadino dovrà procedere alla sottoscrizione del Patto di Servizio Personalizzato (PSP), scegliendo l’operatore secondo le modalità previste al paragrafo “Scelta dell'operatore per la stipula del Patto di Servizio Personalizzato" descritte di seguito.
In occasione del primo colloquio fissato, dovrà presentarsi con i documenti identificativi.
In caso si opti per un operatore diverso dal Centro per l’Impiego, la scelta potrà essere orientata fin da subito verso un unico operatore sia per essere supportati nel rilascio della Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID) che per la stipula del Patto di Servizio Personalizzato (PSP).
Nel caso di stipula del PSP da remoto attenersi alle indicazioni operative approvate con decreto n. 11945 del 10 agosto 2022 pubblicato tra i documenti allegati.
Informazioni per chi ha presentato domanda di NASPI o DIS-COLL
Come sopra anticipato, la domanda di NASpI o di DIS-COLL presentata tramite il portale INPS equivale a DID ma non contiene le informazioni per il calcolo dell’indice di profilazione. Pertanto, tale DID, deve essere completata inserendo i dati necessari per il suddetto calcolo utile alla definizione del grado di occupabilità (“profiling”).
Tale procedura può essere effettuata sia dal Patronato (contestualmente al rilascio della domanda di NASpI o di DIS-COLL), sia dall’operatore accreditato o dal Centro per l'Impiego (CPI) competente in relazione al proprio domicilio per la sottoscrizione del Patto di Servizio Personalizzato (PSP) in occasione del primo colloquio con l’operatore.
Il cittadino dovrà presentarsi con i documenti identificativi e la ricevuta rilasciata dall’INPS recante gli estremi (data e numero di protocollo) della domanda di NASpI o di DIS-COLL. Nel caso si rivolga ad un operatore accreditato diverso dal CPI, dovrà dotarsi anche di TS-CNS o della TS-CRS e del relativo PIN oppure della modalità di autenticazione SPID.
Una volta completata la DID, il cittadino potrà procedere alla sottoscrizione del Patto di Servizio Personalizzato secondo le modalità previste al paragrafo “Scelta dell'operatore per la stipula del Patto di Servizio Personalizzato" descritte di seguito.
Anche per i richiedenti NASpI e DIS-COLL è possibile rilasciare la DID e stipulare il PSP da remoto.
Scelta dell'operatore per la stipula del Patto di Servizio Personalizzato (PSP)
Dopo aver rilasciato la DID, è necessario scegliere il Centro per l’Impiego (CPI) o l’operatore accreditato in Regione Lombardia per i servizi al lavoro con cui stipulare il Patto di Servizio Personalizzato (PSP). Nel caso di persone che hanno presentato domanda di NASPI O DIS COLL la scelta è vincolata al requisito territoriale del domicilio.
La persona, attraverso mail o telefonicamente, concorda un appuntamento con l’operatore scelto o si presenta nei giorni e negli orari di apertura individuati dallo stesso operatore.
Soltanto i Centri per l’Impiego e gli operatori accreditati che operano in collaborazione con i CPI secondo le procedure stabilite dalla Regione Lombardia sono abilitati a sottoscrivere i Patti di Servizio Personalizzati.
L’elenco degli operatori abilitati, delle relative sedi e recapiti è pubblicato tra i documenti sotto allegati.
Riferimenti normativi:
- Artt. 19, 20, 21, 22 D.lgs. 150/2015
- Circolare ANPAL n.1/2017
- Nota Operativa gestione dello stato di disoccupazione di ANPAL del gennaio 2019
- Circolare ANPAL n.1/2019
- Decreto-Legge 28 gennaio 2019, n. 4 convertito, con modificazioni, dalla Legge 28 marzo 2019, n. 26
- Indicazioni regionali sullo stato di disoccupazione
Responsabile del servizio
MONICA MUSSETTI
ISTRUZIONE, FORMAZIONE, LAVORO
SISTEMA E SERVIZI TERRITORIALI PER IL LAVORO
tel. 026765.2899
monica_mussetti@regione.lombardia.it
Contatti
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Per le questioni tecniche relative al rilascio delle DID sul sistema regionale SIUL, è possibile contattare il numero verde 800 131 151 o scrivere all’indirizzo e-mail: info-siul@ariaspa.it
Per altre informazioni di carattere amministrativo che riguardano DID o PSP scrivere a didonline@regione.lombardia.it
Per le questioni tecniche relative al rilascio delle DID sul sistema nazionale ANPAL, contattare il numero verde 800 000 039 dalle 9 alle 18, dal lunedì al venerdì o scrivere all’indirizzo e-mail: info@anpal.gov.it .
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