Tipo contenuto:
SCHEDA INFORMATIVA
Categoria:
Istruzione, formazione e lavoro

Formazione e competenze in salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

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Categoria:
Istruzione, formazione e lavoro
Data inserimento:
08 Agosto 2025

Con Legge Regionale n. 4/2026 Regione Lombardia ha normato le modalità di tracciamento dei corsi di formazione in Salute e Sicurezza dei Luoghi di Lavoro erogati in Lombardia. Le disposizioni della legge 4/26 saranno operative con successiva deliberazione della Giunta Regionale (previste dalla legge stessa entro 6 mesi) .Sino ad allora hanno applicazione le disposizioni di cui alla DGR XII/4515/2025.

La certificazione delle competenze
Regione Lombardia, già con la pianificazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro del 2008, ha sostenuto il valore strategico della formazione per elevare il livello di  tutela del lavoratore e contrastare il verificarsi di infortuni e l’insorgere di malattie professionali. In questa logica, è nata una stretta collaborazione tra la D.G. Salute e la D.G. Istruzione Formazione e Lavoro, di cui un primo risultato è stata l’individuazione dell’area tematico-formativa della sicurezza negli ambienti di lavoro tra gli indirizzi per la quota regionale dei Piani di Studio (Delibera Consiliare n. 879 del 30 luglio 2009), prima regione in Italia.

Dalla collaborazione continua con la DG Istruzione, Formazione e Lavoro è poi scaturito il Progetto “INTEGRAZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CURRICOLA SCOLASTICI”, che tende a superare il concetto di salute e sicurezza quale materia da erogare ai lavoratori in azienda attraverso la didattica frontale (gli attuali Accordi Stato-Regioni prevedono ore di formazione rivolte agli adulti/lavoratori in aula). Salute e sicurezza sono valori – cioè competenze - che devono essere sviluppati negli studenti nelle scuole, dalle elementari ai licei e agli istituti tecnico-professionali (competenze acquisite in un percorso di studi verticale).

In allegato il documento illustrato in occasione del convegno “La Scuola Sicura” del 03 ottobre 2014.

Accordo ex art. 73, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modifiche e integrazioni (Repertorio atti n.53/CSR del 22 febbraio 2012) concernente l’individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori

In merito all’applicazione dell’Accordo in oggetto, ad integrazione di quanto ulteriormente specificato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con Circolare 21 del 10 giugno 2013, si ritiene utile fornire, d’intesa con la DG Istruzione, Formazione e Lavoro, le seguenti indicazioni operative oggetto della Circolare regionale del 25 ottobre 2013, n. 20, integrate dalle precisazioni fornite con la successiva Circolare regionale del 26 novembre 2013, n. 21.

Tra le indicazioni fornite si segnala in particolar modo.

  • I soggetti formatori di cui ai punti f. – g. – h. dell’elenco valido ai sensi dell’Accordo stesso, per poter erogare i percorsi, devono accreditarsi per i servizi di Istruzione e Formazione Professionale di Regione Lombardia.
    Per acquisire tutte le informazioni utili ai fini dell'accreditamento visita la sezione Accreditamento operatori.
    Le aziende utilizzatrici di cui al punto f. dell’elenco citato, che intendono svolgere in Regione Lombardia, limitatamente ai propri lavoratori, attività formativa sull’uso delle attrezzature di lavoro, in coerenza con l'Accordo e in attuazione del decreto regionale n. 7472 del 5 agosto 2013 (pubblicato su BURL, SO n. 32 del 9 agosto 2013), devono inviare l'autocertificazione di cui all'allegato 1) del decreto n. 7472/2013 allegando elenco allievi e calendario delle attività formative. Il sistema informativo https://gefo.servizirl.it/ , dedicato a tali percorsi, non è stato implementato, pertanto non è necessario registrarsi sul sistema informativo.
    L'autocertificazione va trasmessa, tassativamente entro la data di avvio delle attività formative, alla seguente casella di posta pec: lavoro@pec.regione.lombardia.it.
    Si ricorda che le attività formative devono essere realizzate dalle aziende utilizzatrici che sono i responsabili della attività di formazione nei confronti della Regione e degli utenti finali.
     
  • Al fine di costituire il registro informatizzato degli operatori abilitati all’uso delle attrezzature di lavoro, previsto alla lettera B), punto 5 dell’Accordo, il responsabile del progetto formativo trasmette al Dipartimento di Prevenzione Medico (DPM) della Agenzia di Tutela della Salute (ATS) competente – quella sul cui territorio si realizza il corso – i dati relativi ai partecipanti idonei, secondo il tracciato elettronico in Allegato 2 alla circolare regionale n. 20/2013.
     
  • Per consentire la consultazione delle informazioni presenti nel Registro a tutti gli operatori del Dipartimento di Prevenzione Medico con funzioni di vigilanza e controllo negli ambienti di lavoro, lo stesso è stato pubblicato all’interno dell’area “Documenti” presente in I.M.Pre.S@, come formalizzato con decreto n. 7535 del 18 settembre 2015 “Costituzione del registro regionale informatizzato in attuazione dell’Accordo ai sensi dell’art[…], in attuazione dell’art. 73, comma 5, del D.Lgs 9 aprile 2008, n. 81 e successive modifiche e integrazioni (Repertorio atti n.53/CSR del 22 febbraio 2012)”.

Accordi ex art. 34 comma 2, e 37, comma 2, del D.Lgs 81/08 e s.m.i.: realizzazione di corsi di formazione in modalità e-learning.

Allo scopo di fornire indicazioni in ordine alla corretta realizzazione di corsi di formazione in modalità e-learning in ottemperanza agli Accordi Stato-Regioni del 21 dicembre 2011, e alla necessità di regolamentare l’applicazione della metodologia didattica alla formazione di figure con ruolo in materia di sicurezza e salute sul lavoro di cui al D.Lgs 81/08 e s.m.i., è stata predisposta, di concerto con la DG Istruzione, Formazione e Lavoro, la Circolare Regionale n. 17/2003, pubblicata su BURL, SO n. 32 del 5 agosto 2013.
Detta circolare regionale definisce anche l’impianto organizzativo per la sperimentazione regionale dei progetti in modalità e-learning che, in Regione Lombardia, ha una durata di12 mesi a partire dalla data di pubblicazione della presente circolare su BURL.
La Direzione Generale Salute con il decreto del 6 novembre 2013, n. 10087, ha valutato e riconosciuto le esperienze condotte dalle aziende sanitarie pubbliche e private – che insistono sul territorio regionale e operano nel settore della sanità - relativamente alla formazione specifica dei lavoratori in modalità e-learning, in attuazione di quanto disposto dall’art. 37 del D. Lgs 81/08 e dal successivo Accordo Stato-Regioni siglato il 21 dicembre 2011.

Accordi ex art. 34 comma 2, e 37, comma 2, del D.Lgs 81/08 e s.m.i.: indicazioni in ordine all’applicazione dell’Accordo tra il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, il Ministero della Salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano.

La Circolare regionale n. 17/2012, pubblicata su BURL, SO n. 38 del 20 settembre 2012, contiene prime indicazioni in ordine all’applicazione dell’Accordo per la formazione del datore di lavoro che intende assumere il ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) e dell’Accordo per la formazione dei lavoratori, dei dirigenti e dei preposti.
In essa sono trattati gli aspetti giudicati meritevoli di specifici chiarimenti ai fini di una corretta pianificazione dei corsi da parte delle aziende e di una giusta sorveglianza da parte delle ATS.
Allo scopo di facilitare l’individuazione degli organismi a cui richiedere la collaborazione, l’Allegato A alla circolare regionale rappresenta il Repertorio degli organismi paritetici costituiti in Lombardia redatto sulla base delle segnalazioni trasmesse al Comitato Regionale di Coordinamento art. 7 del D.Lgs. 81/08 dalle associazioni dei DL e delle organizzazioni sindacali dei lavoratori, che ne sono componenti.

Accordo ex art. 2, commi 2, 3, 4 e 5 del D.Lgs 195/03: indicazione per la formazione degli addetti e responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione.

Sulla Gazzetta Ufficiale - Serie generale - N. 37, in data 14 febbraio 2006, viene pubblicato l’Accordo tra il Governo e le Regioni e le Province Autonome, in attuazione dell’art. 2, commi 2, 3, 4 e 5 del D.Lgs 195/03 inerente la formazione degli addetti e responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione.
Il 5/10/2006 la Presidenza del Consiglio dei Ministri diffonde il documento “Linee interpretative condivise dell’Accordo in Conferenza Stato-Regioni attuativo dell’art. 2, commi 2, 3 del D.Lgs 195/03”.
Allo scopo di fornire indicazioni generali in merito alla loro applicazione, le DD.GG. Welfare e Istruzione, Formazione e Lavoro, hanno preso in considerazione quegli aspetti, ritenuti critici a partire dai quesiti raccolti in merito, ed, attraverso tre circolari successive, hanno trasmesso opportuni chiarimenti utili ad una lettura condivisa e ad un’omogenea attuazione della norma sul territorio regionale.
Gli approfondimenti sono stati elaborati anche sulla scorta dell’esito delle riflessioni condotte in seno al Coordinamento interregionale Sanità e Istruzione, Formazione e Lavoro.

Gruppo di lavoro "Tavolo per il monitoraggio delle iniziative sperimentali di formazione per i responsabili e gli addetti al servizio di prevenzione e protezione (RSPP E ASPP)".

In materia di attuazione dell’accordo per la formazione degli addetti e dei responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione - D.Lgs 195/03 (G.U. – n. 37 del 14 febbraio 2006), la Circolare 32/SAN del 19/12/2006 (BURL del 15/1/2007) ammette che nella progettazione del Modulo B di specializzazione, relativo alla natura dei rischi presenti nel luogo di lavoro, si sperimentino aggregazioni settoriali fra diversi macrosettori ATECO con rischi assimilabili tra loro.
Al fine di monitorare le iniziative che saranno realizzate sul territorio lombardo, U.O. Prevenzione,  grazie alla partecipazione di referenti delle Associazioni datoriali e sindacali, ha istituito un “tavolo”.
In coerenza con quanto esplicitato al punto 2.4.2 del documento adottato nell’accordo della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano del 5 ottobre 2006 (Repertorio atti – n. 2635 – G.U. n. 285 del 7/12/2006), al tavolo è spettato il compito di accogliere i progetti di formazione integrata, valutarli in termini di adeguatezza e congruità, per condividerne i risultati a livello nazionale.

Addetti ai lavori in quota

Il 26/01/2006 (Repertorio atti n. 2429), viene pubblicato l’Accordo tra il Governo e le Regioni e le Province Autonome, in attuazione dell’art. 36-quater, comma 8 e 36 quinquies, comma 4 del D.Lgs 626/94 in materia di prevenzione e protezione dei lavoratori sui luoghi di lavoro, come modificato dal D.Lgs 235/03 (Attrezzature di lavoro). In dettaglio, l’Accordo individua i soggetti formatori, la durata, gli indirizzi e i requisiti minimi di validità dei corsi per lavoratori e preposti addetti all’uso di attrezzature di lavoro in quota.
Grazie al contributo tecnico del Coordinamento Regionale Lombardo dei Comitati Paritetici Territoriali per l’edilizia e della Scuola Agraria del Parco di Monza, le DD.GG. Sanità e Istruzione, Formazione e Lavoro hanno fornito chiarimenti ed indirizzi utili ad un’omogenea applicazione dell’Accordo attraverso una circolare inerente la formazione degli addetti al montaggio, allo smontaggio e alla trasformazione dei ponteggi e degli addetti e preposti all’impiego di sistemi di accesso e posizionamento mediante funi.
Detta circolare ricalca le linee di indirizzo già tracciate per i percorsi formativi rivolti a responsabili ed addetti SPP.

Approfondimenti sono disponibili attraverso i riferimenti e gli allegati indicati.

L’informazione è consultabile in ogni momento dell’anno.

Marco Morone
Direzione Generale Welfare
UO Prevenzione
Struttura Prevenzione sanitaria da rischi ambientali, climatici e lavorativi
tel. 02 6765 6530
marco_morone@regione.lombardia.it

NICOLETTA CORNAGGIA
WELFARE
PREVENZIONE
PREVENZIONE SANITARIA DA RISCHI AMBIENTALI, CLIMATICI E LAVORATIVI
tel. 0267653276
Nicoletta_Cornaggia@regione.lombardia.it

Allegati

Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2026

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