In aggiunta ai finanziamenti statali per il Sistema integrato di Educazione e di Istruzione dalla nascita fino a sei anni, erogati ai Comuni (decreto legislativo n. 65 del 13 aprile 2017), per il funzionamento delle Sezioni Primavera è previsto uno specifico contributo del Ministero dell’Istruzione e del Merito, integrato da un finanziamento regionale e da eventuali finanziamenti messi a disposizione dai singoli Comuni.
Solitamente, negli ultimi mesi dell’anno solare Regione Lombardia e l'Ufficio Scolastico Regionale firmano l’Intesa Territoriale per il funzionamento e per il finanziamento delle Sezioni Primavera per l’anno scolastico di riferimento (Accordo Quadro n. 83/2013 art.2).
Inizialmente, prima che una Sezione Primavera possa essere attivata, il soggetto proponente deve acquisire dal Comune il parere vincolante sull’agibilità, la funzionalità e la sicurezza dei locali.
L’istanza di finanziamento delle Sezioni Primavera deve essere inoltrata dal soggetto proponente all’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, che sul proprio sito (link: https://usr.istruzionelombardia.gov.it/ ) pubblica annualmente, solitamente nei primi mesi dell’anno solare, l’Avviso contenente le indicazioni operative per l’inserimento - in una apposita piattaforma dell’Ufficio XII dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia - delle proposte progettuali e di tutte le informazioni necessarie al finanziamento delle Sezioni autorizzate preventivamente dal Comune di appartenenza.
I contributi previsti sono erogati in proporzione al numero di utenti ed alla durata giornaliera del servizio. I relativi parametri sono indicati annualmente nell’Intesa sottoscritta da Ufficio Scolastico Regionale e Regione.
I progetti inseriti in piattaforma sono valutati da un Nucleo di valutazione annualmente istituito con decreto del Direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia. Sulla base delle risultanze del Nucleo di Valutazione, il Tavolo Tecnico interistituzionale approva l’elenco delle Sezioni educative beneficiarie per l’annualità di riferimento.
In Lombardia, per l’attivazione delle Sezioni Primavera, sono state condivise le seguenti finalità pedagogiche:
- a. riduzione degli svantaggi sociali, culturali e relazionali;
- b. promozione della continuità educativa e scolastica;
- c. coerenza con le Linee pedagogiche per il Sistema integrato zerosei anni;
- d. promozione della qualità dell’offerta formativa, avvalendosi di personale educativo e docente con Laurea e valorizzando la formazione continua del personale;
- e. capacità di sostenere la funzione educativa delle famiglie.
Le richieste di finanziamento delle Sezioni Primavera devono essere pertanto corredate da un Progetto Educativo contenente gli elementi educativo-didattici del servizio, definiti in coerenza con le Linee pedagogiche per il Sistema integrato zero sei anni del Ministero dell’Istruzione e del merito, e dal parere vincolante del Comune.
Il parere del Comune costituisce assunzione di responsabilità in merito ai requisiti di agibilità, funzionalità e sicurezza dei locali e degli spazi utilizzati e deve contenere un esplicito riferimento all’articolo 3, comma 1, lettera d), del richiamato Accordo Quadro sancito dalla Conferenza Unificata in data 1° agosto 2013.
Per supportare le Amministrazioni (che devono assicurare la completezza del parere rilasciato), ANCI Lombardia, con propria Circolare n. 444 del 13 luglio 2023, ha diramato un modello di parere, contenente gli elementi indispensabili a garantire l’agibilità dei locali e le condizioni di sicurezza.
Si invitano le Scuole ed i Comuni a tenere monitorato il sito dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, dove sono pubblicati l’Intesa Territoriale ed il successivo Avviso pubblico.
Anche per quanto riguarda le Sezioni Primavera, le famiglie svolgono un ruolo importante, non solo perché contribuiscono con risorse economiche proprie al funzionamento del servizio, ma perché partecipano attivamente con propri rappresentanti negli organismi di governance del Sistema integrato di Educazione e di Istruzione dalla nascita fino a sei anni, ovvero del Comitato Locale previsto dalla D.g.r. n. 6397 del 23 maggio 2022.
Tale provvedimento, che ha avviato anche i Coordinamenti Pedagogici Territoriali ha dato il via a una serie di iniziative di raccordo dei servizi 0-6 nei territori, tra cui la formazione per i Coordinatori, i Docenti, gli Educatori e le famiglie degli alunni.