Politiche di invecchiamento attivo
Regione Lombardia ha creato un sistema integrato di intervento territoriale e una sperimentazione di misure innovative di scambio intergenerazionale, in continuità con le disposizioni nazionali in materia delle politiche delle persone anziane (D.Lgs. N. 29/2024).
L’obiettivo è creare infrastrutture sociali e alleanze nuove stabili per i territori (reti tra associazioni, istituzioni e persone) capaci di tenere insieme i bisogni di anziani e giovani, nonché le reciproche esperienze e competenze, contrastando l’isolamento sociale secondo una logica preventiva e non riparativa.
Gli interventi
Gli interventi attivati (con una dotazione finanziaria di 4,3 milioni di euro - durata biennale) sono:
- Piani invecchiamento attivo (DGR N. 2168 del 15/04/2024)
Creazione di un sistema integrato di intervento territoriale con il coinvolgimento di tutti gli stakeholders presenti sui territori in grado di valorizzare il ruolo degli anziani e favorire l’inclusione sociale, attraverso la predisposizione di luoghi, ambienti e comunità idonei a promuovere un invecchiamento sano e una longevità attenta alla progressiva trasformazione dei bisogni, con attenzione agli interventi di orto-terapia rivolti agli anziani più fragili.
Con Dduo n. 2768 del 3/3/2025 e Dduo n. 4953 del 8/4/2025, Regione Lombardia ha approvato gli 8 Piani di Azione Territoriali presentati dalle ATS Lombarde, garanti della governance dell’integrazione socio sanitaria, con l’obiettivo di ricomporre in un’ottica di complementarietà l’offerta territoriale dedicata agli anziani over 65 in grado di partecipare attivamente alla vita della società (silver age) e anziani vulnerabili, ovvero a rischio di vulnerabilità , tra cui isolamento e emarginazione sociale, che si trovano in una fase di transito dalla vita attiva ad una condizione di fragilità, prediligendo una logica di welfare di iniziativa e di prevenzione del decadimento psico-fisico.
- Interventi di orto-terapia anziani fragili (DGR N. 3509 del 2/12/2024)
Sono in corso progetti che hanno coinvolto complessivamente 53 Enti capofila su tutto il territorio lombardo, tra cui Enti del Terzo Settore, Associazioni di Volontariato, soggetti pubblici tra cui Asst, Ambiti Territoriali, Comuni, Comunità Montane, in partenariato pubblico-privato con altri soggetti operanti sui territori (Istituti Scolastici, Associazioni Sportive, Parrocchie, Case di Comunità, ecc.), le cui azioni in favore degli anziani afferiscono alle 3 aree di intervento previste:
- area della socializzazione e dell’inclusione,
- area dell’autonomia e del benessere sociale,
- area della partecipazione e della cittadinanza attiva),
oltre a prevedere specifiche attività in favore degli anziani più fragili nell’ambito degli interventi di orto-terapia.
In questo modo, si valorizzano le diversità dei territori e si contribuisce a sviluppare anche le realtà più periferiche. Inoltre, si rigenerano contesti aggregativi valorizzando la partecipazione di tutti gli stakeholders presenti sul territorio.
Contatti
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Direzione Generale Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità
Dirigente: Roberto DaffonchioReferente:
Lara Lagonegro - lara_lagonegro@regione.lombardia.it
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