Con la DGR n. XII/6573 del 27/07/2026 sono state programmate e ripartite le risorse del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali annualità 2025 (esercizio 2026) per un importo di 55.534.705,06 € che, utilizzate unitamente alle risorse autonome dei Comuni e ad altre risorse (comunitarie, statali e regionali, compartecipazione dei cittadini, finanziamenti privati ecc.), concorrono alla realizzazione delle azioni previste dai Piani di Zona in attuazione della programmazione sociale triennale 2025-2027.
Il Piano sociale nazionale 2024-2026 costituisce l’atto di programmazione nazionale delle risorse del Fondo e individua, nel limite di tali risorse, lo sviluppo degli interventi e dei servizi necessari per la progressiva definizione dei livelli essenziali delle prestazioni sociali (LEPS) da garantire su tutto il territorio nazionale. In particolare, sono individuate le seguenti priorità di utilizzo del Fondo:
- Rafforzare gli interventi rivolti alle persone di minore età con bisogni di tutela destinando almeno il 50% delle risorse del Fondo
- Sviluppo dei Centri per l’Affidamento familiare
- Sostenere l'attuazione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali (LEPS) quali:
- LEPS Prevenzione dell’allontanamento familiare (adesione di 63 Ambiti territoriali al Programma nazionale P.I.P.P.I.).
- LEPS Supervisione degli operatori dei servizi sociali.
- LEPS Dimissioni protette.
- Sostenere i servizi e gli interventi rivolti alle persone anziane, persone con disabilità e persone in condizioni di fragilità sociale.
Attraverso il raccordo operativo tra le ATS e i Comuni nell’ambito della Cabina di regia, dovrà essere considerato attentamente il livello dei bisogni a cui rispondere. Ciò in relazione anche alla necessità di favorire una efficace azione di coordinamento nell'impiego delle diverse risorse a sostegno delle fragilità personali e familiari (sociali, sociosanitarie e/o economiche) in una logica di integrazione degli interventi.
La programmazione delle risorse del Fondo nazionale per le politiche sociali annualità 2025 da parte degli Ambiti territoriali deve essere approvata dalla Assemblea dei Sindaci dei Comuni afferenti all’Ambito.
Regione Lombardia procede al trasferimento delle risorse agli Ambiti territoriali tramite le ATS ed effettua il monitoraggio della programmazione e dell’effettivo utilizzo del Fondo secondo le modalità indicate dall’Allegato A della DGR N. 6573.