Tipo contenuto:
SCHEDA INFORMATIVA
Categoria:
Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA)

Procedimento Unico Centri Dati: riferimenti normativi e procedimenti in corso

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Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA)

Procedimento Unico Centri Dati

In ragione della rapida crescita del settore dei Centri Dati (o Data Center) e delle rilevanti implicazioni sotto il profilo territoriale, ambientale ed energetico, il legislatore è intervenuto sia a livello nazionale sia a livello regionale – dal momento che la Lombardia si conferma quale principale polo dell'infrastruttura digitale italiana ed europea - mediante l'introduzione di specifiche disposizioni normative volte a disciplinare la localizzazione, la realizzazione e l'esercizio di tali infrastrutture. Gli interventi normativi si pongono l'obiettivo di assicurare uno sviluppo ordinato dei Centri Dati, contemperando le esigenze di innovazione tecnologica con quelle di pianificazione territoriale, tutela dell'ambiente ed efficienza energetica.

In particolare, si richiamano:

  • l'articolo 8 del Decreto-Legge 20 febbraio 2026, n. 21 (così detto “Decreto Bollette”), convertito con modificazioni dalla Legge 10 aprile 2026, n. 49, che ha introdotto il procedimento unico per il rilascio delle autorizzazioni relative alla realizzazione, all'ampliamento e all'esercizio dei centri dati (Data Center) e delle relative reti di connessione;
  • la L.R. Lombardia 3 giugno 2026, n. 11, che ha ulteriormente disciplinato la realizzazione e l’ampliamento dei centri dati, stabilendo misure volte a garantire la sostenibilità, la tutela dell’ambiente e del territorio, e introducendo strumenti di razionalizzazione e monitoraggio dei procedimenti autorizzativi, quali lo ‘Sportello regionale per i centri dati’, la Task Force e la Cabina di Regia.

In attuazione della suddetta Legge Regionale, sono state adottate, di concerto tra le Direzioni Generali di Regione Lombardia interessate:

  • la dgr n. 6645 del 3 agosto 2026 “Definizione delle priorità insediative ed energetico-ambientali dei centri dati, dell’applicazione delle misure premiali e dei contenuti della relazione energetica ai sensi degli artt. 2 c. 2, 3 c. 1 e 4 c. 5 e 6, della legge regionale 3 giugno 2026, n. 11 "Disposizioni in materia di insediamento di centri dati”;
  • la dgr n.6646 del 3 agosto 2026 “Linee di indirizzo tecnico-amministrativo per la gestione dei procedimenti unici volti al rilascio delle autorizzazioni ai centri dati (o data center), ai sensi dell’art. 4 comma 8 della legge regionale 3 giugno 2026, n. 11 ‘Disposizioni in materia di insediamento di centri dati’”, le cui valutazioni concorreranno nel Procedimento Unico, riportate nella sezione Allegati

entrambe pubblicate sul BURL 35 del 28/08/2026

Competenze

Alla luce delle modifiche introdotte dalla legge regionale 3 giugno 2026 - n. 11 e dalla relativa delibera attuativa n.6646 del 3 agosto 2026 , la competenza in materia di AIA per i Centri Dati è stata trasferita dalle Province/Città Metropolitana di Milano a Regione Lombardia; in ragione di ciò, con riferimento al riparto delle competenze e tenuto conto del fatto che l’attività soggetta ad AIA tipicamente associata ai centri dati è quella determinata dalla presenza di gruppi elettrogeni/motori di emergenza e dalla loro potenza termica nominale, si possono verificare le seguenti casistiche:

  • AIA di competenza regionale: per impianti di combustione con potenza termica nominale totale pari o superiore a 50 MW e inferiore a 300 MWt (Allegato VIII alla Parte II del D.Lgs. 152/2006 – categoria 1.1.);
  • AIA di competenza statale (MASE): per impianti di combustione con potenza termica nominale pari o superiore ai 300 MWt (Allegato XII alla Parte II del D.Lgs. 152/2006 – categoria 2) e per centri dati considerati “di interesse strategico nazionale” ai sensi dell’articolo 13 del decreto-legge 10 agosto 2023, n. 104, convertito con modificazioni dalla L. 9 ottobre 2023, n. 136 (in tal caso con nomina di un commissario straordinario di Governo).

Si evidenzia che, ai fini dell’assoggettamento ad AIA, deve essere considerata la potenza termica nominale complessiva (espressa in MWt) degli impianti di combustione presenti nell’installazione, calcolata come prodotto del Potere Calorifico Inferiore (PCI) del combustibile per la portata oraria del combustibile. Andranno considerati, in tal senso, tutti gli impianti di combustione (gruppi elettrogeni), indipendentemente dal loro utilizzo effettivo e dalla ridondanza degli stessi.

Nei casi in cui nel centro dati non siano presenti attività soggette ad AIA (in particolare la presenza di gruppi elettrogeni di potenza complessiva pari o superiore a 50 MW) al relativo iter autorizzativo NON si applica il Procedimento Unico di cui all’art. 8 del D.L. 21/2026, ancorché gli interventi siano soggetti a Verifica di assoggettabilità a VIA o VIA per altre categorie d’opera. In tal caso, ai fini della realizzazione degli stessi dovranno essere acquisiti i vari titoli/autorizzazioni previsti dalle normative settoriali (a titolo meramente esemplificativo AUA o autorizzazione ex art. 272 c.2 del d.lgs 152/2006, titoli edilizi, ecc.) rilasciati dalle rispettive Autorità competenti, una volta espletate le eventuali valutazioni ambientali (verifica di VIA/VIA).

Se il Centro Dati dovesse ricadere in un Sito di Interesse Strategico Nazionale ai sensi dell’art.13 del decreto-legge 10 agosto 2023, n.104, la competenza all’autorizzazione è statale (MIMIT) e prevede la nomina di un Commissario straordinario di Governo che coordina il procedimento di rilascio dell’autorizzazione.

Procedimenti in corso

Nella presente sezione si riporta, ai sensi dell’art. 29 quater commi 2 e 3 del D.lgs. 152/2006 e dell’art. 4 comma 9 della LR 11/2026, l’elenco degli impianti per i quali sono in corso procedimenti, la cui sintesi non tecnica è presente nella sezione allegati.

ProponenteComune (provincia)Tipologia di procedimentoTipologia di Valutazione ambientaleOggetto istanzaData di avvio del procedimento

L'ufficio competente all'istruttoria è lo ‘Sportello regionale per i centri dati’ individuato presso la Direzione Generale Ambiente e Clima, presso il quale, ai sensi dei commi 2 e 3 dell’art. 29 quater del D.lgs. 152/2006, è possibile prendere visione degli atti relativi alla Autorizzazione Integrata Ambientale e trasmettere le osservazioni, entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’annuncio di Avvio del procedimento.

Per quanto attiene la documentazione in materia di Valutazione Ambientale (VIA o Verifica di VIA), ai sensi della normativa vigente in materia di diritto di accesso ai documenti amministrativi (L.241/1990 e ss.mm.ii.) e all'informazione ambientale (D.Lgs. 195/2005), è possibile prenderne visione, ai fini della trasmissione di eventuali osservazioni, secondo le modalità e le tempistiche descritte sul sito dedicato del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica: https://va.mite.gov.it/it-IT/Comunicazione/Cittadino

Allegati

Ultimo aggiornamento: 02 Settembre 2026

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