Di cosa si tratta
La programmazione negoziata disciplinata dalla legge regionale n. 19 del 2019 è un metodo per regolare problemi di interesse pubblico con il concorso di soggetti pubblici e privati che possono far convergere le risorse a loro disposizione su interessi comuni. Il ricorso alla programmazione negoziata è una possibile soluzione alla carenza di risorse finanziarie pubbliche in cui versano le Amministrazioni che non possono assumersi gli oneri per i grandi interventi, oltre a stimolare la responsabilizzazione e la capacità propositiva e progettuale di tutti gli attori pubblici e privati operanti sul territorio.
Si è così instaurata una modalità di confronto tra pubblico e privato trasparente ed efficace, che è diventata in Regione Lombardia una delle principali regole per l’assunzione di decisioni. Le grandi trasformazioni territoriali in Lombardia sono avvenute, negli ultimi anni, proprio attraverso il metodo della programmazione negoziata, soprattutto con riferimento a vasti comparti industriali dismessi, sui quali si sono riallocate iniziative di eccellenza architettonica, accompagnate da importanti opere pubbliche.
La prospettiva per il futuro è che la programmazione negoziata diventi lo strumento di organizzazione e di gestione di una convergenza più ampia di interessi, che veda la cooperazione di più Enti locali per lo sviluppo di progetti d’ambito i cui benefici siano condivisi attraverso meccanismi di perequazione e compensazione territoriale.
Regione Lombardia ha avviato numerosi procedimenti di programmazione negoziata prevalentemente impiegati per finanziare nuove realizzazioni di interesse pubblico con ricadute territoriali, in particolare, che comportano varianti urbanistiche agli strumenti di pianificazione comunale.
Programmi integrati di intervento (PII)
Incentivano gli interventi diretti al miglioramento complessivo della qualità urbana con la finalità di riqualificare il tessuto urbanistico, edilizio e ambientale e sono caratterizzati dalla presenza di pluralità di funzioni, dall'integrazione di diverse tipologie d'intervento, da una dimensione tale da incidere sulla riorganizzazione urbana e dal concorso di risorse pubbliche e private.
Riferimenti normativi:
- legge n. 179 del 17 febbraio 1992, art. 16 "Programmi integrati di intervento"
- l.r. n. 12 del 11 marzo 2005, titolo VI, capo I "Legge per il governo del territorio. Disciplina dei Programmi integrati di intervento"
I PII devono garantire, a supporto delle funzioni insediate, una dotazione globale di aree o attrezzature pubbliche e di interesse pubblico o generale, valutata in coerenza con quanto stabilito dal Piano dei Servizi, mediante la presentazione da parte del proponente di una valutazione economico-finanziaria redatta secondo i requisiti individuati dal documento tecnico Modalità e requisiti per l'elaborazione della valutazione economico-finanziaria degli interventi di rigenerazione.
Accordi di programma (ADP)
Hanno la finalità di snellire i procedimenti amministrativi, ma soprattutto di concordare in un'unica sede le modalità e i tempi di realizzazione di programmi di intervento pubblici o di interesse pubblico che richiedono, per la loro attuazione, l'azione integrata di più soggetti pubblici e privati.
Riferimenti normativi:
- d.lgs. n. 267 del 18 agosto 2000, art. 34 "Accordi di Programma"
- l.r. n. 2 del 14 marzo 2003 "Programmazione negoziata regionale"
- l.r. n. 19 del 29 novembre 2019 “Disciplina della programmazione negoziata di interesse regionale”
Programmi di riqualificazione urbana e sviluppo sostenibile del territorio (PRUSST)
Consistono in un insieme di progetti che riguardano ambiti territoriali diversi (sub-regionale, provinciale, intercomunale, comunale) e che si propongono di favorire occasioni di sviluppo sostenibile sotto il profilo economico, ambientale e sociale.
Riferimenti normativi:
- decreto ministeriale n. 195 del 8 ottobre 1998 "Promozione di programmi innovativi in ambito urbano denominati Programmi di riqualificazione urbana e di sviluppo sostenibile del territorio"
- d.g.r. n. 40684 del 23 dicembre 1998 "PRUSST. Definizione degli indicatori regionali per l'ammissione al finanziamento dei programmi ricadenti nell'ambito del territorio della Lombardia"
- decreto ministeriale 1° dicembre 1994 "Realizzazione dei PRU ai sensi dell'art. 11, comma 5, del decreto legge n. 398 del 5 ottobre 1993, convertito con modificazioni nella legge n. 493 del 4 dicembre 1993, " (2 decreti con stesso titolo)
- decreto ministeriale del 21 dicembre 1994 "PRU a valere sui finanziamenti di cui all'art. 2, comma 2 della legge n. 179 del 17 febbraio 1992, e successive modificazioni ed integrazioni"
Programmi di riqualificazione urbana (PRU)
Sono programmi sperimentali che nascono dalla concertazione tra Amministrazione centrale dello Stato, Regioni ed Enti Locali. Hanno l'obiettivo di avviare, attraverso l'impegno di risorse pubbliche e private, il recupero edilizio e funzionale di rilevanti ambiti urbani mediante opere di urbanizzazione primaria e secondaria, interventi finalizzati al miglioramento della qualità urbana e interventi di edilizia residenziale.
Riferimenti normativi:
- decreto ministeriale del 1° dicembre 1994 "Realizzazione dei PRU ai sensi dell'art. 11, comma 5, del decreto legge n. 398 del 5 ottobre 1993, convertito con modificazioni nella legge n. 493 del 4 dicembre 1993, " (2 decreti con stesso titolo)
- decreto ministeriale del 21 dicembre 1994 "PRU a valere sui finanziamenti di cui all'art. 2, comma 2 della legge n. 179 del 17 febbraio 1992, e successive modificazioni ed integrazioni"
Geoportale
Nel Geoportale della Lombardia è possibile consultare, per ogni singolo accordo attuato, informazioni tecniche e amministrative (testo dell'accordo di programma, decreto di approvazione e dell'eventuale variante, documentazione fotografica e tavole planimetriche) e individuare su mappa tutti gli accordi, conclusi e in attuazione, che hanno ricadute sul territorio a valenza regionale (PII, AdP, PRU).
Per visualizzare la mappa con gli interventi di programmazione negoziata sul Geoportale della Lombardia è sufficiente inserire nel campo di ricerca la parola chiave "Programmazione negoziata".
Pubblicazioni
Contatti
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Direzione Generale Territorio e Sistemi Verdi
Mario Covelli
tel. 02 6765 4321
e-mail mario_covelli@regione.lombardia.itDirigente: Stefano Buratti
tel. 02 6765 8476
e-mail stefano_buratti@regione.lombardia.it
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