Tipo contenuto:
SCHEDA INFORMATIVA
Categoria:
Pianificazione-di-bacino

Piano di Gestione Rischio Alluvioni nel bacino del fiume Po (PGRA)

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Il PGRA

Il Piano di Gestione Rischio Alluvioni (PGRA) è lo strumento operativo previsto dalla legge italiana, per individuare e programmare le azioni necessarie a ridurre le conseguenze negative delle alluvioni per la salute umana, il territorio, i beni, l'ambiente, il patrimonio culturale e le attività economiche e sociali (d.lgs. n. 49 del 2010), in attuazione della Direttiva Europea 2007/60/CE, "Direttiva Alluvioni"). Il PGRA viene predisposto a livello di distretto idrografico e aggiornato ogni 6 anni. Per il Distretto Padano, cioè il territorio interessato dalle alluvioni di tutti i corsi d'acqua che confluiscono nel Po, dalla sorgente fino allo sbocco in mare, è stato predisposto il Piano di Gestione del Rischio Alluvioni del fiume Po (PGRA-Po).

Il primo PGRA (PGRA 2015) è adottato dal Comitato Istituzionale dell'Autorità di Bacino del fiume Po con delibera n. 4 del 17 dicembre 2015 e approvato con delibera n. 2 del 3 marzo 2016; è definitivamente approvato con d.p.c.m. del 27 ottobre 2016.

La prima revisione del PGRA (PGRA 2021), relativa al sessennio 2022-2027, è stata adottata dalla Conferenza Istituzionale Permanente dell’Autorità di bacino distrettuale del Fiume Po con deliberazione n. 3 del 29 dicembre 2020 e approvata con deliberazione n. 5 del 20 dicembre 2021; è definitivamente approvata con d.p.c.m. del 1° dicembre 2022.

Contenuti del PGRA

Il PGRA contiene:

  • la mappatura delle aree allagabili, classificate in base alla pericolosità e al rischio
  • l'individuazione delle Aree a Potenziale Rischio Significativo (APSFR)
  • le misure da attuare per ridurre il rischio nelle fasi di prevenzione e protezione (SEZIONE A) e nelle fasi di preparazione, ritorno alla normalità ed analisi (SEZIONE B)

Mappe di pericolosità e rischio

L’art. 10 della deliberazione n. 5 del 2016 del Comitato Istituzionale dell'ADBPO delega il Segretario Generale ad approvare con proprio decreto, ogni qualvolta si renda necessario e previo parere favorevole della Conferenza Operativa, le modifiche cartografiche alle perimetrazioni delle aree allagabili del PGRA, in relazione al variare della situazione morfologica, ecologica e territoriale dei luoghi e all'approfondimento degli studi conoscitivi e di monitoraggio, nonché in relazione allo stato di avanzamento delle opere programmate.

Misure del Piano

Le misure del PGRA hanno lo scopo di tutelare le persone e i beni vulnerabili alle alluvioni, all'interno o adiacenti ad aree allagabili. In particolare:

  • cittadini che vivono, lavorano, attraversano, gestiscono beni e infrastrutture soggette ad alluvioni e i loro beni (casa, automobile, cantina, luoghi di lavoro e di vacanza)
  • edifici e infrastrutture sedi di servizi pubblici (enti pubblici, ospedali, scuole)
  • beni ambientali storici e culturali di rilevante interesse
  • infrastrutture delle reti di pubblica utilità (strade, ferrovie, reti portuali ed aeroportuali, reti di approvvigionamento e depurazione delle acque, dighe)
  • aziende agricole e impianti industriali, con particolare attenzione a quelli che a seguito di un alluvione, oltre a subire dei danni, potrebbero inquinare l'ambiente circostante.

Le misure del PGRA coinvolgono tutti i soggetti che si occupano della gestione del rischio idraulico, sia in termini di difesa del suolo che in termini di protezione civile, alle varie scale territoriali, comprese le associazioni di volontariato e gli operatori che erogano formazione e informazione.

Ogni misura del PGRA ha un soggetto responsabile della sua realizzazione, individuato in base alle specifiche competenze definite dalla legislazione vigente. Si tratta principalmente di Enti pubblici ai vari livelli territoriali, da quello statale a quello comunale. Future modifiche normative potranno eventualmente modificare i soggetti attuatori delle misure.

Il PGRA contiene misure da attuare in 6 anni, un tempo pari alla durata del ciclo di pianificazione. Lo stato di attuazione delle misure del Piano viene monitorato annualmente da parte delle Regioni e dell'ADBPO; è prevista inoltre una verifica intermedia da parte dell'UE dopo 3 anni dall'adozione.

L'elenco delle misure del PGRA 2015 si può ritrovare, per competenza, nei seguenti documenti: le misure di Distretto sono consultabili nella Parte IV A.3.1 Misure ordinate per ARS, le misure regionali di difesa del suolo sono consultabili nella Parte V A. Relazione Regione Lombardia, le misure regionali di protezione civile sono consultabili nella Parte B. Relazione Regione Lombardia.

L’elenco completo delle misure del PGRA 2021 si può ritrovare nell'Allegato 1 - Programma delle misure (Programma_misure_secondo_ciclo_parte_A e Programma_misure_secondo_ciclo_parte_B). Le misure relative al territorio della Lombardia sono elencate nell’Allegato 3.3. al Piano (Tabella 4 - Secondo ciclo di pianificazione - PGRA 2021 (ciclo 2022-2027) - Elenco delle misure relative al territorio della Regione Lombardia).

Elaborati e cartografia

Tutti gli elaborati del PGRA sono disponibili sul sito dedicato al Piano alluvioni dell'Autorità di Bacino. In particolare:

  • gli elaborati del PGRA 2015 e del PGRA 2021
  • le modifiche alle mappe di pericolosità e del rischio approvate o in corso.

La cartografia del PGRA è consultabile sul Geoportale della Lombardia attraverso i seguenti servizi di mappa specifici:

  • Direttiva Alluvioni 2007/60/CE - 2013
  • Direttiva Alluvioni 2007/60/CE - Revisione 2015
  • Direttiva Alluvioni 2007/60/CE - Revisione 2019
  • Direttiva Alluvioni 2007/60/CE - Revisione 2020
  • Direttiva Alluvioni 2007/60/CE - Revisione 2022
  • Direttiva alluvioni 2007/60/CE - Mappe PGRA vigenti

Le mappe di pericolosità evidenziano le aree potenzialmente interessate da eventi alluvionali secondo gli scenari di:

  1. bassa probabilità: alluvioni rare con T = 500 anni
  2. media probabilità: alluvioni poco frequenti con T = 100-200 anni
  3. alta probabilità: alluvioni frequenti con T = 20-50 anni.

Le mappe identificano ambiti territoriali omogenei distinti in relazione alle caratteristiche e all'importanza del reticolo idrografico e alla tipologia e gravità dei processi di alluvioni prevalenti ad esso associati, secondo la seguente classificazione:

  • Reticolo idrografico principale (RP)
  • Reticolo idrografico secondario collinare e montano (RSCM)
  • Reticolo idrografico secondario di pianura artificiale (RSP)
  • Aree costiere lacuali (ACL).

Le mappe del rischio di alluvioni indicano le potenziali conseguenze negative derivanti dell’evento alluvionale, individuando il numero indicativo di abitanti interessati, le infrastrutture e strutture strategiche, i beni ambientali, storici e culturali esposti, la distribuzione e la tipologia delle attività economiche, gli impianti a rischio di incidente rilevante, e per ultimo le aree soggette ad alluvioni con elevata volume di trasporto solido e/o colate detritiche.

Le mappe di pericolosità e di rischio di alluvioni. Metodologia e esempi

Documento PDF - 3.94Megabyte

Aree allagabili - Organizzazione e documentazione dei dati

Documento PDF - 425.01Kilobyte

Mappatura del rischio - Organizzazione e documentazione dei dati

Documento PDF - 736.69Kilobyte

Nel PGRA 2015 sono state individuate 35 aree a rischio significativo di alluvioni, delle quali:

  • 8 di livello distrettuale e le caratteristiche sono individuate nella Relazione IV.A di Piano e descritte nelle rispettive monografie: Po, Milano, Mantova, Brescia, Lodi, Valtellina, Valcamonica, Secchia
  • 27 di livello regionale e sono descritte nella Relazione V.A di Piano.

Sono consultabili nell'Allegato 7 - Atlante di Distretto.

Nel PGRA 2021 sono individuate 31 APSFR (8 distrettuali e 23 regionali) descritte in dettaglio nell’Allegato 2 e nell'Allegato 3 - Regione Lombardia del Piano. L'elenco è disponibile in allegato, dove sono anche evidenziate le modifiche intervenute rispetto alle precedenti ARS del PGRA 2015 a seguito di accorpamenti o nuove introduzioni.

Elenco delle APSFR vigenti

Documento PDF - 158.49Kilobyte

Lo stato di avanzamento delle misure del Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni (PGRA) è soggetto a monitoraggio annuale da parte dell’Autorità di Bacino distrettuale, che, tramite ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), informa la Commissione Europea.

A tal fine, gli uffici regionali competenti in ambito di prevenzione dei rischi nella pianificazione territoriale, di difesa del suolo e di protezione civile predispongono annualmente una relazione sull'attuazione del PGRA in Lombardia, evidenziando i principali risultati conseguiti.

Relazione 2025 sullo stato di attuazione del PGRA in Lombardia

Documento PDF - 1.44Megabyte

Relazione 2024 sullo stato di attuazione del PGRA in Lombardia

Documento PDF - 502.09Kilobyte

Relazione 2023 sullo stato di attuazione del PGRA in Lombardia

Documento PDF - 605.83Kilobyte

Relazione 2022 sullo stato di attuazione del PGRA in Lombardia

Documento PDF - 561.46Kilobyte

Contatti

Ultimo aggiornamento: 14 Aprile 2026

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