Che cos'è la VAS
La Valutazione Ambientale Strategica (VAS) è una procedura che si applica a quei Piani e Programmi che possono avere un impatto significativo sull'ambiente. Ha la finalità di garantire un elevato livello di protezione dell'ambiente e contribuire all'integrazione di considerazioni ambientali all'atto dell'elaborazione, dell'adozione e approvazione dei piani e programmi, assicurando che siano coerenti e contribuiscano alle condizioni per uno sviluppo sostenibile.
A tal fine, durante la fase di valutazione, sono determinati preventivamente gli effetti significativi diretti e indiretti delle azioni previste dal Piano/Programma (P/P) sulla popolazione, la salute umana, la biodiversità, il territorio, il suolo, l’acqua, l’aria, il clima, i beni materiali, il patrimonio culturale, il paesaggio nonché l’interazione tra i suddetti fattori.
La procedura di VAS introdotta dalla Direttiva europea nel 2001 (Direttiva 2001/42/CE), è stata recepita a livello statale con il d.lgs. n. 152 del 2006 e da Regione Lombardia nell'art. 4 della l.r. n. 12 del 2005. Successivamente Regione Lombardia si è dotata di una propria disciplina in materia di VAS.
Il d.lgs. 152 del 2006 è stato modificato, relativamente alla VAS, dai seguenti atti normativi:
- La Legge n. 108 del 29 luglio 2021 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, recante governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure) che, al Capo IV Valutazione Ambientale Strategica, art. 28 del DL 77del 2021, apporta alcune modifiche agli artt. 12, 13, 14, 18 del d.lgs. 152 del 2006.
- La Legge n. 233 del 29 dicembre 2021 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, recante disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose) che ha introdotto modifiche significative agli artt. 12, 13, 14, 15 del d.lgs. 152 del 2006 che impattano anche sui tempi della procedura di VAS.
- La Legge n. 142 del 21 settembre 2022 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 9 agosto 2022, n. 115, recante misure urgenti in materia di energia, emergenza idrica, politiche sociali e industriali) che ha modificato il d.lgs 152/06 con l'introduzione dell’art. 27 ter (Procedimento Autorizzatorio Unico Accelerato Regionale per settori di rilevanza strategica - PAUAR), il quale prevede la riduzione dei tempi della procedura di verifica di assoggettabilità a VAS che precede il PAUAR e l’integrazione della procedura di VAS nel PAUAR.
Le fasi della VAS
Il processo di Valutazione Ambientale Strategica, integrato al processo di elaborazione di un Piano o Programma (P/P), prevede le seguenti fasi:
- l'avvio del procedimento di approvazione del P/P e della relativa valutazione ambientale VAS da parte dell'Autorità procedente
- la consultazione per la definizione dei contenuti del P/P e del Rapporto Ambientale sulla base di un Rapporto Preliminare, anche denominato Documento di scoping
- la redazione del Rapporto Ambientale contenente anche lo Studio d'incidenza (se necessario), la Sintesi non tecnica e le misure per il monitoraggio
- la messa a disposizione del P/P e del Rapporto Ambientale per la raccolta di pareri e osservazioni
- l'espressione di un parere motivato da parte dell'autorità competente per la VAS
- l'elaborazione di una dichiarazione di sintesi da parte dell'autorità procedente per informare sulla decisione, da allegare al provvedimento di approvazione del Piano o Programma
- il monitoraggio ambientale del P/P durante la sua attuazione.
Per alcuni casi specifici, il procedimento di VAS di un Piano o Programma (P/P) prevede un procedimento di verifica di assoggettabilità a VAS - sulla base di un documento preliminare con il quale si consultano i soggetti competenti in materia ambientale - che si avvia contestualmente all'avvio del piano o programma e che si conclude con la decisione di esclusione dalla valutazione o di assoggettamento ad essa (con atto formale dell'Autorità competente per la VAS). In caso di assoggettamento a VAS la fase di consultazione per la definizione dei contenuti del P/P e del Rapporto Ambientale sulla base di un Rapporto Preliminare (Documento di scoping) si intende già espletata.
Le novità introdotte dalle leggi n. 108 del 29 luglio 2021, n. 233 del 29 dicembre 2021 e n. 142 del 21 settembre 2022, in materia di VAS rendono ormai obsoleti alcuni aspetti della disciplina regionale: in particolare non risultano conformi alcuni punti dei modelli metodologici procedurali e organizzativi della VAS relativi a modalità e tempistiche delle fasi. Per tali aspetti si dovrà pertanto fare riferimento alla normativa statale.
TEMPISTICHE NELLA PROCEDURA DI VAS
Fase preliminare (scoping)
- la consultazione preliminare di VAS (scoping) è di 30 giorni: in questa fase è previsto l'invio dei contributi all'Autorità competente perla VAS e all'Autorità procedente (art. 13, c. 1 del d.lgs. n. 152 del 2006);
- la fase di scoping è di 45 giorni, salvo diversa comunicazione dell'Autorità competente per la VAS (art. 13, c. 2 del d.lgs. n. 152 del 2006).
Fase di consultazione pubblica
- la consultazione sul Piano/Programma e sul Rapporto Ambientale è di 45 giorni (art. 14, c. 2 del d.lgs. n. 152 del 2006)
- il termine per l'espressione del parere motivato è di 45 giorni dalla scadenza delle consultazioni (art. 15, c. 1 del d.lgs. n. 152 del 2006).
Fase di monitoraggio
L'Autorità procedente deve trasmettere i risultati del monitoraggio ambientale, nonché le eventuali misure correttive adottate, all'Autorità competente per la VAS che deve esprimersi entro 30 giorni e verificare lo stato di attuazione del piano o programma, gli effetti prodotti e il contributo del medesimo al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale definiti dalle Strategie di Sviluppo Sostenibile nazionale e regionale (art. 18, cc. 2 bis - 3 bis del d.lgs. n. 152 del 2006).
TEMPISTICHE NELLA PROCEDURA DI VERIFICA DI ASSOGGETTABILITA' A VAS
- la consultazione sul rapporto preliminare di assoggettabilità a VAS è di 30 giorni: in questa fase è previsto l'invio dei contributi all'Autorità competente per la VAS all'Autorità procedente (art. 12, c. 2 del d.lgs. n. 152 del 2006);
- entro 90 giorni dalla messa a disposizione del rapporto preliminare di assoggettabilità a VAS l'Autorità competente per la VAS, sentita l'Autorità procedente, emette il provvedimento di verifica assoggettando o escludendo il P/P dalla VAS (art. 12, c. 4 del d.lgs. n. 152 del 2006).
Il coordinamento delle valutazioni ambientali
La VAS comprende la procedura di Valutazione d'incidenza (VIncA o VIC), qualora il Piano o Programma interessi siti della Rete Natura 2000 ed, eventualmente, la procedura di Verifica di assoggettabilità a Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) nei casi previsti dalla normativa. La valutazione dell'Autorità competente per la VAS deve dare atto degli esiti della VIncA e di quelli della Verifica di assoggettabilità a VIA, informando il pubblico.
Regione Lombardia ha definito dei criteri per il coordinamento delle procedure di valutazione ambientale (VAS, VIncA e verifica di assoggettabilità a VIA) nel caso di Accordi di Programma a valenza territoriale (d.g.r. n. 2789 del 2011).
Informazione al pubblico e partecipazione nei processi di VAS
L’informazione al pubblico e la partecipazione sono aspetti imprescindibili della VAS.
Dopo l’atto di avvio del procedimento per l’approvazione del Piano/Programma (P/P) e della relativa VAS, l’Autorità procedente, d’intesa con l’Autorità competente per la VAS e con specifico atto formale, deve individuare e definire:
- i soggetti competenti in materia ambientale e gli enti territorialmente interessati, ove necessario anche transfrontalieri, da invitare alle conferenze di verifica e/o valutazione;
- le modalità di convocazione delle conferenze di verifica e/o valutazione;
- i singoli settori del pubblico interessati all’iter decisionale;
- le modalità di informazione e di partecipazione del pubblico, di diffusione e pubblicizzazione delle informazioni.
In Lombardia l’informazione al pubblico è garantita dall’obbligo di pubblicazione dei documenti sul Sistema Informativo Valutazione Ambientale Strategica (SIVAS).
La consultazione avviene attraverso la convocazione delle conferenze di verifica/valutazione per i soggetti competenti in materia ambientale e gli enti territorialmente interessati e la convocazione di Forum (o altre modalità) per il pubblico.
Nella fase preliminare lo scopo della consultazione è quello di raccogliere contributi per meglio definire i contenuti del Rapporto Ambientale, sulla base di un Rapporto preliminare (documento di scoping) che illustra l’ambito di azione del P/P su cui dovranno essere effettuare le opportune valutazioni. Il Rapporto Ambientale dà quindi atto della consultazione ed evidenzia come sono stati presi in considerazione i contributi pervenuti in fase di scoping.
Durante la successiva fase di consultazione sono messi a disposizione il Piano, il Rapporto Ambientale, comprensivo dello Studio d’Incidenza (se necessario) e la Sintesi non tecnica, sui quali vengono raccolti pareri e contributi per la decisione finale del P/P.
Il parere motivato dell’Autorità competente per la VAS deve prendere in considerazione:
- i verbali delle conferenze di valutazione;
- i contributi delle eventuali consultazioni transfrontaliere;
- le osservazioni e gli apporti inviati dal pubblico.
La Dichiarazione di Sintesi, tra le altre cose, deve chiarire come si è tenuto conto degli esiti di tutte le consultazioni.
Il processo di partecipazione integrato nel piano o programma è descritto e regolamentato dal punto 6 della d.c.r. n. 351 del 2007.
E' importante ricordare che le norme della Convenzione di Aarhus, ratificata con la legge n. 108 del 16 marzo 2001, obbligano a informare il pubblico in modo tale da garantire ai soggetti interessati la possibilità di partecipare all'elaborazione di piani, programmi e politiche relative all'ambiente, promuovendo un bilanciamento tra sviluppo umano e sviluppo sostenibile e anticipando l’attuale processo di trasformazione della Pubblica Amministrazione rendendola più trasparente e aperta alle istanze del pubblico.
Glossario e FAQ
Le risposte alle più domande più frequenti sulla Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e le definizioni dei termini frequenti riguardanti la procedura di VAS. Le trovate tra gli allegati.
Contatti
-
Direzione Generale Territorio e Sistemi Verdi
Unità Organizzativa Urbanistica e VASe-mail vas@regione.lombardia.it
Alberto Giudici
tel. 02 6765 6313
e-mail alberto_giudici@regione.lombardia.itDirigente responsabile: Stefano Buratti
tel. 02 6765 8476
e-mail stefano_buratti@regione.lombardia.it
Rispettare l’ambiente anche con piccoli gesti
Questa schermata consente al tuo monitor di consumare meno energia quando il computer sta inattivo o quando ti allontani.
Per riprendere la navigazione ti basterà cliccare un punto qualsiasi dello schermo.