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Regione Lombardia, grazie al percorso intrapreso con il Governo e le altre Regioni, mira a rafforzare le proprie competenze nelle materie oggetto di autonomia differenziata di cui all’ articolo 116, terzo comma, della Costituzione.
La cronistoria dal 2017 al 2023
22 ottobre: Referendum consultivo con il quesito ai Lombardi
Nel corso della X Legislatura regionale, durante la Presidenza di Roberto Maroni, si celebra il Referendum consultivo con il quesito ai Lombardi:
“Volete voi che la Regione Lombardia, in considerazione della sua specialità, nel quadro dell’unità nazionale, intraprenda le iniziative istituzionali necessarie per richiedere allo Stato l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, con le relative risorse, ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 116, terzo comma, della Costituzione e con riferimento a ogni materia legislativa per cui tale procedimento sia ammesso in base all’articolo richiamato?”.
Si sono recati alle urne 3.030.748 elettori pari al 38,74% degli aventi diritto (lo Statuto regionale non prevede il raggiungimento di un quorum per i referendum consultivi). Di questi, il 95,1% si è espresso a favore del quesito referendario.
Consulta: Infografica dati referendari
07 novembre: Risoluzione del Consiglio Regionale
A seguito dell’esito referendario, il Consiglio Regionale della Lombardia approva una risoluzione ufficiale, la n. 97 del 2017 oggetto della Deliberazione n. X/1645.
La risoluzione, votata a larga maggioranza dal Consiglio Regionale, con 67 voti a favore, 1 astenuto e 4 contrari, dà mandato al Presidente di avviare il confronto con il Governo, definendo gli indirizzi a cui attenersi durante l’iter istituzionale ed indicando gli ambiti di materie prioritari sui quali condurre il confronto per una maggiore autonomia della Lombardia.
Consulta:
Risoluzione 97/2017
Verbale di Votazione della risoluzione 97 del 2017
28 febbraio: Sottoscrizione dell’Accordo preliminare in merito all’intesa prevista dall’art. 116
Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega gli Affari regionali e alle Autonomie, Gianclaudio Bressa, e il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, sottoscrivono un Accordo preliminare che definisce principi e metodologie condivisi per l’attuazione dell’art. 116 terzo comma della Costituzione e che prefigura alcuni livelli significativi di autonomia sulle materie: lavoro, istruzione, salute, ambiente, rapporti internazionali e con l’Unione europea delle Regioni.
Consulta:
Accordo preliminare del 2018
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