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No, trattandosi di un addebito in via continuativa, occorre avere un conto corrente bancario o postale.
La richiesta di domiciliazione dovrà essere inoltrata dalla persona il cui nominativo è riportato per primo sulla carta di circolazione.
Occorre compilare e inviare un mandato per ciascun veicolo. Se si decide di inviare il tutto via posta è consentito utilizzare un'unica busta.
Le due informazioni consentono agli uffici di utilizzare canali differenziati a seconda del tipo di comunicazione che si vuole veicolare (il preavviso di addebito sul c/c, la ricevuta di avvenuto pagamento, ecc.) e, in futuro, potranno garantire al cittadino la fruizione di servizi evoluti. Il mandato che riporta solo una di queste due informazioni non viene scartato.
Regione Lombardia potrebbe però richiedere l'informazione mancante al cittadino. Qualora venisse indicato un indirizzo PEC, occorre configurarlo per ricevere corrispondenza da caselle di posta ordinaria al fine di poter ricevere i preavvisi di pagamento e gli esiti dello stesso.
Alcuni giorni dopo l'invio della richiesta di domiciliazione bancaria, il sistema invia una e-mail di conferma dell'attivazione o del rifiuto della domiciliazione alla casella di posta elettronica indicata sul mandato.
Qualche giorno prima dell'addebito in conto, il sistema invia un'ulteriore mail mentre la ricevuta di versamento, in formato digitale, verrà inoltrata, sempre via mail, entro 15/20 giorni dall'addebito.
Il mancato ricevimento di dette comunicazioni potrebbe essere imputabile alla non corretta indicazione dell'indirizzo mail al momento della presentazione del mandato, è comunque possibile verificare lo stato del mandato nell'Area Personale Tributi (accedendo con SPID, Tessera Sanitaria - CNS o OTP, password usa e getta). Il pagamento viene registrato circa 7 giorni lavorativi dopo l'addebito in conto che avviene l'ultimo giorno utile per il pagamento.
È inoltre possibile avere un riscontro anche consultando il proprio estratto conto bancario/postale che a tutti gli effetti costituisce prova dell’avvenuto pagamento oppure informandosi presso il proprio istituto di credito.
Nulla, la domiciliazione non ha effetti sul pregresso.
No, la domiciliazione bancaria resta attiva fino alla sua revoca.
Nei 14 giorni che precedono la scadenza del bollo, si riceverà un promemoria di pagamento. In ogni caso è sempre possibile verificare che il mandato sia attivo attraverso l’Area Personale Tributi (con autenticazione forte: SPID, Tessera Sanitaria - CNS) o presso il proprio istituto di credito.
Il cittadino che cambia i propri recapiti, se vuole continuare a ricevere regolarmente da Regione Lombardia le comunicazioni di carattere tributario, dovrà provvedere a registrarli nella sezione Profilo cittadino / I tuoi dati anagrafici / Contatti della propria Area Personale Tributi.
Se non si dispone di un sistema di autenticazione forte per accedere all'Area Personale, i nuovi recapiti dovranno essere comunicati al Servizio di assistenza ACI, attraverso la compilazione di un apposito form. Oltre ai nuovi recapiti, indicare gli elementi necessari all'individuazione della propria posizione (codice fiscale e numero di targa del veicolo).
La domiciliazione bancaria può essere revocata in qualsiasi momento:
- on line, accedendo alla propria Area Personale con autenticazione forte (SPID o Carta Nazionale dei Servizi con PIN)
- rivolgendosi direttamente al proprio istituto di credito.
Per maggiori dettagli visita questa pagina.
Per cambiare l'iban del conto su cui si è domiciliato il pagamento del bollo auto, occorre:
1- revocare la vecchia domiciliazione
- rivolgendosi direttamente al proprio istituto di credito
- online dall'Area Personale, accedendo con autenticazione forte (SPID o Carta Nazionale dei Servizi con PIN), cliccare sul banner "Domiciliazione Bancaria" e poi su "Visualizza/Revoca i mandati di domiciliazione bancaria di tuo interesse".
2 - attivare la nuova domiciliazione sul nuovo iban.
Quando la banca cambia le proprie coordinate, per esempio a seguito di fusione con altro istituto di credito, sarà la stessa banca a trasferire la posizione debitoria sul nuovo IBAN, comunicando la variazione alla Tesoreria regionale. In questo caso il contribuente può verificare la regolarità della domiciliazione presso il proprio Istituto di Credito. Se la comunicazione della banca non dovesse pervenire entro la fine del mese che precede quello della scadenza per il pagamento, l'addebito potrebbe non andare a buon fine. In tal caso non saranno applicate le sanzionii per ritardato pagamento.
Occorre pagare attraverso i canali tradizionali di riscossione del bollo auto (agenzie, tabaccai, ecc.). Verranno applicate le sanzioni per ritardato pagamento e gli interessi, ai sensi di legge. Verrà addebitato 1,00 euro per ogni tentativo di incasso non andato a buon fine.
Se il veicolo viene venduto, rubato o rottamato, occorre far registrare l’evento presso il PRA e revocare il mandato:
- online, dall'Area Personale Tributi, accedendo con un sistema di autenticazione forte (SPID o Tessera Sanitaria - CNS munita di PIN)
- rivolgendosi alla propria banca che chiederà la chiusura della posizione alla Tesoriera regionale.
Nel caso in cui il veicolo venga sostituito con uno nuovo occorrerà presentare una nuova richiesta di domiciliazione.
La revoca d’ufficio avviene:
- quando, per lo stesso veicolo, l’addebito non è andato a buon fine per due anni consecutivi
- per “difetto di soggettività passiva” (per esempio quando il veicolo viene venduto, rubato, demolito) purchè il proprietario abbia fatto registrare l'evento presso il PRA. Tuttavia se la scadenza del bollo è molto vicina, è consigliabile revocare la domiciliazione con le modalità sopra descritte, in quanto i sistemi informativi potrebbero non aver acquisito la registrazione dell'evento.
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