Tipo contenuto:
SCHEDA INFORMATIVA
Categoria:
Animali e sanità pubblica veterinaria

Emergenze epidemiche

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Categoria:
Animali e sanità pubblica veterinaria
Data inserimento:
23 Ottobre 2025

A causa della loro virulenza, le malattie responsabili di emergenze epidemiche tendono a diffondersi rapidamente tra gli animali, causando ingenti danni al patrimonio zootecnico e limitando di conseguenza gli scambi all’interno dell’UE e le esportazione verso Paesi terzi.

Pertanto l’insorgenza di malattie epidemiche deve essere notificata entro 24 ore dalla comparsa, tramite l’applicativo ADSN, alla Commissione Europea. Quest’ultima è tenuta ad informare l’Ufficio Internazionale delle Epizoozie (OIE).
Nel corso delle emergenze epidemiche è molto importante limitare i danni sanitari ed economici derivanti dalla insorgenza della malattia; in tal senso, l’attività di Regione Lombardia è di coordinare gli interventi dei Dipartimenti Veterinari delle Agenzie di Tutela della Salute (ATS), al fine di estinguere rapidamente i focolai ed evitare la diffusione della infezione ad altri allevamenti.

Questi interventi consistono in:

  • isolamento degli animali infetti;
  • stamping out (abbattimento totale degli animali presenti nell’allevamento) o abbattimenti selettivi;
  • accurate operazioni di pulizia e disinfezione;
  • adozione di provvedimenti per impedire la diffusione della malattia, come ad esempio:
    • blocco della movimentazione degli animali sensibili alla malattia nelle zone più vicine al focolaio (zona di protezione, zona di sorveglianza);
    • controlli negli allevamenti ricadenti in tali aree, al fine di verificarne lo stato sanitario.
       

Regione Lombardia ha inoltre il compito di garantire agli Stati Membri e ai Paesi terzi l’efficacia e puntualità dei provvedimenti adottati per l’eradicazione dei focolai di malattie epidemiche, al fine di tutelate la libera circolazione dei prodotti di origine animale.

Una delle malattie animali causa di emergenza epidemica è senza dubbio l’afta epizootica, che colpisce unicamente gli animali ad unghia fessa (bovini, ovi-caprini e suini). Nel 2025 si sono registrati 11 focolai, i più recenti hanno interessato Germania, Ungheria e Slovacchia. L’ultimo focolaio è stato registrato in Ungheria il 17 aprile 2025.

Tra le malattie a carattere epidemico più recenti sono da menzionare: l’influenza aviaria, la blue tongue, la peste suina africana e la lumpy skin disease.

Come accedere

Tutte le informazioni possono essere richieste al Dipartimento Veterinario della Agenzia di Tutela della Salute (ATS) competente per territorio, scrivendo all'indirizzo email più corretto qui di seguito.

Informazioni e contatti

UO Veterinaria

Direzione Generale Welfare

Piazza Città di Lombardia, 1 - 20124 MI
tel. 02 67658340
E-mail: veterinaria@regione.lombardia.it

Responsabile

FRANCESCO MARASCHI
WELFARE
VETERINARIA
tel. 0267653104
francesco_maraschi@regione.lombardia.it

Ultimo aggiornamento: 27 Febbraio 2026

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