Tipo contenuto:
SCHEDA INFORMATIVA
Categoria:
Cure specialistiche

I disturbi dello spettro autistico

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Cure specialistiche

Il quadro programmatorio per le persone con disturbi dello spettro autistico è stato definito da Regione Lombardia nel primo Piano Operativo Regionale Autismo (POA), approvato il 25 ottobre 2021 con DGR n. 5415.

Al termine del triennio di attuazione del primo POA, sulla base dell’analisi delle azioni compiute e degli esiti conseguiti, si è provveduto ad un aggiornamento del suddetto quadro programmatorio con l’approvazione del Piano Operativo Regionale Autismo 2024-2028 con DGR n. XII/3686 del 20 dicembre 2024. 

Tale quadro programmatorio strutturato, unitario e complessivo conferma il suo fondamento metodologico nel porre la persona al centro di ogni riflessione e decisione lungo l’intero arco della sua vita. 

Il POA 2024-2028, in attuazione delle indicazioni del livello ministeriale in ordine alle modalità di utilizzo delle risorse di cui al Fondo Nazionale Autismo, trova la sua attuazione anche attraverso alcuni specifici progetti regionali: 

- “DIAPASON – DIAgnosi e Percorsi per persone con Autismo attraverso il potenziamento dei Servizi e dei cONtesti di vita” - 

- “AUTINCA - Attivare Una risposta Territoriale INclusiva e Continuativa per le persone con Autismo – 

In continuità con le azioni già sviluppate con precedenti progettualità, i due progetti sostengono una pluralità di iniziative rivolte alle persone con ASD lungo l’intero ciclo di vita, coinvolgendo tutti i territori regionali.

- EDECO - Équipe Dedicata per le Emergenze Comportamentali - che prevede la costituzione della rete regionale per il riconoscimento, l’intervento tempestivo e l’appropriata gestione delle emergenze comportamentali. 

Il Piano Operativo Regionale Autismo 2024-2028, redatto in allineamento alle indicazioni di cui all’Accordo Stato Regioni anno 2018 ed ai successi atti ministeriali nonché alla luce degli esiti della fase attuativa del Piano 2021, sviluppa la tematica dell’autismo considerando tutte le fasi e le dimensioni di vita della persona, trattando le seguenti tematiche:

• inquadramento epidemiologico;

• il sistema dell’offerta rivolto alle persone con ASD;

• la diagnosi precoce; 

• la presa in carico articolata nelle diverse età della vita: 

o età evolutiva 

o fase di transizione dall’età evolutiva all’età adulta 

o età adulta; 

• le grandi emergenze e i disturbi dello spettro autistico

Il POA 2024-2028, come il precedente, è stato redatto con una metodologia fortemente partecipativa, che ha visto ampia collaborazione tra tecnici degli Assessorati Regionali, esperti provenienti dall’ambito dei Servizi pubblici e privati accreditati (di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, di psichiatria, di riabilitazione dell’età evolutiva, semiresidenziali e residenziali per l’età adulta, di pediatria ospedaliera e di base), epidemiologi, rappresentanti di ATS e di ANCI e l’attivo coinvolgimento delle Associazioni dei Familiari.

Il Piano si prefigge di descrivere in modo approfondito quanto esistente ed attuato in questi anni, con punti di forza e criticità, fornendo indicazioni operative per il futuro sviluppo del modello di presa in carico, secondo il costante progredire delle acquisizioni scientifiche e in ottemperanza alle Linee di Indirizzo nazionali.

Finalità principale del Piano è il consolidamento di una rete integrata e interdisciplinare, che faciliti l’individuazione precoce delle persone a rischio, supporti i percorsi di diagnosi differenziale ed il riconoscimento delle eventuali comorbidità e patologie associate, garantisca in modo sostenibile la cura, l’abilitazione e riabilitazione della persona, in base a priorità specifiche e intensità differenziate per fasce d’età e profili di funzionamento.

Il Piano declina per il periodo 2024-2028 per ogni area tematica punti di attenzione, obiettivi precisi ed azioni prioritarie, al fine di coordinare l’esistente e implementare le risposte in un’ottica di omogeneità, equifruibilità e sostenibilità di percorsi di cura integrati, garantendo la continuità assistenziale tra i servizi per l'età evolutiva e quelli per l'età adulta, anche attraverso la strutturazione di un network regionale e tenendo costantemente presente il principio di sussidiarietà.

Piano regioanle autismo 2024

Documento PDF - 1.47Megabyte

Il Piano Operativo Regionale Autismo, nell’ottica di favorire una più puntuale diffusione e maggiore accessibilità alle informazioni specifiche che attengono il sistema di risposta ha previsto, tra i diversi obiettivi, la costituzione di una banca dati per il cittadino e le istituzioni completa di tutte le realtà attive nei singoli territori di Regione per la diagnosi e la presa in carico delle persone con autismo, dedicata a tutte le fasce d’età.

Al fine di garantire una rappresentazione uniforme di tutte le realtà presenti nei singoli territori, la rilevazione è stata effettuata sulla base di una scheda condivisa ed alimentata da tutte le ATS.

Tale scheda fornisce un quadro completo di tutte le realtà che operano, sia esclusivamente che in parte, in favore delle persone con Autismo, contiene informazioni di dettaglio sui singoli servizi mappati, unitamente ad una legenda che definisce e specifica i diversi acronimi utilizzati e le diverse tipologie di servizi/strutture:

  • Scheda rete dei servizi consolidati: riporta tutte le unità di offerta della rete sanitaria, sociosanitaria e sociale autorizzate dal sistema pubblico.

L’individuazione di tali unità di offerta quali strutture che si occupano di Autismo è avvenuta sulla base degli elementi definiti dall’Istituto Superiore di Sanità per l’inclusione nella Mappatura Nazionale Autismo pubblicata dall’Osservatorio Nazionale Autismo.

La scheda contiene, pertanto, tutte le strutture registrate nella suddetta mappatura unitamente alle strutture sanitarie e sociosanitarie non a contratto con il Servizio Sanitario Regionale.

Sono altresì incluse le strutture che compongono la rete sociale e le Sperimentazioni Riabilitazioni Minori (DGR 3239/12) e Case Management (DGR 392/2013) in quanto realtà che da anni operano sul territorio attraverso convenzioni con le ATS per la promozione di interventi in favore di persone con autismo.

La rilevazione è stata realizzata con modalità uniformi su tutti i territori di Regione, integrando la Mappatura già avviata dall’Osservatorio Nazionale Autismo. Verrà regolarmente aggiornata dalle ATS in allineamento con lo sviluppo della fase attuativa del Piano e sarà implementata con la rilevazione di ulteriori servizi e progetti territoriali attivati dagli Enti Locali, dal Terzo Settore, dalle Scuole, dal Volontariato, dalle Associazioni nei singoli territori dedicate ai temi della formazione, tempo libero, socializzazione, sport, etc.

La rilevazione è stata realizzata con modalità uniformi su tutti i territori di Regione, integrando la Mappatura già avviata dall’Osservatorio Nazionale Autismo. Verrà regolarmente aggiornata dalle ATS in allineamento con lo sviluppo della fase attuativa del Piano.

Il Piano Operativo Regionale Autismo, ha inoltre previsto tra le proprie azioni la costituzione di un’ulteriore banca dati per il cittadino e le istituzioni completa di tutte le realtà territoriali, (associazionismo, terzo e quarto settore, servizi comunali e provinciali, scuole) attive nei singoli territori di Regione per la promozione di iniziative/interventi a supporto della vita delle persone con autismo e delle loro famiglie, in tutte le fasce d’età.

Si tratta di un insieme di attività molto diversificate tra loro sia in termini di contenuto che di modalità di realizzazione. Per tale motivo si è ritenuto opportuno impostare la rappresentazione delle diverse realtà partendo dalle finalità delle stesse, identificando cinque macro-aree:

• Aggregazione e socializzazione 
• Sostegni in favore delle famiglie
• Percorsi di accompagnamento all’autonomia
• Formazione e accompagnamento al lavoro

• Gruppi di sostegno alla famiglia e alla persona anche nella forma di auto aiuto 

Queste attività sono promosse da diverse tipologie di Enti/Associazioni che, al di fuori della rete ordinaria dei servizi, sviluppano iniziative in favore delle persone con ASD e delle loro famiglie. Il criterio utilizzato per inserire le diverse iniziative nella mappatura è il riconoscimento a livello pubblico o l’evidenza di collaborazioni e/o partenariati con i soggetti del sistema pubblico territoriale dell’attività promossa dall’Ente/Associazione, questo per rispondere ai criteri di trasparenza e rintracciabilità delle fonti informative utilizzate.

Al fine di garantire una rappresentazione uniforme di tutte le realtà presenti nei singoli territori, anche questa rilevazione è stata effettuata sulla base di una scheda condivisa ed alimentata da tutte le ATS.

Tale scheda fornisce un quadro delle diverse realtà territoriali che operano, sia esclusivamente che in parte, in favore delle persone con Autismo, nelle macro-aree individuate, fornendo informazioni di dettaglio sui singole attività mappate:

• Scheda rete delle attività nei territori: riporta le attività promosse in ambito aggregativo e di socializzazione, di sostegno in favore della famiglia, di accompagnamento all’autonomia/formazione e accompagnamento al lavoro, sostegno alla famiglia e alla persona anche nella forma di auto aiuto.

La scheda è accompagnata da una legenda che fornisce informazioni in merito all’obbiettivo delle macro-aree e delle azioni e degli interventi promossi da parte degli enti e delle associazioni coinvolte.

Per tutte le informazioni, può essere consultato il sito della ATS di residenza inserito nell’elenco di link di seguito riportato:

ATS BERGAMO
ATS BRESCIA
ATS BRIANZA 
ATS INSUBRIA 
ATS MILANO
ATS MONTAGNA
ATS PAVIA
ATS VAL PADANA 

Ultimo aggiornamento: 14 Aprile 2026

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