Tipo contenuto:
SCHEDA INFORMATIVA
Categoria:
Monitoraggio dei servizi sanitari

Sicurezza alimentare, i controlli e le attività in Regione Lombardia

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Monitoraggio dei servizi sanitari

Ogni anno, 600 milioni di persone si ammalano a causa di circa 200 tipi diversi di malattie di origine alimentare. Il peso di queste malattie ricade più pesantemente sui poveri e sui giovani. Inoltre, le malattie di origine alimentare sono responsabili di 420.000 morti evitabili ogni anno. L’OMS e la FAO promuovono congiuntamente l’osservanza della Giornata Mondiale della Sicurezza Alimentare, in collaborazione con gli Stati membri e altre organizzazioni pertinenti.

Un sistema di controllo capillare
La UO Prevenzione della DG Welfare di Regione Lombardia governa e coordina tutte le attività di: prevenzione e sorveglianza delle malattie da trasmissione alimentare, controllo e monitoraggio in materia di sicurezza alimentare degli alimenti di origine non animale, dei materiali a contatto con alimenti, della nutrizione e della qualità delle acque destinate al consumo umano. A livello locale, le Strutture Complesse Igiene Alimenti e Nutrizione (SIAN), afferenti ai Dipartimenti di Igiene e Prevenzione Sanitaria delle ATS, sono l’autorità competente incaricate all’attività di controllo ufficiale, tra cui ispezioni, campionamenti e audit in materia di sicurezza alimentare degli alimenti di origine non animale.
Le attività volte alla sicurezza alimentare riguardano il controllo lungo tutte le fasi della filiera alimentare dalla produzione primaria alla trasformazione, magazzinaggio, trasporto e commercio, fino alla somministrazione e al consumo, secondo lo slogan della Commissione europea, controllo “dal campo alla tavola”, inclusa la verifica dell’idoneità dei materiali destinati al contatto con gli alimenti (MOCA) e della correttezza dell’etichettatura.
Il controllo ufficiale da parte dei SIAN delle ATS avviene mediante l’esecuzione di ispezioni, audit e campionamenti conformemente alla programmazione annuale, redatta sulla base del Piano dei controlli regionali pluriennale per la sicurezza alimentare e sorveglianza nutrizionale (PCRP) 2024-2027 che include l’attuazione dei piani di controllo disposti dalla Commissione Europea e dal Ministero della Salute. Le ispezioni sono condotte di norma senza preavviso, con frequenza variabile in funzione del livello di rischio associato alle diverse attività economiche e sono finalizzate alla verifica del rispetto da parte dell’operatore delle disposizioni normative vigenti di carattere igienico-sanitario.

Imponente il lavoro svolto dagli ispettori dei SIAN delle ATS Lombarde che nel corso del 2023 hanno eseguito n. 16151 controlli ufficiali con sopralluogo:

 

Tipologia di attivitàNumero di attività produttive svolte dagli stabilimentiNumero di attività produttive controllateNumero di attività produttive con rapporti finali di non conformitàNumero di controlli ufficiali (ispezione e audit)Numero sanzioniNumero diffide ex L. 71/2021Numero notizie di reato PrescrizioniChiusura stabilimentoAltri provvedimenti amministrativi
Produzione primaria3360    39954680510
Produzione di alimenti all'ingrosso    5462    1336500145112585394920773
Ristorazione collettiva    10647    517843416721253117182040
Ristorazione pubblica    58578    85913829893914222623584561276383
Commercio al dettaglio, ingrosso e ambulante    35907    279750932651872411235877
Magazzinaggio    1369    1883022710333901
Trasporto di alimenti e bevande conto terzi    1319    74282002001
Produz./ Trasferim./Confezionam. Alimenti per gruppi specifici (FSG)    141    851697490350
Produzione di additivi, aromi ed enzimi alimentari    127    1274214612403710
Produzione Moca    1259    2163021821701200
Tot.11616914755540116151188246343109441568574

 

 

 

 

Il 71 % di non conformità è stato riscontrato nella ristorazione pubblica, il 9% nelle imprese di produzione all’ingrosso di alimenti pronti al consumo, l’8% nella ristorazione collettiva. Le violazioni riguardano principalmente la conservazione degli alimenti, l’igiene delle lavorazioni e condizioni di pulizia, la mancata predisposizione e applicazione delle procedure HACCP e le informazioni da destinare al consumatore finale relative agli allergeni e ingredienti. 

Parallelamente i SIAN hanno condotto n. 2989 campionamenti alimentari per la ricerca di pericoli microbiologici e chimici. La UO Prevenzione ha gestito 205 casi di allerte alimentari riguardanti il ritiro e/o il richiamo di alimenti e materiali a contatto con gli alimenti (MOCA) non conformi immessi sul mercato, coinvolgendo i SIAN delle ATS competenti per i controlli finalizzati a verificare il corretto funzionamento del sistema di rintracciabilità delle imprese coinvolte.

Giornata Mondiale della Sicurezza Alimentare: un impegno globale per la salute pubblica

Attraverso la Giornata Mondiale della Sicurezza Alimentare, che si celebra il 7 giugno di ogni anno, l’OMS lavora per integrare la sicurezza alimentare nell’agenda pubblica e ridurre il peso delle malattie di origine alimentare a livello globale. La sicurezza alimentare è affare di tutti.

La celebrazione della Giornata Mondiale della Sicurezza Alimentare è importante per:

- rendere le persone consapevoli dei problemi di sicurezza alimentare

- dimostrare come prevenire le malattie attraverso la sicurezza alimentare

- discutere approcci collaborativi per migliorare la sicurezza alimentare in tutti i settori

- promuovere soluzioni e modi per essere più sicuri degli alimenti

Solo un impegno condiviso, consapevole e continuo può garantire un futuro in cui il cibo sia davvero sicuro per tutti.

Ultimo aggiornamento: 27 Febbraio 2026

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