Tipo contenuto:
SCHEDA INFORMATIVA
Categoria:
Prevenzione e stili di vita

Revisione certificati non idoneità all’attività sportiva agonistica

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Commissione Regionale d'Appello (CRA)

Funzionamento e modalità di presentazione del ricorso/istanza di revisione

 

Con DGR n. XII/1819 del 29/01/2024 (in allegato) è stato approvato il nuovo regolamento di funzionamento della Commissione Regionale d’Appello. 

A seguire, le specifiche sui casi tipo che si presentano alla Commissione, con annessi seguiti. 

Cos’è la Commissione Regionale d'Appello (CRA)?

La CRA è un gruppo di cinque medici specialisti nominati dalla Regione Lombardia. I medici fanno parte di diverse specialità:

• medicina dello sport (presidente);
• medicina interna;
• cardiologia;
• ortopedia;
• medicina legale.


La CRA ha il compito di riesaminare i casi di non idoneità e decidere se confermare o revocare il giudizio.

 

Quando si riunisce la CRA?

La CRA si riunisce presso la Direzione Generale Welfare – Palazzo Lombardia, Milano, tendenzialmente per 5 volte durante l’anno, con un intervallo di 2 mesi.

 

Chi può presentare ricorso/istanza di revisione alla CRA?

L'atleta che è stato dichiarato non idoneo alla visita medico sportiva per l'idoneità agonistica e ha ricevuto il certificato di non idoneità all'attività sportiva agonistica.

L'atleta dichiarato sospeso non può presentare ricorso.

 

Come presentare istanza di ricorso/revisione alla CRA?

Se un atleta viene dichiarato non idoneo alla pratica di uno sport agonistico dopo la visita medica, può fare ricorso chiedendo una revisione del giudizio alla Commissione Regionale d’Appello (CRA).

Il ricorso va presentato tramite l’Agenzia di Tutela della Salute (ATS) di competenza e precisamente quella della residenza dell'atleta oppure del domicilio, se la residenza dell'atleta è fuori dalla Regione Lombardia.

 

Cosa serve per presentare ricorso?

• Modulo di ricorso firmato dall’atleta o, se minorenne, da chi esercita la responsabilità genitoriale;
• Copia del documento di riconoscimento dell’atleta e del genitore (se il primo è minorenne);
• Tutta la documentazione medica originale relativa al caso;
• Un indirizzo PEC personale (del ricorrente o del genitore). La PEC è obbligatoria per poter presentare il ricorso.


Tutta la documentazione deve essere consegnata all’ATS competente che ne cura l’istruttoria e trasmette il fascicolo del ricorso/istanza di revisione alla Commissione Regionale d’Appello. 

 

Entro quanto tempo la CRA trasmette gli esiti? 

Gli esiti vengono comunicati entro 60 giorni dalla seduta della Commissione. Gli accertamenti dovranno essere consegnati/inviati previo appuntamento presso l’ATS di competenza che li trasmetterà alla Commissione Regionale d'Appello.

 

Tipologia di esiti emessi dalla CRA

• Idoneità

L’atleta può tornare a praticare lo sport. La validità segue quella del normale certificato medico.

• Non idoneità

 Il giudizio è definitivo.  L’atleta può solo fare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) entro 60 giorni dalla comunicazione.

• Temporanea non idoneità

L’atleta deve eseguire altri accertamenti medici entro 60 giorni. Qualora non fosse possibile, può inviare alla Regione Lombardia, per il tramite dell’ATS di riferimento, una nota via PEC con la data di prenotazione degli esami.


Per tutto quanto non indicato nella presente scheda, si rimanda al regolamento di funzionamento della Commissione Regionale d’Appello allegato di cui alla richiamata DGR n. XII/1819 del 29/01/2024. 

In allegato, si riporta il modulo di ricorso/istanza di revisione da usare e trasmettere all’ATS territorialmente competente. 

Allegati

Ultimo aggiornamento: 27 Febbraio 2026

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