Tipo contenuto:
SCHEDA INFORMATIVA
Categoria:
Prevenzione e stili di vita

Lotta alla sepsi

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Che cos’è la sepsi

La sepsi, spesso chiamata “avvelenamento del sangue”, è un’emergenza medica potenzialmente letale. Si verifica quando l’organismo reagisce in modo eccessivo a un’infezione, attaccando i propri organi vitali invece di combattere l’agente infettivo. L’infezione alla base può essere causata da batteri, virus (come polmonite o influenza), funghi o parassiti, anche se inizialmente sembra lieve.

La sepsi è una condizione tempo-dipendente, simile all’infarto: la rapidità nel riconoscere i sintomi e nel gestire clinicamente il paziente nelle prime ore è determinante per la sopravvivenza. Una diagnosi precoce e un trattamento tempestivo migliorano notevolmente la prognosi.

La sepsi è estremamente pericolosa: uccide 4 volte più del tumore del colon, 5 volte più dell’ictus e 10 volte più dell’infarto. La mortalità può arrivare fino al 70%, mentre chi sopravvive può restare con danni fisici o psicologici a lungo termine. Ogni anno, tra 47 e 50 milioni di persone sviluppano la sepsi nel mondo, con almeno 11 milioni di decessi.

Segni e sintomi

Riconoscere la sepsi è fondamentale. I segnali più importanti includono:

  • Estrema difficoltà a respirare, fiato corto, confusione o difficoltà a parlare
  • Dolori diffusi, malessere generale, brividi e febbre
  • Pressione sanguigna molto bassa
  • Assenza di urine per tutto il giorno
  • Pelle sudata, con marezzature o colorazione bluastro

Se presenti uno o più di questi sintomi, contatta subito il medico o recati in ospedale.

Chi è più a rischio

Tutti possono sviluppare la sepsi, ma alcune persone hanno un rischio maggiore:

  • Adulti con più di 65 anni
  • Persone con sistema immunitario indebolito
  • Pazienti con malattie croniche come diabete, insufficienza renale o tumori
  • Pazienti con dispositivi medici come cateteri
  • Pazienti ricoverati in ospedale o in strutture di lungodegenza, soprattutto dopo interventi chirurgici o procedure invasive

Come prevenire la sepsi

La prevenzione dipende dal contributo di tutti. Alcune misure fondamentali includono:

  • Vaccinarsi seguendo le indicazioni del Ministero della Salute
  • Lavarsi correttamente le mani e curare eventuali ferite
  • Utilizzare acqua sicura e non contaminata
  • Fare un uso corretto degli antibiotici
  • Informarsi sulla malattia attraverso fonti affidabili, come la Global Sepsis Alliance

La sepsi e la salute globale

La sepsi, insieme a pandemie e resistenza agli antimicrobici, rappresenta una delle principali minacce per la salute nel 21° secolo. Tutte le organizzazioni sanitarie mondiali sono impegnate a contrastarle.

Anche in Lombardia sono state sviluppate iniziative regionali per migliorare la gestione della sepsi negli ospedali e nelle aziende sanitarie, con risultati concreti nella riduzione della mortalità. Tuttavia, la prevenzione a livello individuale rimane fondamentale: ogni cittadino può fare la differenza seguendo le regole di igiene, vaccinazione e consapevolezza della malattia.

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Ultimo aggiornamento: 01 Aprile 2026

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