Mpox, precedentemente conosciuto come “Vaiolo delle scimmie”, è una malattia infettiva causata dal Monkeypox virus (MPXV). Del virus esistono due principali varianti definite “clade”: I e II. Ciascun clade è suddiviso in Ia, Ib e IIa, IIb (subclade).
Il clade I, correlato a forme più gravi, è principalmente diffuso in alcune aree dell’Africa centrale e orientale. Ad agosto 2024, la Svezia ha notificato il primo caso di clade Ib al di fuori delle aree endemiche, mentre da ottobre 2025 diversi paesi, inclusa l’Italia, hanno segnalato outbreak autoctoni, non correlabili a recenti viaggi all’estero.
Il clade IIb è stato responsabile dell’epidemia globale iniziata nel 2022 e continua a essere presente in Lombardia, sebbene con un numero basso di casi rispetto al picco epidemico.
Quadro epidemiologico regionale
In Regione Lombardia, a seguito dell’outbreak del 2022, si sono verificati 43 casi di infezione da clade IIb nel 2024 e 125 nel 2025. Nel Gennaio 2026 sono stati individuati casi di clade Ib. Analogamente a quanto avvenuto per il clade IIb, i casi si sono verificati principalmente nelle persone MSM (maschi che fanno sesso con maschi). Nei bollettini periodici sono mostrati i dati aggiornati.
Come si trasmette mpox?
Chiunque può contrarre mpox, poiché il virus si trasmette da persona a persona principalmente attraverso contatti stretti. La trasmissione può avvenire anche tramite materiali contaminati, come lenzuola o asciugamani.
Anche in presenza di sintomi mpox non si diffonde facilmente tra le persone in assenza di un contatto stretto.
La trasmissione tra persone può avvenire attraverso_
- contatto diretto con rash, lesioni cutanee o croste di persone con mpox (anche durante rapporti sessuali, baci, abbracci o altri contatti pelle-a-pelle);
- contatto con fluidi corporei, come saliva, secrezioni nasali o muco di persone con mpox;
- contatto con indumenti o biancheria contaminati da fluidi corporei di persone con mpox
Le evidenze scientifiche a supporto della trasmissione respiratoria sono limitate. Le evidenze epidemiologiche indicano che la trasmissione respiratoria tra umani è rara e non rappresenta la principale via di trasmissione: la maggior parte dei casi si verifica tramite contatto diretto con lesioni cutanee. Eventuali aggiornamenti derivanti da nuove evidenze scientifiche verranno tempestivamente comunicati appena disponibili.
Quali sono i sintomi?
I sintomi di mpox si manifestano di solito dopo 6-13 giorni dall’infezione (fino a 21 giorni) ed includono:
Eruzione cutanea con vescicole, macchie o ulcere che possono comparire in qualsiasi parte del corpo (compresi genitali e area anale)
Febbre
- Mal di testa, mal di schiena e dolori muscolari
- Dolori articolari
- Linfonodi ingrossati
- Brividi e forte stanchezza
Di solito il rash compare da 1 a 5 giorni dopo l’insorgenza di febbre, mal di testa e altri sintomi iniziali. L’eruzione cutanea (macchie, vescicole o ulcere) spesso inizia dal viso e poi può estendersi ad altre parti del corpo, inclusi bocca, genitali e ano. Il numero delle lesioni può variare da una sola a diverse migliaia. La durata della malattia è variabile, di solito da 2 a 4 settimane.
Cosa fare se sospetto di avere mpox perché ho dei sintomi?
Considerato che mpox non è attualmente diffuso nella popolazione generale e che i sintomi dell’infezione da mpox sono aspecifici, nel caso in cui tu non abbia avuto comportamenti a maggior rischio di acquisire l’infezione (ad esempio rapporti sessuali con più partner nei 21 giorni prima dell’inizio dei sintomi) puoi rivolgerti al tuo medico di medicina generale.
Se hai avuto dei comportamenti a maggior rischio di acquisire l’infezione è opportuno effettuare una visita specialistica in presenza di sintomi accedendo ad un centro per le infezioni sessualmente trasmesse (disponibili al seguente link).
Se vivi con HIV o utilizzi la profilassi pre esposizione per HIV (PrEP HIV), puoi rivolgerti al tuo centro di riferimento.
Qual è il rischio per la salute pubblica?
Come riportato dall’ECDC nel bollettino del 16 gennaio “Il rischio di infezione da clade Ib è valutato come moderato per gli uomini che hanno rapporti sessuali con uomini e basso per la popolazione generale nell’UE/Spazio Economico Europeo (SEE), riflettendo le evidenze attuali e le notevoli incertezze riguardo alla trasmissibilità e alla gravità dell’infezione da clade Ib rispetto al clade IIb. Il rischio di infezione da clade IIb rimane basso per gli uomini che hanno rapporti sessuali con uomini e molto basso per la popolazione generale nell’UE/SEE.”
A oggi risulta ancora incerta la differenza nella trasmissibilità tra clade Ib e clade II, in parte perché le evidenze sono limitate e in evoluzione.
In ogni caso, il modo principale di trasmissione resta lo stesso: contatto stretto pelle-a-pelle, inclusi rapporti sessuali o altri contatti prolungati, con contatto diretto di lesioni o fluidi corporei.
Il nuovo clade Ib di mpox è più grave del clade II?
Nei casi identificati al di fuori del continente Africano, le informazioni disponibili indicano che la maggior parte delle persone con mpox, sia clade Ib che clade IIb, tende a sviluppare sintomi da lievi a moderati, con possibile necessità di ricovero ospedaliero soprattutto in caso di coinfezione con HIV e/o altra causa di immunocompromissione. Attualmente le evidenze scientifiche sono limitate circa la gravità dell’infezione da Clade Ib rispetto al Clade II.
Sono un contatto di caso confermato o sospetto di mpox, cosa devo fare?
Se un partner o un conoscente con cui hai avuto un contatto stretto (ad esempio un rapporto sessuale) ti ha avvisato che è un caso confermato o sospetto di mpox, puoi sottoporti alla vaccinazione post-esposizione. Rivolgiti alla tua ATS di riferimento o a un centro per le infezioni sessualmente trasmesse per maggiori informazioni.
Cosa posso fare per proteggermi?
La vaccinazione è lo strumento di prevenzione più efficace. In Regione Lombardia la vaccinazione è gratuita e offerta alle persone maggiormente a rischio di contrarre l’infezione definite dalla Circolare del Ministero della Salute 3951 del 10/02/2025 ed elencate sotto.
La vaccinazione può essere prenotata tramite Prenotasalute, selezionando “Prenota senza ricetta” e successivamente "VACCINO ANTI VAIOLO DELLE SCIMMIE (MPX)”.
Se vivi con HIV o utilizzi la PrEP per HIV, chiedi al tuo specialista in malattie infettive informazioni sulla vaccinazione.
Sono stato vaccinato nell’infanzia contro il Vaiolo, devo ripetere la vaccinazione?
Sì. Anche per chi ha ricevuto la vaccinazione contro il Vaiolo nell’infanzia è raccomandato ricevere un’ulteriore dose di vaccino se immunocompetente o due dosi in caso di immunodepressione.
Mi sono vaccinato contro Mpox negli ultimi anni, devo ripetere la vaccinazione?
Se hai effettuato due dosi di vaccino per Mpox da meno di due anni, non è necessario ricevere ulteriori dosi di vaccino. Una dose ulteriore può essere raccomandata solo per persone severamente immunodepresse. Chiedi informazioni al tuo specialista.
Se sono passati più di due anni dall’ultima dose di vaccino contro Mpox allora una dose ulteriore di vaccino può essere presa in considerazione, tenendo conto dello stato immunitario e del rischio di contrarre l’infezione.
Fonti:
https://ukhsa.blog.gov.uk/2024/08/23/mpox-clade-1-what-you-need-to-know/
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