Tipo contenuto:
SCHEDA INFORMATIVA
Categoria:
Reti di patologia

Rete delle Neuroscienze

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Reti di patologia

La Rete delle Neuroscienze garantisce la presa in carico dei pazienti affetti da malattie neurologiche, che possono essere altamente invalidanti tra cui patologie a lenta insorgenza e croniche e patologie tempo-dipendenti.
La Rete delle Neuroscienze si integra in particolar modo con la Rete Oncologica Lombarda per quanto riguarda i tumori del sistema nervoso centrale, con la Rete delle Malattie Rare per le malattie rare neurologiche e con la Rete di Emergenza e Urgenza per le urgenze cerebrovascolari e altre urgenze neurologiche con specifico riferimento al trauma encefalico e midollare.
La struttura dell’offerta in Lombardia per i pazienti affetti da patologie neurologiche è molto articolata con Unità Operative di Neurologia, Unità Operative di Neurochirurgia, Unità di Neuroriabilitazione e un’offerta di punti di erogazione di sole prestazioni specialistiche ambulatoriali, nonché ambulatori di medicina generale per il follow up a distanza e per il monitoraggio dell’aderenza al piano di cura.
Inoltre, è molto attiva anche la ricerca in ambito neurologico con la presenza sul territorio regionale di diversi ospedali universitari, centri di eccellenza e IRCCS, che partecipano alla rete nazionale che ha, tra i suoi obiettivi, la promozione della ricerca scientifica e tecnologica traslazionale, la realizzazione di piattaforme di ricerca sperimentale e clinico-diagnostiche comuni e l'ottimizzazione delle cure. (Fondazione Ca' Granda, Fondazione Don Carlo Gnocchi, Fondazione Istituto Neurologico Carlo Besta, Fondazione Istituto Neurologico Casimiro Mondino, Fondazione Salvatore Maugeri, Istituto Auxologico Italiano, Istituto Eugenio Medea, Ospedale San Raffaele). 

In attuazione della DGR di programmazione n. XI/1694/2019, il Decreto DG Welfare n. 18447 del 17/12/2019, nomina i componenti degli Organismi di Coordinamento di varie reti, fra cui la Rete delle Neuroscienze. L’Organismo di Coordinamento è composto da specialisti coinvolti nel trattamento e presa in carico delle patologie neurologiche. E’ presieduto e coordinato dal Dirigente della Unità Organizzativa regionale competente in materia di reti o da suo delegato. All’interno dell’Organismo di Coordinamento sono previste delle Commissioni Tecniche tematiche. 

• Ictus (STROKE)

• Demenze

• Cefalea

• Parkinson e parkinsonismi atipici

La legge 81/2020 riconosce la cefalea primaria cronica come malattia sociale. 

Regione Lombardia, attraverso la Rete Regionale Cefalee, ha sviluppato il progetto “PERLA – Modalità integrate e coordinate di presa in cura dei pazienti con cefalea primaria cronica” che ha consentito la costruzione di un portale internet dedicato alla malattia.

Il portale offre supporto sia ai pazienti sia ai professionisti sanitari, con l’obiettivo di migliorare la conoscenza e il trattamento della patologia attraverso percorsi mirati di diagnosi e cura.  

Le sezioni del portale includono risorse informative, strumenti di comunicazione tra pazienti e operatori e linee guida pratiche per una presa in carico efficace delle cefalee croniche.

Il portale è accessibile all'indirizzo https://lombardia.progetticefalea.it

•    Censire e definire il modello organizzativo delle reti lombarde per le seguenti patologie:
    Ictus (STROKE);
    Demenze;
    Cefalea;
    Parkinson e parkinsonismi atipici;
    Epilessia 
    Malattie demielinizzanti inclusa la Sclerosi multipla;
•    Definire l’organizzazione in Rete delle Neurochirurgie lombarde con particolare riguardo alla distribuzione territoriale e alla valutazione dei volumi in conformità a quanto stabilito dal Decreto Ministeriale 70/15;
•    Migliorare i percorsi di riabilitazione neurologica sia intraospedaliera sia territoriale;
•    Mettere a sistema le diverse esperienze aziendali e della medicina di famiglia di utilizzo della telemedicina nell’ambito delle neuroscienze con l’obiettivo di incrementare l’erogazione appropriata di tali prestazioni nell’ottica della presa in carico complessiva del paziente.

La delibera di Giunta n. XI/3477 del 05/08/2020 ha approvato il documento “Rete per le Cefalee” – predisposto dalla Commissione Tecnica “Cefalea” che descrive le caratteristiche e le attività che contraddistinguono i diversi livelli di intensità di cura erogabili verso i pazienti affetti da cefalea.

La delibera di Giunta n. XI/3677 del 13/10/2020, in base ai criteri definiti con la DGR n. XI/3477/2020, ha approvato l’elenco dei Centri che afferiranno alla Rete regionale delle Cefalee. Stabilisce che la Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano, la Fondazione Mondino Istituto Neurologico Nazionale a Carattere Scientifico IRCCS di Pavia e la ASST Spedali Civili di Brescia, rappresentano i Centri di riferimento regionali per la diagnosi e la cura delle cefalee in funzione della specificità della casistica trattata, dei volumi di attività e della relativa esperienza diagnostica e clinica in ambito di cefalee. Inoltre, la delibea ha approvato il documento tecnico “Percorsi diagnostico-terapeutici ed assistenziali dell’epilessia in Lombardia”.

Il Decreto della Direzione Generale Welfare n. 14042 del 18/11/2020 ha integrato l’elenco dei Centri che afferiscono alla Rete regionale delle Cefalee, approvato con la DGR n. XI/3677/2020.

Il Decreto della Direzione Generale Welfare n. 6190 del 09/05/2022 ha ulteriormente integrato l’elenco dei Centri.

La deliberazione di Giunta n. XI/7473 del 30/11/2022 ha approvato il documento tecnico “Rete Stroke di Regione Lombardia. Identificazione in fase preospedaliera del paziente adulto con ictus. Criteri di centralizzazione. Definizione dei nodi della rete” predisposto dalla Commissione Tecnica “Ictus (STROKE)” della Rete delle Neuroscienze che supera i contenuti del Decreto della DG Sanità (ora Welfare) n. 10068 del 18/09/2008.

Il Decreto della Direzione Generale Welfare n. 15645 del 13/10/2023 ha aggiornato per l’anno 2023 l’elenco dei Centri che afferiscono alla Rete regionale delle Cefalee.

Tabella aggiornata dei Centri Cefalee. 
La Tabella comprende i Centri di II e III livello secondo i criteri previsti dalla delibera di Giunta n. XI/3677 del 13/10/2020. 
Per Centri di I livello della Rete regionale delle Cefalee, si intendono tutte quelle strutture dotate della branca di neurologia.
La Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano, la Fondazione Mondino Istituto Neurologico Nazionale a Carattere Scientifico IRCCS di Pavia e la ASST Spedali Civili di Brescia, sono stati individuati quali i Centri di riferimento regionali per la diagnosi e la cura delle cefalee in funzione della specificità della casistica trattata, dei volumi di attività e della relativa esperienza diagnostica e clinica in ambito di cefalee.

Normativa

L’accordo Stato/Regioni del 30/10/2014 (Rep. atti n. 135/CU) concernente il “Piano nazionale demenze - Strategie per la promozione ed il miglioramento della qualità e dell’appropriatezza degli interventi assistenziali nel settore delle demenze” (PND), fornisce indicazioni strategiche per la promozione e il miglioramento degli interventi nel settore, non soltanto con riferimento agli aspetti terapeutici specialistici, ma anche al sostegno e all’accompagnamento del malato e dei familiari lungo tutto il percorso di cura.

Il Ministero della Salute con decreto dell’11/02/2021 ha formalizzato la costituzione del “Tavolo per il monitoraggio e l’implementazione del PND”, operativo di fatto fin dal 2015, con il coordinamento del Ministero della Salute, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità (ISS).

L’art. 1, comma 330, della legge 30/12/2020, n. 178 - Legge finanziaria 2021 – ha previsto l’istituzione del “Fondo per l’Alzheimer e le Demenze”, per finanziare le linee di azione delle Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano in applicazione del PND, nonché per supportare gli investimenti effettuati dalle stesse per l’acquisto di apparecchiature sanitarie, volte al potenziamento della diagnosi precoce, del trattamento e del monitoraggio dei pazienti con malattia di Alzheimer.

Il Decreto Ministero della Salute del 05/09/2024 ha ripartito per il triennio 2024-2026 il “Fondo per l’Alzheimer e le Demenze” fra le Regioni e le Province Autonome, attribuendo alla Lombardia complessivamente euro  3.923.877,15, , subordinandone l’accesso alla presentazione del Piano Triennale di Attività.

Il Piano Triennale delle Attività di Regione Lombardia   è stato deliberato con DGR n. XII/4476 del 3.06.2025 ed approvato dal Tavolo permanente ministeriale sulle demenze nella seduta dell’11.02.2025.

Il Piano è incentrato sulla diffusione e valutazione di interventi di telemedicina volti ad assicurare la continuità delle cure nei diversi setting assistenziali e sulla sperimentazione di modalità integrate per l’erogazione di prestazioni socio-assistenziali, in continuità con il Piano 2021-2023.

Alla realizzazione del Piano partecipano   le ASST del territorio regionale e  altri Centri di diagnosi e cura dei disturbi cognitivi e  delle demenze della rete regionale.

La Fondazione IRCCS Carlo Besta di Milano è stata investita del ruolo di capofila delle attività. Ha il compito di supportare la Direzione Generale Welfare (competente per la materia sanitaria) nell’implementazione del Piano e nel monitoraggio degli interventi. 
Deve, inoltre, assicurare il raccordo operativo tra tutti i soggetti coinvolti, rendicontare le spese sostenute da tutti i soggetti e predisporre i report sugli stati di avanzamento degli obiettivi del Piano.

Decreto Ministeriale del 5 settembre 2024

Documento PDF - 863.95Kilobyte

Tabella dei Centri regionali per i disturbi cognitivi e le demenze

Documento PDF - 93.39Kilobyte

Allegati

Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2026

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