Tipo contenuto:
SCHEDA INFORMATIVA
Categoria:
Reti di patologia

Rete Oncologica

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Reti di patologia

I tumori più frequenti in Italia e in Lombardia sono il tumore alla mammella, seguito dal tumore al colon retto e polmone che sono anche i tumori con maggior frequenza in termini di decessi.
La Rete Oncologica Lombarda (ROL) è nata nel 2005 ed è stata implementata attraverso diverse progettualità (ROL 1: 2005 - 2008 “Progetto prototipale e consolidamento”; ROL 2: 2008-2010 “Implementazione della rete”; ROL 3: 2011-2013 “Diffusione della rete”; ROL 4: 2014-2016 “Managed Care Network”) che hanno generato una solida “community” professionale e scientifica, costituita da tutti i clinici e ricercatori coinvolti ed orientata al miglioramento della qualità di cura.
La Rete Oncologica si concentra sulle patologie neoplastiche dell’adulto e mette a disposizione le competenze necessarie alle altre reti già attive sul territorio lombardo, riguardo a specifiche tematiche di interesse. In particolar modo, si integra con le seguenti reti: Ematologica, delle Neuroscienze, Nefrologica, Diabetico-endocrinologica, della Riabilitazione e delle Cure Palliative.
L’offerta di servizi in Lombardia è molto articolata e comprende: Unità Operative che si occupano dei diversi ambiti oncologici (ad es. Oncologie, Breast Unit, Oncologie radioterapiche), servizi sociosanitari e di punti di erogazione di prestazioni specialistiche ambulatoriali di oncologia variabile.
Inoltre, in Lombardia è molto rappresentata anche la rete della ricerca in ambito oncologico, con la presenza sul territorio regionale di diversi IRCCS, Ospedali universitari e centri di eccellenza che partecipano alla ricerca in questo ambito; in particolare è molto rilevante il contributo alla rete nazionale Alleanza Contro il Cancro - ACC (IRCCS Ist. Naz.le dei Tumori, IRCCS Carlo Besta, IRCCS Maugeri, IRCCS Humanitas, IRCCS Ospedale San Raffaele, Istituto Europeo di Oncologia, IRCCS Fondazione Mondino), che ha l’obiettivo di mettere a disposizione del paziente oncologico le migliori diagnosi e cure e di adottare le migliori pratiche cliniche sviluppate dai singoli IRCCS, per facilitare e velocizzare il trasferimento delle eccellenze a tutti i centri che si occupano di oncologia con ricadute positive sulla salute dei pazienti.

In attuazione della DGR di programmazione n. XI/1694/2019, il Decreto della DG Welfare n. 18447 del 17/12/2019, nomina i componenti degli Organismi di Coordinamento di varie reti, fra cui la Rete Oncologica. L’Organismo di Coordinamento è composto da specialisti delle varie discipline che sono coinvolti nel trattamento e presa in carico delle patologie oncologiche. È presieduto e coordinato dal Dirigente della Unità Organizzativa regionale competente in materia di reti o da suo delegato. All’interno dell’Organismo di Coordinamento sono previste delle Commissioni Tecniche tematiche. 
Il decreto della DG Welfare n. 14505 del 11/10/2022 ha nominato altri professionisti quali componenti dell’Organismo di Coordinamento della Rete Oncologica e ha aggiornato l’elenco delle Commissioni Tecniche. Il decreto della DG Welfare n. 17313 del 29/11/2022 ha integrato ulteriormente la composizione dell’Organismo di Coordinamento della Rete Oncologica Lombarda.

Per il raggiungimento degli obiettivi, l’Organismo di Coordinamento ha individuato le seguenti Commissioni Tecniche:

1. Rete Breast Unit

2. Rete dei tumori rari

3. Modelli organizzativi delle reti per i tumori solidi

4. Lung Unit

5. Liver Unit

6. Pancreas Unit 

7. Tumori Colon-Retto.

La DGR n. XII/1802 del 29/01/2024, in attuazione della DGR n. XI/6241 del 04/04/2022, approva l’elenco delle Strutture sanitarie pubbliche e private accreditate a contratto, identificate quali Centri Hub e Centri Spoke che appartengono alla Rete regionale delle “Pancreas Unit”.
La delibera individua 11 Centri Hub per la diagnosi e cura dei tumori del pancreas, i Centri Spoke per l’Oncologia medica, i Centri Spoke per l’Endoscopia Digestiva Diagnostica e Interventistica Gastroenterologia e i Centri Spoke per la Radioterapia.
Il modello a rete consente di avere centri diffusi sul territorio che garantiscono la diagnosi, i trattamenti oncologici, endoscopici e radioterapici di questa tipologia di tumori, nelle strutture indicate come ‘Spoke’. Quelle invece individuate come ‘Pancreas Unit Hub’ a decorrere dal 1° aprile 2024 saranno le uniche a poter erogare a carico del SSN gli interventi di resezione di tumore del pancreas. Concentrando così l’attività in centri altamente specializzati.

La DGR n. XI/7755 del 28/12/2022 approva il documento “PDTA-R gestione della persona a rischio e/o con tumore della mammella” predisposto dalla Commissione Tecnica “Breast Unit” della Rete Oncologica Lombarda – ROL.
Il PDTA definisce un percorso condiviso clinico ed organizzativo multidisciplinare che favorisca l’omogeneizzazione e l’uniformità delle pratiche assistenziali in funzione di migliorare e qualificare il percorso dei pazienti con tumore della mammella.
L’obiettivo è evitare la dispersione e duplicazione dell’offerta sanitaria, garantendo alti standard di sicurezza, equità di accesso, fruibilità e competenza, migliorando l’efficienza del sistema regionale e promuovendo l’integrazione con il programma di screening mammografico e la diagnostica clinica del territorio.
La delibera prevede, inoltre, l’estensione dell’esenzione regionale dal ticket sanitario D99 anche ai soggetti di sesso maschile portatori di mutazioni patogenetiche dei geni BRCA1 o BRCA2, per le prestazioni di specialistica ambulatoriale correlate alla prevenzione dell’insorgenza del tumore alla mammella, come previsto dalla DGR n. X/3993 del 04/08/2015.

La DGR n. XI/7431 del 30/11/2022 approva il documento “Modalità operative per l’attuazione nel territorio regionale di quanto previsto nell’Allegato 2 al Decreto del Ministero della Salute del 30/09/2022”. Dispone l’inserimento nel Nomenclatore Tariffario Regionale della specialistica ambulatoriale, della prestazione 91.30.7 “Analisi di Sequenze Geniche Mediante Sequenziamento Massivo Parallelo per Carcinoma non a piccole cellule non squamoso (Adenocarcinoma) metastatico del Polmone cito/istologicamente diagnosticato” con una tariffa pari a 1.150,00 euro;
Identifica, al fine di favorire l’accesso appropriato ed equo alla prestazione, quali soggetti prescrittori dei test NGS nei pazienti con tumori metastatici del polmone, le Unità di Oncologia o di Medicina Generale ad indirizzo Oncologico delle Strutture sanitarie pubbliche e private accreditate
a contratto. Identifica, inoltre, i Laboratori lombardi autorizzati ad eseguire la prestazione NGS.

La DGR n. XI/6241 del 04/04/2022 attiva il percorso per la costruzione della Rete regionale delle “Pancreas Unit”. Definisce “Pancreas Unit” la Struttura organizzativa multidisciplinare che permette al paziente di seguire un percorso diagnostico-terapeutico-assistenziale (PDTA) predefinito e integrato, erogato da Centri con adeguate tecnologie, personale competente e con elevati volumi di trattamento. 
La rete regionale delle “Pancreas Unit” è attivata secondo il modello organizzativo a rete Hub e Spoke in funzione della complessità di alcune fasi del processo diagnostico-terapeutico per la cura dei tumori pancreatici che richiede competenze specifiche e servizi clinici non disponibili nella maggioranza degli ospedali. La DGR, inoltre, approva il documento tecnico “Modello organizzativo e requisiti minimi per la costituzione della rete regionale delle Pancreas Units”, elaborato dal Gruppo di Lavoro sulle tematiche dei tumori al pancreas all’interno della Commissione Tecnica “Modelli organizzativi delle reti per i tumori solidi” della Rete Oncologica Lombarda che contiene la definizione dei requisiti minimi organizzativi, professionali e i volumi di attività per identificare le “Pancreas Unit Hub” e le “Pancreas Unit Spoke”.

Regione Lombardia ha sviluppato una rete di Centri di Senologia che integrano prestazioni di screening, diagnosi e cura nell’ambito del tumore al seno, con l’obiettivo di governare lo sviluppo dei servizi offerti e soddisfare gli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi individuati dalla normativa vigente. In regione Lombardia sono ad oggi previsti Centri di Senologia – Breast Unit intraziendali e interaziendali. Le Breast Unit prevedono un unico percorso di presa in carico della paziente, omogeneo, con il riconoscimento di una équipe multidisciplinare che fa riferimento ad un unico Responsabile per l’attività specifica. 

In sintesi, le tappe della costruzione e sviluppo della Rete regionale senologica, sono le seguenti:

• DGR n. IX/4882 del 21/02/2013 approva il documento tecnico “Linee guida per l’implementazione della Rete regionale lombarda dei Centri di senologia – Breast Units Network” e prevede, tra gli altri requisiti, una casistica trattata di almeno 150 casi di tumori per anno e il monitoraggio dei requisiti prescritti;

• DGR n. X/3568 del 14/05/2015 recepisce l’Intesa tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano sul documento “Linee di indirizzo sulle modalità organizzative ed assistenziali della rete dei Centri di senologia” (rep. Atti n. 185/CSR del 18 dicembre 2014) che riguarda in larga misura quanto già previsto e approvato nelle Linee Guida sopra citate;

• DGR n. X/5119 del 29/04/2016: 

 approva l’elenco delle Strutture che appartengono alla Rete regionale dei Centri di Senologia”; 

 ristabilisce le caratteristiche e i criteri quali-quantitativi che i Centri di Senologia devono possedere per appartenere alla Rete regionale;

• DGR n. X/2672 del 16/12/2019 – (Regole di gestione del Sistema Sociosanitario esercizio 2020) – introduce ulteriori indicazioni organizzative, quantitative e di controllo relativamente alle Breast Unit: 

 ribadisce il volume di attività minimo di 150 interventi/anno per tumore maligno della mammella (con un range di tollerabilità  del 10%), individuati secondo i criteri utilizzati nell’ambito del programma PNE, prevedendo la possibilità di approvare da parte della ATS di riferimento di progetti operativi di attivazione/potenziamento di Breast Unit, anche interpresidio o interaziendale, rispettosi delle indicazioni previste dalla normativa nazionale e regionale vigente;

 dichiara che le Breast Unit devono prevedere un unico percorso di presa in carico dei pazienti, omogeneo, con il riconoscimento di una équipe multidisciplinare che faccia riferimento per l’attività specifica ad un unico Responsabile;

• DGR n. XI/2849 del 18/02/2020 (Allegato 8) aggiorna l’elenco delle Breast Unit regionali che rispettano le caratteristiche quali-quantitative previste, tra cui il criterio dei volumi di attività indicati dal DM 70/2015 e in particolare un’attività minima di 150 interventi/anno (con un range del 10%), anche attraverso accordi interpresidio o interaziendali che prevedono la costituzione di équipe uniche, con un unico Responsabile e un percorso unitario definito;

• DGR n. XI/5010 del 05/07/2021 aggiorna l’elenco dei Centri di Senologia afferenti alle Strutture sanitarie pubbliche e private accreditate e a contratto che appartengono alla Rete regionale dei Centri di Senologia e dà mandato alla DG Welfare di provvedere con proprio atto agli eventuali successivi aggiornamenti/integrazioni dell’elenco dei Centri di Senologia.

• Decreto della DG Welfare n. 16636 del 18/11/2022 che aggiorna l’elenco dei Centri di Senologia che appartengono alla rete regionale.

• Decreto della DG Welfare n. 17398 del 07/11/2023 che aggiorna l’elenco dei Centri di Senologia che appartengono alla rete regionale.

Tabella dei Centri di senologia

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Ultimo aggiornamento: 27 Febbraio 2026

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