Tipo contenuto:
SCHEDA INFORMATIVA
Categoria:
Reti di patologia

Rete Pronto Soccorso

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Reti di patologia
Data inserimento:
02 Ottobre 2023

Le strutture di PS-OBI e Medicina d’Urgenza rappresentano il perno centrale del sistema di Emergenza-Urgenza, garantendo in regione Lombardia circa 4 milioni di visite/anno.  
A partire dall’ottobre 2019, Regione Lombardia ha convocato un Tavolo di Lavoro sul Pronto Soccorso composto da medici e infermieri di PS - Direzione Sanitaria e Infermieristica - e AREU (Agenzia Regionale Emergenza-Urgenza), con l’intento di coordinare le attività di PS, il nuovo modello di triage, la presa in carico infermieristica, l’attività di OBI e la gestione/prevenzione del sovraffollamento.  
Da marzo 2020 il Gruppo ha rinforzato il legame e la collaborazione con AREU, condividendo potenziali soluzioni congiunte per affrontare l’impatto della pandemia da Sars-Cov-2 sul sistema di Emergenza-Urgenza con il conseguente drammatico sovraffollamento dei PS regionali.  
Del totale degli accessi in PS, il 79% si presenta autonomamente, il 21% viene trasportato con mezzi del 118. In Lombardia, AREU è l’unico Ente responsabile dell’organizzazione e attività dell’emergenza pre-ospedaliera. 
Con il sopraggiungere della pandemia molti PS hanno presentato situazioni costanti di sovraffollamento, che perdurano anche in assenza di un picco pandemico con ritorno del numero di accessi ai valori quasi sovrapponibili al periodo pre-COVID e boarding elevato nella maggior parte dei DEA. In questo quadro, la sfida è quella di salvaguardare il livello di qualità delle prestazioni offerte all’utenza in tempi adeguati, azzerando o riducendo al minimo il fenomeno del boarding che incide sulla mortalità dei pazienti e occupa impropriamente personale e spazi di PS. Le azioni per tale obiettivo si concretizzano nel favorire la collaborazione costante con il sistema dell’emergenza territoriale per governare correttamente gli accessi con 118, riorientare gli accessi non urgenti, distribuire al meglio i carichi di lavoro, indirizzare correttamente all’interno della rete, le patologie tempo dipendenti (includendo il back transfer). La qualità delle cure è, inoltre, strettamente correlata alla presenza di personale competente ed in numero adeguato ai carichi di lavoro.

In attuazione della DGR di programmazione n. XI/1694/2019, il Decreto DG Welfare n. 785 del 28/01/2022 ha nominato l’Organismo di Coordinamento della Rete regionale dei Pronto Soccorso. L’Organismo di Coordinamento è composto da specialisti delle strutture di PS-OBI e Medicina d’urgenza che rappresentano il perno centrale del sistema di Emergenza-Urgenza. È presieduto e coordinato dal Dirigente della Unità Organizzativa regionale competente in materia di reti. All’interno dell’Organismo di Coordinamento sono previste delle Commissioni Tecniche tematiche.

La Rete si pone come obiettivo di ottimizzare il funzionamento dei PS garantendo ai cittadini la miglior cura.

Ambiti di intervento principali:

A. Ottimizzare il flusso del paziente all’interno dei PS (Emergency Department Patient Flow) attraverso:

1. un nuovo modello di triage che preveda percorsi di formazione e monitoraggio di appropriatezza e qualità,

2. l’orientamento degli accessi non urgenti dal PS verso servizi alternativi all’interno delle aziende ospedaliere e delle reti territoriali,

3. l’interazione con le attività delle Reti tempo dipendenti, con AREU e con il governo dei trasporti secondari (back transfer),

4. la riduzione significativa del tempo di boarding, garantendo il ricovero entro le 8 ore dall’accesso al triage,

5. l’istituzione e accreditamento delle aree di OBI, in linea con il documento Ministeriale del 2019, per garantire l’appropriatezza dei ricoveri, così come la sicurezza delle dimissioni da PS.

B. Garantire un’elevata qualità dell’attività di cura dei PS attraverso l’istituzione di un osservatorio regionale di monitoraggio dello stato di funzionalità dei PS, consentendo al Coordinamento dei PS regionale, alle Direzioni Strategiche e ai Direttori di PS, di apportare tempestivamente i dovuti interventi di efficientamento eventualmente necessari, sia a livello aziendale, che regionale.

Sono previste Commissioni Tecniche nelle seguenti aree tematiche con l’identificazione degli obiettivi di lavoro;

1. Triage: elaborazione e revisione del Manuale di Triage di Regione Lombardia; implementazione dell’attività formativa e monitoraggio dell’impatto del nuovo modello di triage sul Sistema Sociosanitario lombardo.

2. Boarding e iperafflusso: elaborazione del documento propositivo al fine della formalizzazione con provvedimento di Giunta regionale.

3. Pazienti non urgenti: elaborazione di un progetto operativo, in collaborazione con AREU, per l’orientamento dei pazienti non urgenti al di fuori del Sistema regionale di Emergenza-Urgenza.

4. Collaborazione con le reti tempo dipendenti: partecipazione propositiva ai Tavoli di Lavoro dedicati, evidenziando il punto di vista del medico d’urgenza e le necessità relative alla gestione dei pazienti in PS.

5. Monitoraggio delle performance: identificazione degli indicatori per definire qualità della cura ed outcome, appropriatezza di ricovero, tempi di processo, sovraffollamento e impatto del nuovo modello di triage.

6. Supporto informatico e banca dati: adeguamento di EUOL, degli applicativi dei PS e del portale di governo di Regione Lombardia per poter identificare gli indicatori dello stato di efficienza dei PS. Progettazione dell’attività di formazione per i differenti stakeholder ed incentivazione dell’utilizzo degli applicativi.

La DGR n. XI/6168 del 28/03/2022 “Rete regionale dei Pronto Soccorso - determinazioni in merito al percorso di formazione in Triage Intraospedaliero” ha dato mandato ad AREU di organizzare il percorso per formatori di triage intraospedaliero di Regione Lombardia (FTRL), elaborato dalla Commissione tecnica Triage della Rete dei Pronto Soccorso, riconoscendo per tale attività fino ad un massimo di euro 50.000. Gli operatori formati ai sensi del percorso suddetto, saranno i professionisti qualificati per la realizzazione del programma formativo di 16 ore, che sarà realizzato in tutte le Strutture che svolgono attività di triage intraospedaliero all’interno della rete di emergenza-urgenza, per l’aggiornamento professionale degli operatori coinvolti nell’attività stessa.

Il Decreto della DG Welfare n. 16147 del 11/11/2022 ha approvato il “Manuale di triage intraospedaliero di Regione Lombardia” e il “Regolamento per i corsi di formazione sul nuovo modello triage intraospedaliero di Regione Lombardia”, elaborati dalla Commissione tecnica Triage della Rete regionale dei Pronto Soccorso.

Ultimo aggiornamento: 27 Febbraio 2026

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