Informarsi oggi risulta facile, ma allo stesso tempo ci si sente un po' persi nella mole di informazioni disponibili soprattutto in rete. Diventa quindi fondamentale saper selezionare fonti sicure e istituzionali che garantiscono che i contenuti siano controllati e validati scientificamente.
Prima di tutto, di fronte ad un contenuto è sempre bene verificarne l'autore e capire a quale data l'informazione faccia riferimento.
Allo stesso tempo è bene accertare che le fonti eventualmente citate siano state riportate in maniera corretta e non stralciando solo alcune frasi da un contesto più generale.
Leggi i nostri 10 consigli per una corretta informazione
Prendi sempre ogni decisione che riguarda la tua salute e quella dei tuoi cari in modo consapevole ed attento.
Ricorda che:
- I siti di organi istituzionali sono aggiornati con informazioni controllate, consolidate e basate sulla letteratura scientifica: ad esempio Ministero della Salute, Regione Lombardia, Istituto Superiore di Sanità.
- Quando vengono citati articoli scientifici è opportuno cercarne altri sullo stesso tema, per capire se l'articolo citato è unico nel suo genere oppure se effettivamente si tratta di un tema ripreso e confermato da altre fonti.
- È bene verificare che le teorie scientifiche trovino conferma da più parti: la numerosità di esperti che confermano una teoria garantisce che sia in atto una valida discussione sul tema e che siano realizzate analisi indipendenti da più fonti.
- Fondamentale è avere presente la data di pubblicazione degli articoli scientifici poiché quelli più datati possono essere già stati confutati da altri e quindi essere obsoleti.
- È bene verificare l'eventuale esistenza di interessi da parte degli autori degli articoli rispetto alla tesi sostenuta (finanziamenti, conflitti di interesse, etc...).
- In presenza di affermazioni sull'efficacia/non efficacia dei vaccini devono essere identificabili i metodi con cui sono state tratte le conclusioni.
- Esperienze personali di singoli individui possono essere alla base della formulazione di ipotesi. Le tesi che ne derivano devono però essere validate da studi e approfondimenti ed è bene non arrivare a conclusioni affrettate.
- Deve far sospettare l'utilizzo di una narrazione emotiva collegata ad esperienze personali, non supportata da adeguate correlazioni scientifiche.
- Poni attenzione a come vengono proposti dati e statistiche: se non si è soliti utilizzare tali strumenti applicati ai vaccini o alla sanità in genere è facile cadere in errore. Per questo i siti istituzionali traducono le statistiche in indicazioni chiare e semplici alla lettura di tutti.
- Se un contenuto suscita interesse ma anche dubbi è importante confrontarsi con professionisti che possano dare indicazioni, chiarimenti e rassicurazioni se necessarie, puoi parlare con i Pediatri di Famiglia, Medici di Medicina Generale, esperti di ATS
Vaccinazioni: le fonti di riferimento
Qui trovi le fonti ufficiali a cui si ispira Wikivaccini. Puoi consultarle per approfondire, chiarire dubbi o soddisfare la tua curiosità.
- EpiCentro - Portale di epidemiologia (sito di riferimento dell'Istituto Superiore di Sanità)
- Ministero della Salute: Guida alle controindicazioni alle vaccinazioni - Quinta edizione, febbraio 2018
- Ministero della Salute
- Guida intergalattica per genitori dubbiosi
- VaccinarSi
- Federazione Italiana medici pediatri
- Società italiana di Pediatri
Guarda il video “Informarsi bene non fa male” e scopri come orientarti tra le informazioni sulla salute in modo consapevole e sicuro.
Rispettare l’ambiente anche con piccoli gesti
Questa schermata consente al tuo monitor di consumare meno energia quando il computer sta inattivo o quando ti allontani.
Per riprendere la navigazione ti basterà cliccare un punto qualsiasi dello schermo.