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Questo vaccino è indicato contro l’infezione da Papillomavirus (HPV), che è la causa principale del cancro della cervice uterina e di una frazione variabile di tumori di altri distretti corporei tra cui orofaringe, ano, pene, vagina, vulva. L’infezione da HPV si trasmette attraverso i contatti sessuali e nella maggior parte dei casi non provoca alcun sintomo, ritardandone la diagnosi.
Il Papillomavirus è pericoloso solo per le donne?
No, anche per gli uomini. E’ infatti in grado di causare tumori a livello di orofaringe, ano e pene. Di conseguenza, sulla base delle più recenti evidenze scientifiche, è emersa l’importanza di vaccinare anche i maschi poiché ci si pone l’obiettivo di prevenire le patologie correlate all’infezione da HPV in entrambi i sessi.
A chi è offerto il vaccino anti-papillomavirus?
La vaccinazione è offerta attivamente a ragazze e ragazzi a 11-12 anni; la vaccinazione rimane gratuita fino a 30 anni compiuti (30 anni e 364 giorni) sia per le donne che per gli uomini con residenza in Regione Lombardia.
Per le ragazze non vaccinate, in occasione dello screening alla cervice uterina a 25 anni viene nuovamente offerta la vaccinazione anti-papillomavirus.
Perché somministrare il vaccino anti-papillomavirus alle/agli 11enni?
Dato che il vaccino ha lo scopo di prevenire l’infezione, è utile che venga effettuato prima dell'esposizione al virus, quindi preferibilmente prima dell'inizio dell'attività sessuale, per avere la massima efficacia. Tuttavia, si è dimostrato efficace anche oltre l'inizio dell'attività sessuale: per questo motivo, aver già iniziato l'attività sessuale non è una controindicazione alla vaccinazione.
Se mia figlia fa il vaccino anti-papillomavirus non avrà più bisogno di fare screening del tumore della cervice uterina come il Pap-test?
No, la vaccinazione non sostituisce l'abituale screening del collo dell'utero. Inoltre, in sede di screening le verrà offerta anche la vaccinazione.
- A chi altro è offerto il vaccino anti-papillomavirus per la prevenzione dei tumori correlati?
La vaccinazione è offerta gratuitamente anche alle seguenti categorie:
• Donne con riscontro di lesione HSIL o CIN2+ o di grado superiore; la vaccinazione potrà essere somministrata prima del trattamento o successivamente, e indicativamente fino a tre anni dal trattamento stesso
• Soggetti con infezione da HIV
• Uomini che fanno sesso con uomini e sex workers di entrambi i sessi
• Soggetti con comportamenti a rischio di infezione, di entrambi i sessi, nell’ambito della presa in carico da parte dei servizi IST/MTS
Quante dosi prevede il vaccino anti-papillomavirus?
Per ragazzi fino a 14 anni il ciclo vaccinale prevede due dosi a distanza di almeno cinque mesi.
Per ragazzi e adulti a partire da 15 anni, il ciclo vaccinale prevede tre dosi: la seconda dose viene effettuata due mesi dopo la prima, la terza dose viene effettuata quattro mesi dopo la seconda.
Come si somministra il vaccino anti-papillomavirus?
Il vaccino viene somministrato per via intramuscolare, a livello del deltoide cioè nel muscolo del braccio.
Quali sono gli effetti collaterali del vaccino anti-papillomavirus?
Il vaccino anti-papillomavirus è sicuro e generalmente ben tollerato.
Gli effetti collaterali più comuni dopo la vaccinazione, generalmente transitori e di lieve entità, sono lieve dolore, arrossamento o gonfiore in sede di iniezione, mal di testa.
Meno frequenti sono:
- febbre > 39°C,
- dolore addominale, nausea, vomito o diarrea,
- dolore articolare o muscolare.
Effetti collaterali più gravi come ad esempio reazioni allergiche o anafilattiche, sono rare.
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