Questo vaccino è indicato contro un virus, il Rotavirus, che è la causa più comune di gastroenteriti fra i neonati e i bambini al di sotto dei 5 anni. Soprattutto nei bambini molto piccoli può provocare diarrea grave con conseguente disidratazione e possibile necessità di ricovero in ospedale.
A chi è rivolto il vaccino anti-rotavirus?
La vaccinazione viene offerta a tutti i nuovi nati insieme alle altre vaccinazioni previste dal calendario dell’infanzia.
Quante dosi prevede il vaccino anti-rotavirus?
A seconda del tipo di vaccino utilizzato il ciclo di base prevede 2 o 3 dosi a distanza di almeno 4 settimane. Il ciclo può essere iniziato a partire dalla sesta settimana di vita e viene proposto in occasione del primo appuntamento vaccinale; il ciclo deve essere completato prima della 24esima o della 32esima settimana a seconda del vaccino utilizzato.
Come si somministra il vaccino anti-rotavirus?
Il vaccino si assume per bocca; non occorre il digiuno.
Il vaccino anti-rotavirus è considerato sicuro?
Entrambi i tipi di vaccino anti-rotavirus sono sicuri e generalmente ben tollerati. Il rischio di reazioni gravi è sicuramente inferiore rispetto ai rischi di complicazioni di chi contrae la malattia. Il virus è presente nelle feci del bambino per 8 giorni dopo la vaccinazione: è quindi molto importante che, ad ogni cambio di pannolino, le mani e il piano d’appoggio siano accuratamente lavate, in particolare se in famiglia vi sono soggetti immunodepressi.
Quali sono gli effetti collaterali del vaccino anti-rotavirus?
Gli effetti collaterali più comuni che può presentare il vostro bambino dopo una dose di vaccino sono irritabilità, perdita di appetito, febbre, diarrea e/o vomito.
Reazioni allergiche gravi sono molto rare.
Alcuni studi hanno riportato un lieve aumento del rischio di invaginazione intestinale (una forma di blocco intestinale), stimato in 1-2 casi su 100.000 bambini vaccinati, pochi giorni dopo la prima dose.
Cosa fare dopo la vaccinazione?
Rispettare un tempo di osservazione post-vaccinale come indicato dall’operatore sanitario. Poiché il virus può venire eliminato nelle feci del bambino per circa 2 settimane (50% dei casi nei vaccinati con la 1° dose, 4% dei casi nei vaccinati con la 2° dose) si raccomanda alle persone che hanno contatti con bambini recentemente vaccinati:
• scrupolosa igiene delle mani soprattutto nelle procedure che prevedono manipolazione dei pannolini e delle feci del bambino
• smaltire i pannolini negli appositi contenitori (rifiuti indifferenziati)
• porre attenzione alla comparsa di sintomi gastrointestinali sospetti, ed in caso di forti dolori addominali, vomito persistente, presenza di sangue nelle feci, gonfiore addominale e/o febbre elevata è necessario segnalare tempestivamente al medico.
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