A seguito dell'emanazione dell'ordinanza n. 798 del 2021, il Commissario delegato ha avviato la ricognizione dei fabbisogni. Gli Enti locali, che avevano segnalato i danni mediante la compilazione della scheda A nell'applicativo RASDA, nel mese di ottobre 2021 hanno effettuato la raccolta delle informazioni e l'invio della documentazione. Ai Comuni spettava anche l'obbligo di dare pubblico avviso ai propri cittadini per informarli sulle modalità e i tempi di raccolta della ricognizione dei danni e della presentazione delle domande di contributo.
Il piano degli interventi urgenti finanziato con le risorse stanziate con la delibera del Consiglio dei ministri del 26 agosto 2021 (dichiarazione stato di emergenza), pari a 3 milioni di euro, è stato approvato con lettera del Capo del Dipartimento di Protezione Civile del 12 novembre 2021.
Con delibera del Consiglio dei ministri del 2 maggio 2022 sono state stanziate ulteriori risorse pari a 18.600.000,00 euro per gli interventi di cui alle lettere a), b), c) e d) del comma 2, art. 25, d.lgs. n. 1 del 2018.
Con nota del 9 settembre 2022, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile ha approvato una rimodulazione di tale Piano per un importo di 21.560.751,22 euro complessivi. Il decreto del Commissario delegato n. 13272 del 20 settembre 2022, pubblicato sul BURL n. 39, serie Ordinaria, del 30 settembre 2022, prende atto dell'approvazione di tale rimodulazione e contestualmente provvede a:
- definire le modalità per la liquidazione dei contributi ai rispettivi Soggetti Attuatori
- approvare le tabelle A e B recanti gli elenchi beneficiari, con individuazione del contributo massimo concedibile, per l'immediato sostegno al tessuto economico e sociale nei confronti delle attività economiche e produttive e nei confronti dei nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa è stata compromessa dagli eventi calamitosi di che trattasi
- confermare l'individuazione dei Comuni territorialmente competenti quali enti attuatori per l'erogazione dei contributi destinati ai soggetti privati.
Nel mese di aprile 2023, si è resa necessaria un’ulteriore rimodulazione del Piano degli interventi, approvato con nota del Capo Dipartimento di Protezione Civile n. 36806 del 19 luglio 2023, cui seguiva il decreto di presa d’atto del Commissario n. 11079 del 20 luglio 2023, avente importo complessivo approvato pari a € 23.414.536,79, ratificando così i seguenti parametri:
- n. 16 interventi di cui alla lettera a) del d.lgs. 1/2018, per un importo pari a 385.399,27 €;
- n. 184 interventi di cui alla lettera b) del d.lgs. 1/2018, per un importo pari a 9.172.677,16 €;
- n. 72 interventi di cui alla lettera d) del d.lgs. 1/2018, per un importo pari a 13.524.765,80 €;
- interventi di cui alla lettera c) del d.lgs. 1/2018, di cui n. 42 beneficiari per l’immediato sostegno alla popolazione, per un importo complessivo di 132.191,07 € e n. 16 beneficiari per attività economiche e produttive, per un importo complessivo di 199.503,49 €.
L’importo complessivo approvato con il Piano rimodulato è pari a € 23.414.536,79.