Strumenti e opportunità
Il sovraindebitamento è una situazione di difficoltà economica di chi non riesce più a far fronte ai propri debiti o a sostenere i propri impegni economici.
Per affrontare la situazione di crisi l’ordinamento prevede specifiche procedure regolate dal codice della crisi e dall’insolvenza di cui D.Lgs 12 gennaio 2019 n.14 e dalla Legge 27 gennaio 2012, n. 3, applicate sotto il controllo dell’Autorità giudiziaria. Le procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento hanno un duplice obiettivo:
• supportare i debitori nel percorso di risanamento
• garantire, al contempo, la tutela degli interessi dei creditori.
Le procedure possono prevedere:
• l’approvazione di un piano di rientro sostenibile
• la definizione di accordi con i creditori
• il pagamento parziale dei debiti con eventuale stralcio della parte residua.
Possono accedere a tali strumenti consumatori, professionisti, imprenditori agricoli, startup innovative e piccoli imprenditori non fallibili (“sotto soglia”).
Il ruolo degli Organismi di Composizione della Crisi (O.C.C.)
Le procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento sono gestite dagli Organismi di Composizione della Crisi (O.C.C.), enti autorizzati dal Ministero della Giustizia.
Rivolgersi a un O.C.C. è il primo passo per avviare il percorso di uscita dal sovraindebitamento: l’organismo nomina un Gestore della crisi, che analizza la situazione del debitore e propone la soluzione più adeguata.
Gli O.C.C. operano attraverso professionisti qualificati e accompagnano il cittadino lungo tutto il percorso.
L’elenco aggiornato degli O.C.C. è disponibile sul sito del Ministero della Giustizia.
L’impegno di Regione Lombardia
Con la Legge regionale 22 aprile 2025, n. 4, Regione Lombardia ha introdotto un insieme di interventi per prevenire, contrastare e superare le situazioni di sovraindebitamento.
Le azioni regionali si concentrano su:
• diffusione dell’informazione e della conoscenza del fenomeno
• promozione della collaborazione tra istituzioni e soggetti pubblici e privati
• supporto all’accesso alle procedure previste dalla normativa
• prevenzione dell’insorgere delle situazioni di crisi.
Informazione e formazione sul territorio
Regione Lombardia ha avviato, anche in collaborazione con PoliS-Lombardia, iniziative di formazione rivolte agli operatori di Enti e organismi che possono entrare in contatto, nello svolgimento della propria attività, con persone in difficoltà economica.
Tra i destinatari:
• Comuni e servizi sociali
• ASST – Aziende Socio-Sanitarie Territoriali
• Aziende per l’Edilizia Residenziale Pubblica
• Medici di Medicina Generale
• Sindacati e patronati.
L’obiettivo è fornire strumenti concreti per orientare i cittadini verso i percorsi di supporto più adeguati.
Resta centrale la scelta della persona interessata di avviare o meno la procedura, ma è fondamentale che questa decisione sia supportata da un’informazione chiara e qualificata.
Contributi regionali a sostegno dei percorsi
La l.r. n.4 del 2025 prevede anche misure di sostegno economico per favorire l’accesso alle procedure. In particolare, è previsto un contributo a fondo perduto destinato agli O.C.C. del territorio lombardo iscritti nel registro presso il Ministero di Giustizia a copertura, totale o parziale, dei costi della procedura per il soggetto sovraindebitato, inclusa l’assistenza legale e tecnica.
Nel 2025, in via sperimentale, Regione Lombardia ha attivato una specifica misura (DGR n. XII/5197 del 21 ottobre 2025) per finanziare interventi di prevenzione e contrasto al sovraindebitamento tramite gli O.C.C.
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