Tra le iniziative di sicurezza integrata promosse da Regione Lombardia rientrano i progetti finalizzati a rafforzare la sicurezza nelle stazioni ferroviarie e nelle aree limitrofe, realizzati in collaborazione con le Prefetture - Uffici Territoriali del Governo competenti per territorio, le Forze dell’Ordine, tra cui la Polizia Ferroviaria e l’Arma dei Carabinieri, i Comandi di Polizia Locale, Trenord, Rete Ferroviaria Italiana (RFI), Ferrovie Nord e le Amministrazioni comunali interessate.
Politiche integrate di sicurezza urbana
Le politiche integrate di sicurezza urbana rappresentano uno degli strumenti principali attraverso cui Regione Lombardia mira a garantire un elevato livello di tutela del territorio e della comunità.
In particolare, la legge regionale 1° aprile 2015 n. 6 disciplina i servizi di Polizia Locale e promuove un approccio coordinato alla sicurezza, fondato sulla collaborazione tra istituzioni, enti locali e soggetti pubblici e privati.
Tale modello si basa sull’idea che la sicurezza non possa essere affrontata esclusivamente in chiave repressiva, ma richieda interventi integrati capaci di prevenire fenomeni criminali e situazioni di degrado urbano. La Regione promuove, quindi, accordi e intese per assicurare il coordinamento degli interventi, lo scambio di informazioni e la condivisione delle banche dati, oltre alla creazione di strutture anche sovracomunali in grado di garantire servizi di Polizia Locale con la maggiore estensione oraria possibile.
Tavolo di consultazione regionale per la promozione del coordinamento tra servizi di Polizia Locale
Il Tavolo di consultazione regionale per la promozione del coordinamento tra servizi di Polizia Locale costituisce uno strumento fondamentale per assicurare la governance all’interno del modello lombardo di sicurezza integrata. Il Tavolo si configura come una struttura di coordinamento e consultazione strategica, essenziale per assicurare che le azioni delle Polizie Locali siano coerenti, sinergiche e pienamente allineate alle politiche regionali di sicurezza urbana.
Il Presidente della Regione Lombardia, con riferimento alla legge regionale 1° aprile 2015, n. 6 ha firmato il decreto per l'istituzione del Tavolo di Consultazione Regionale per la promozione del coordinamento tra i servizi di polizia locale.
L'articolo 17 della l.r. 6/2015, che ha istituito il Tavolo, ha l’obiettivo del rafforzamento della cooperazione tra i vari servizi di polizia locale presenti sul territorio lombardo.
Composizione e funzionamento del Tavolo.
Il Tavolo, presieduto dal Presidente della Giunta regionale o da un assessore da lui delegato, è composto dai sindaci dei comuni capoluogo di provincia e della città metropolitana, o loro delegati.
A questi si aggiungono i sindaci designati dal Consiglio delle Autonomie Locali (CAL), in rappresentanza dei comuni non capoluogo, che verranno nominati in seguito.
Il Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 313 del 25 marzo 2025 prevede che il Tavolo di consultazione sia presieduto dall'Assessore alla Sicurezza e Protezione civile.
Obiettivi e progetti.
Il Tavolo ha un ruolo fondamentale nella definizione di strategie e politiche per migliorare l'efficacia dei servizi di polizia locale, affrontando le necessità specifiche del territorio lombardo. Inoltre, è orientato alla promozione di soluzioni condivise e pratiche innovative per il coordinamento e l'ottimizzazione delle risorse, anche attraverso la gestione associata dei servizi di sicurezza.
Partecipazione e regolamento.
La convocazione delle riunioni avviene su iniziativa del Presidente, e le decisioni sono prese in base a un confronto tra tutti i partecipanti.
Impegni e durata.
La durata del mandato dei membri del Tavolo coincide con la legislatura regionale in corso. In caso di cessazione del mandato di un sindaco capoluogo o di un sindaco designato dal CAL, è previsto l'avvicendamento automatico con il nuovo rappresentante, garantendo così la continuità del lavoro svolto.
Progetti per la sicurezza integrata nelle aree delle stazioni ferroviarie
Si tratta di luoghi sensibili per traffico di persone e fenomeni di degrado urbano.
Per farlo, l’iniziativa prevede servizi straordinari di presidio e controllo del territorio, con pattugliamenti coordinati e attività di prevenzione mirate a ridurre comportamenti illeciti, atti vandalici e situazioni di insicurezza percepita da cittadini e pendolari.
Questi interventi si basano su accordi formali tra Regione, Prefetture e soggetti partner, che stabiliscono l’impiego coordinato delle risorse disponibili e favoriscono una collaborazione interistituzionale capace di garantire una copertura più ampia ed efficace rispetto alle singole azioni.
Nel corso del tempo i progetti si sono estesi a diverse province lombarde, con adesioni anche da parte di singoli comuni e comandi di Polizia Locale che partecipano alla pianificazione e all’erogazione dei servizi.
SMART Servizi di Monitoraggio Aree a Rischio del Territorio
A partire dal 2003, Regione Lombardia promuove la pianificazione di servizi congiunti e coordinati tra più Comandi e Servizi di Polizia Locale, con l’obiettivo di ridurre concretamente l’incidentalità stradale e rafforzare la sicurezza urbana nelle città.
Tali interventi, svolti su ampie porzioni del territorio regionale, sono denominati SMART - Servizi di Monitoraggio Aree a Rischio del Territorio.
L'esito positivo, consolidato nel tempo, degli interventi coordinati di Polizia Locale, ulteriormente rafforzati da accorgimenti organizzativi, come l’impiego di almeno cinque operatori per servizio al fine di favorire l’aggregazione delle realtà medio-piccole, ha consentito di strutturare, con modalità sovracomunale, vere e proprie campagne di controllo.
Tra queste rientrano, ad esempio, le azioni di contrasto alla guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, nonché le attività per il rispetto dei limiti di velocità.
Elementi determinanti del successo di tali operazioni sono l’attivazione simultanea degli interventi su tutto il territorio regionale, o su una sua parte significativa, e la stretta collaborazione tra più enti.
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