Organizzazione e funzioni della Polizia Locale
Regione Lombardia disciplina, attraverso leggi e regolamenti, l’organizzazione e il funzionamento della Polizia Locale, con l’obiettivo di promuovere la sicurezza urbana, migliorare l’efficienza dei servizi e garantire standard operativi omogenei su tutto il territorio.
Il quadro normativo regionale supporta gli enti locali e gli operatori nello svolgimento delle attività di prevenzione, controllo e tutela della comunità, favorendo al tempo stesso coordinamento, riconoscibilità e qualità del servizio offerto ai cittadini.
Riferimenti normativi principali
Legge regionale 6/2015 – Definisce i servizi di Polizia Locale e le politiche integrate per la sicurezza urbana, promuovendo la collaborazione tra istituzioni e il presidio del territorio.
Regolamento regionale 5/2019 – Stabilisce criteri organizzativi e standard comuni, disciplinando aspetti fondamentali come uniformi, veicoli, strumenti operativi e segni distintivi, per assicurare maggiore uniformità ed efficacia alle attività della Polizia Locale.
Regolamento Regionale in materia di Polizia Locale
Il regolamento regionale disciplina in modo organico l’organizzazione e le dotazioni della polizia locale in Lombardia, con l’obiettivo di garantire uniformità, riconoscibilità ed efficienza dei servizi su tutto il territorio regionale. Stabilisce i criteri generali per il funzionamento dei corpi di polizia locale, definendo le caratteristiche dei veicoli, delle uniformi, dei distintivi di grado, delle tessere di riconoscimento e degli strumenti di autotutela.
Tra gli elementi identificativi principali figurano il marchio della Rosa Camuna e la dicitura “Polizia Locale”, che devono essere presenti su mezzi, divise e documenti ufficiali. Ogni operatore è inoltre dotato di una placca metallica e di una tessera personale, differenziata per colore in base al ruolo, per garantire immediata riconoscibilità.
Il regolamento stabilisce che i servizi di polizia locale siano organizzati in modo da assicurare efficacia operativa, prevedendo la presenza di un comandante con funzioni di polizia giudiziaria, controlli sanitari periodici per il personale, adeguata rotazione delle mansioni, strumenti informatici efficienti e sedi idonee a tutelare la sicurezza degli operatori. Pur fissando criteri comuni, viene comunque rispettata l’autonomia organizzativa dei singoli enti locali.
Nel complesso, la disciplina mira a rendere la Polizia Locale lombarda più coordinata, professionale e facilmente riconoscibile dai cittadini.
Regolamento regionale di Polizia Locale n. 5 del 22 marzo 2019
Il coordinamento regionale
Nel rispetto delle autonomie locali, Regione svolge da tempo un’attività di coordinamento tra enti e di supporto ai Comandi e Servizi di Polizia locale al fine di offrire efficaci risposte ai bisogni espressi dai cittadini e dal territorio. La Polizia Locale si configura come "braccio operativo" dell’Ente locale e alla tradizionale attività di repressione di illeciti amministrativi affianca una serie di servizi diretti alla tutela della sicurezza urbana.
In particolare, gli interventi di Regione Lombardia sono rivolti a:
- sostenere i progetti di sicurezza urbana che favoriscono l’associazionismo tra i Comuni, il rinnovo delle dotazioni strumentali e l’aumento dell’efficacia operativa
- promuovere Patti Locali di sicurezza urbana al fine di dare concrete risposte ai problemi locali
- coordinare, in collaborazione con le Forze dell’Ordine, interventi integrati sul territorio per prevenire e contrastare reati relativi alla sicurezza urbana, stradale ed ambientale
- formare gli agenti e gli operatori del settore al fine di garantire un’adeguata preparazione professionale in tutti i settori di intervento
- realizzare ricerche nel campo della sicurezza urbana al fine di avere gli strumenti idonei per attuare politiche di sostegno alle attività delle Polizie locali
- elaborare modelli didattici per l’educazione stradale da utilizzare nelle scuole.
Come si diventa agenti di Polizia Locale
La Polizia Locale è un servizio organizzato e gestito dagli enti locali, come Comuni, Unioni di Comuni, Province e Città metropolitane.
L’accesso ai ruoli avviene tramite concorso pubblico, secondo quanto previsto dall’art. 35 del D.Lgs. 165/2001. Per partecipare è necessario possedere i requisiti stabiliti dalla normativa vigente e dal contratto collettivo, che variano in base al profilo professionale.
Dopo aver superato le prove selettive ed essere stati assunti, in Lombardia i vincitori dei concorsi per agente e ufficiale devono frequentare, durante il periodo di prova, specifici percorsi formativi: un corso di formazione di base per gli agenti e un percorso di qualificazione professionale per sottufficiali e ufficiali.
I bandi di concorsi pubblici per diventare agente di polizia locale in Lombardia vengono pubblicati ufficialmente sui seguenti canali istituzionali e sui siti web degli enti locali che li indicono, come Comuni, Unioni di Comuni, Province e Città metropolitane.
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia (BURL) – Serie Avvisi e Concorsi
Qui vengono pubblicati settimanalmente i bandi e gli avvisi relativi ai concorsi attivati dagli enti della Regione, compresi quelli per la Polizia locale.
Portale inPA (Portale Unico del Reclutamento della Pubblica Amministrazione)
Piattaforma nazionale dove è possibile consultare i bandi e presentare le domande di partecipazione ai concorsi pubblici.
Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – Serie Concorsi ed Esami
Viene pubblicato l’estratto di ogni concorso; gli atti completi restano disponibili sul BURL o su inPA
Elenco dei comandanti e dei responsabili di servizio di Polizia Locale
Regione Lombardia ha istituito l’Elenco dei Comandanti e dei Responsabili di servizio di Polizia Locale per favorire la trasparenza e supportare gli enti locali nella scelta di figure qualificate a cui affidare incarichi di responsabilità.
Approvato con decreto n. 3345 del 27 marzo 2016, l’Elenco è stato introdotto a conclusione della prima fase di applicazione dell’articolo 12 della legge regionale n. 6/2015.
Tra le prime realtà in Italia ad adottare questo strumento, Regione Lombardia ha stabilito che gli incarichi di Comandante di corpo e di Responsabile di servizio debbano essere conferiti – anche temporaneamente – a professionisti di comprovata esperienza e competenza, preferibilmente maturate all’interno dei servizi di Polizia Locale.
Sul Portale dei Servizi sono pubblicati l’Elenco e i curricula dei candidati, consentendo agli amministratori locali di individuare con facilità i profili più idonei allo svolgimento delle funzioni di comando.
L’Elenco è organizzato in tre sezioni:
- Sezione A – Comandanti ufficiali direttivi
- Sezione B – Comandanti ufficiali dirigenti
- Sezione C – Responsabili di servizio
Requisiti per l’iscrizione
Terminata la fase iniziale, che prevedeva almeno due anni di esperienza nei cinque anni precedenti, dal 1° gennaio 2017 per l’iscrizione è necessario:
- ricoprire il ruolo di Comandante o Responsabile di servizio;
- aver concluso con esito positivo lo specifico corso di qualificazione presso l’Accademia per ufficiali e sottoufficiali di Polizia Locale, istituita dall’articolo 35 della l.r. n. 6/2015.
Aggiornamento dell’Elenco
L'elenco viene aggiornato almeno annualmente, ma una volta iscritti non si decade automaticamente finito l'anno. Pertanto, non è necessario rinnovare l'iscrizione.
Tutela dei dati personali
I dati personali forniti nell’ambito del presente procedimento saranno trattati nel rispetto della vigente normativa in materia di Privacy, come specificato nell’Informativa allegata.
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