Pianificazione 2022-27
Il Piano di Bonifica costituisce parte integrante del Piano regionale di Gestione dei Rifiuti (PRGR) per espressa previsione normativa della legge regionale 12 dicembre 2003, n. 26, art. 19, comma 2, in coerenza allo stretto rapporto fra la gestione dei rifiuti e bonifica.
Il Piano di Bonifica sviluppa i contenuti indicati dall’art. 199 del D.lgs. 152/2006 ed in particolare prevede:
- l'ordine di priorità degli interventi, basato su un criterio di valutazione del rischio elaborato dall'Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA);
- l'individuazione dei siti da bonificare e delle caratteristiche generali degli inquinamenti presenti;
- le modalità degli interventi di bonifica e risanamento ambientale, che privilegino prioritariamente l'impiego di materiali provenienti da attività di recupero;
- la stima degli oneri finanziari;
- le modalità di smaltimento dei materiali da asportare.
L’articolazione del Piano di Bonifica è tracciata dalla legge regionale 12 dicembre 2003, n. 26 e successive modificazioni, ove è previsto, all’art.19, comma 3 che: “La pianificazione regionale è costituita dall’atto di indirizzi, approvato dal Consiglio regionale su proposta della Giunta regionale, e dal programma di gestione dei rifiuti, approvato dalla Giunta regionale e con il quale sono individuate le azioni e i tempi per il raggiungimento degli obiettivi contenuti nell’atto di indirizzi. La pianificazione è sottoposta a revisione ed aggiornamento almeno ogni 6 anni.”
Con delibera di Giunta regionale del 23/05/2022, n° XII/6408, è stato approvato l’Aggiornamento del Programma Regionale di Gestione dei Rifiuti (PRGR), comprensivo del Programma regionale delle Aree Inquinate (PRB).
La priorità fondamentale del Piano regionale di Bonifica 2022-27, in continuità con la precedente pianificazione 2014, è l’individuazione delle principali criticità presenti sul territorio e il loro conseguente risanamento per assicurare la protezione dell’ambiente e con essa la tutela della salute dei cittadini, promuovendo al tempo stesso, oltre alla bonifica, anche la rigenerazione delle aree degradate con l’obiettivo di contribuire a limitare il consumo di suolo.
Sulla base dell’analisi dello stato di fatto e delle problematiche di carattere operativo e amministrativo riscontrate nell’attuazione del Piano 2014, il Programma di Bonifica individua le azioni e i tempi per il raggiungimento degli obiettivi indicati nell’Atto di Indirizzi, come di seguito specificati:
1.definizione delle priorità di intervento regionali e gestione efficace dei procedimenti di bonifica sul territorio;
2.rigenerazione delle aree contaminate dismesse, sottoutilizzate e degradate;
3.miglioramento della gestione dei rifiuti prodotti nel corso degli interventi di bonifica/sostenibilità degli interventi di bonifica;
4.prevenzione della contaminazione;
5.tutela delle acque sotterranee dall’inquinamento;
6.valori di fondo dei suoli.
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