Descrizione
La prevenzione rifiuti rappresenta le misure adottate prima che una sostanza, un materiale o un prodotto diventi rifiuto al fine di ridurre la quantità dei rifiuti prodotti, anche attraverso il riutilizzo dei prodotti o l'estensione del loro ciclo di vita, gli impatti negativi sull'ambiente e la salute umana e il contenuto di sostanze pericolose.
Col recepimento della Direttiva CE 98/2008 nel Testo Unico Ambientale, la prevenzione dei rifiuti è posta al vertice della strategia di buona gestione dei rifiuti: suo punto di partenza, assieme presupposto e premessa, in un’ottica di economia circolare. Riparazione, riuso, produzione non dissipativa, uso attento del prodotto acquistano centralità economica ed ambientale, sostituendosi alla gestione lineare dei prodotti - rifiuti e sollecitando una riprogettazione in grado di prevenire, prima ancora che di smaltire in sicurezza.
Il Programma Regionale di Gestione dei Rifiuti 2022 - 2027, approvato con d.g.r 6408/2022, è integrato, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale di riferimento, con il Programma Prevenzione Rifiuti.
Nella normativa nazionale tale documento è trattato all’art. 180 del D.lgs. 152/2006 recante “Prevenzione della produzione di rifiuti”; l’attuale formulazione del suddetto articolo si deve al D.lgs. 116/2020, con il quale sono state recepite le Direttive europee 851/2018/ e 852/2018 sull’Economia Circolare.
Il Programma di prevenzione rifiuti regionale definisce obiettivi e azioni di riduzione della produzione dei rifiuti.
In particolare, il Programma di prevenzione di Regione Lombardia 2022-27 si focalizza sulle seguenti linee di intervento:
- Prevenzione rifiuti alimentari
- Promozione del riutilizzo
- Prevenzione monouso e plastiche
- Simbiosi industriale e sottoprodotti
Lo scopo di questa scheda informativa è anche quello di fare conoscere le buone pratiche di gestione rifiuti presenti in Lombardia, ed a tal fine è stata creata la seguente casella di posta:
buonepratiche_rifiuti@regione.lombardia.it
dove segnalare le buone pratiche di prevenzione rifiuti realizzate sul territorio regionale, che potranno essere pubblicate in questa pagina a seguito di valutazione del competente ufficio regionale.
Linee di intervento
La Legge n. 166 del 19 agosto 2016 definisce lo "spreco alimentare" l'insieme dei prodotti alimentari scartati dalla catena agroalimentare per ragioni commerciali o estetiche ovvero per prossimità della data di scadenza, ancora commestibili e potenzialmente destinabili al consumo umano o animale e che, in assenza di un possibile uso alternativo, sono destinati a essere smaltiti
La riduzione dello spreco di alimenti è considerata dalle Nazioni Unite e da molte istituzioni internazionali come una delle principali strade per procedere verso la tutela dell'ambiente e per il benessere dell’umanità. Ciò è riaffermato anche dall’Agenda 2030 dell’ONU per lo Sviluppo Sostenibile. È ormai evidente che lo spreco alimentare è una delle cause della perdita di biodiversità, dell’accumulo di gas-serra in atmosfera, dello spreco e inquinamento dell’acqua, del suolo e di altre risorse
La riduzione dello spreco alimentare e il recupero delle eccedenze a scopo solidale e sociale diventano azioni fondamentali, soprattutto in un contesto critico come quello attuale, in cui si sovrappongono i problemi socio-economici e le nuove sfide della sostenibilità ambientale.
Il Programma di prevenzione dei rifiuti alimentari, così come previsto dalla normativa di riferimento, è parte integrante delle Programma prevenzione rifiuti e comprende misure e obiettivi di prevenzione che si estendono a tutto l’arco della filiera, dalla produzione primaria, alla trasformazione, alla fabbricazione e infine al consumo, nell’ottica della riduzione dei rifiuti e della lotta allo spreco alimentare.
Il programma rientra in quanto previsto dall’art. 199 del D.lgs. 152/2006, “Piani regionali”, aggiornato dal D.lgs. 116/2020, che a sua volta recepisce nell’ordinamento nazionale le Direttive sull’Economia Circolare 851/2018 e 852/2018 e la Strategia europea “From farm to fork”.
Si attua inoltre quanto disposto dalla l.r. 34/2015 in merito di “riconoscimento, tutela e promozione del diritto al cibo”, che promuove il sostegno alla donazione delle eccedenze a fini di solidarietà sociale, l’elaborazione di programmi di educazione per i soggetti della filiera agroalimentare e i consumatori per una maggiore consapevolezza su argomenti quali sprechi alimentari, conservazione degli alimenti, acquisti sostenibili, e lo sviluppo dei sistemi agroalimentari locali e sostenibili.
AZIONI DI PREVENZIONE RIFIUTI ALIMENTARI ATTUATE DA REGIONE LOMBARDIA
“Reti territoriali virtuose contro lo spreco alimentare”
Progetto realizzato nel triennio 2015-2017 da Regione Lombardia e Fondazione Lombardia per l’Ambiente.
Attraverso un protocollo d’intesa, è stata avviata una collaborazione tra Regione Lombardia, 17 Comuni, 9 operatori della GDO, 11 Onlus, Federdistribuzione e le 10 Associazioni dei Consumatori lombarde.
Scopo del progetto era di quantificare i flussi di devoluzione, le loro caratteristiche, i costi e altri aspetti delle loro attività, al fine di valutare il rapporto costi/benefici ambientali, economici e sociali legati alla devoluzione dell’invenduto e analizzare le attuali procedure in materia di gestione e recupero degli alimenti.
Tra i risultati ottenuti è emerso come la devoluzione possa generare benefici sia ambientali che economici e sociali che riguardano tutti gli attori della devoluzione.
Inoltre, Regione Lombardia ha prodotto una “Linea guida igienico-sanitaria regionale per il recupero del cibo al fine di solidarietà sociale”, rivolta a tutti gli operatori del settore alimentare e alle organizzazioni del terzo settore. Il documento fornisce indicazioni sulle procedure da seguire per la donazione e la distribuzione dei prodotti alimentari in eccedenza, al fine di facilitarne il recupero e la distribuzione sotto il profilo della sicurezza alimentare.
Le linee guida sono state approvate con la Delibera di Giunta regionale n. X/6616 del 19 maggio 2017.
Per approfondimenti si invita a consultare le seguenti pagine del Portale di Regione:
Ridurre lo spreco, alimentare il futuro
Progetto "reti territoriali virtuose contro lo spreco alimentare"
“ABC contro lo spreco alimentare”
Progetto di Regione Lombardia destinato alle scuole lombarde con l’obiettivo di inserire il tema dello spreco alimentare nei programmi di offerta formativa, sperimentato nel corso dell’A.S. 2015/2016.
Scopo del progetto è stato quello di raccogliere esperienze educative, creare una rete territoriale per l'educazione ambientale specifica per la lotta allo spreco alimentare e disporre di un modello educativo da inserire nelle linee guida regionali sull'educazione ambientale e utilizzato per altre iniziative che riguardino diverse tematiche ambientali.
Il percorso formativo ha previsto incontri presso le Sedi territoriali della Regione Lombardia e l’utilizzo del Vademecum “l’ABC contro lo spreco alimentare” come strumento didattico. Le scuole hanno inoltre realizzato progetti sul tema della lotta allo spreco alimentare che sono stati presentati durante il convegno finale tenutosi il 26 gennaio 2017 presso Regione Lombardia.
Per approfondimenti si invita a consultare la pagina del progetto.
Campagna “Non sprecare una storia d’amore”
Campagna di comunicazione digitale di Regione Lombardia, promossa per la “Giornata internazionale della consapevolezza sugli sprechi e le perdite alimentari” del 29 settembre 2022.
Lo scopo è stato quello di sensibilizzare i cittadini sul tema degli sprechi e della sostenibilità alimentare, promuovere il rispetto verso il cibo e l'adozione di buone abitudini individuali e collettive.
L’evento prevedeva una serie di contenuti social con dati e consigli su come ridurre gli sprechi, il coinvolgimento di volti noti dello spettacolo, influencer e alcune realtà associative molto attive nel contrasto dello spreco e della povertà.
Per approfondimenti si invita a consultare la pagina della campagna.
“Consulta regionale per la promozione del diritto al cibo”
Istituita con il decreto n. 15780 del 31/10/2018, è presieduta dalla Direzione Generale Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste ed è composta da 15 membri scelti tra rappresentanti di categoria, rappresentanti di soggetti pubblici, privati e del settore non profit, esperti provenienti da Università e centri di ricerca e cinque consiglieri regionali.
Le attività della Consulta prevedono, tra le atre, contributi alla definizione degli obiettivi e delle strategie di Regione Lombardia per promuovere, rispettare, proteggere e realizzare il diritto al cibo e l’elaborazione di proposte volte a minimizzare tutte le perdite e le inefficienze della filiera agroalimentare.
Si occupa anche di commissionare, raccogliere e divulgare studi e ricerche riguardanti politiche e buone pratiche sul riconoscimento e la tutela del diritto al cibo, in tutti i suoi aspetti, ed elabora ogni anno una relazione che comprende osservazioni, dati e materiale utile all'analisi dello stato di avanzamento della promozione e della tutela del diritto al cibo in Lombardia, destinata alla Giunta e al Consiglio regionale.
Per approfondimenti si invita a consultare le seguenti pagine del Portale di Regione e del sito BuonaLombardia:
Consulta regionale per la promozione del diritto al cibo
Spreco alimentare
BANDI INDETTI DA REGIONE LOMBARDIA
Bando Riduzione spreco alimentare - Contributi per l'acquisto di attrezzature 2017 (chiuso il 6 ottobre 2017)
Bando promosso dalla Direzione Generale Ambiente e Clima nel 2017, ha previsto l’erogazione di contributi a fondo perduto per l'acquisto di attrezzature strumentali funzionali al recupero e alla distribuzione delle eccedenze alimentari invendute ai fini di solidarietà sociale.
Il bando è stato rivolto agli Enti non profit che si occupano dell’attività di recupero e distribuzione delle eccedenze alimentari ai fini di solidarietà sociale.
La dotazione finanziaria messa a disposizione per il presente bando è stata pari a € 1.000.000,00 e sono stati ammessi a finanziamento 14 progetti.
Il bando e i relativi criteri sono disponibili nel file zip a fondo pagina.
Bando Riduzione spreco alimentare - Contributi per l'acquisto di attrezzature 2021 (chiuso il 9 giugno 2021)
Bando promosso dalla Direzione Generale Ambiente e Clima nel 2021, ha previsto l’erogazione di contributi a fondo perduto per l'acquisto di attrezzature strumentali funzionali al recupero e alla distribuzione delle eccedenze alimentari invendute ai fini di solidarietà sociale.
Il bando è stato rivolto agli Enti non profit che si occupano dell’attività di recupero e distribuzione delle eccedenze alimentari ai fini di solidarietà sociale.
La dotazione finanziaria messa a disposizione per il presente bando è stata pari a € 1.000.000,00 e sono stati ammessi a finanziamento 24 progetti.
Il bando e i relativi criteri sono disponibili nel file zip a fondo pagina.
Bando Hub e empori solidali per la riduzione dello spreco alimentare (chiuso il 28 luglio 2022)
Promosso dalla Direzione Generale Ambiente e Clima nel 2022, ha previsto l’erogazione di contributi a fondo perduto a Enti Pubblici per la realizzazione, l’ampliamento, il potenziamento di Hub o empori solidali per il recupero e la distribuzione delle eccedenze alimentari ai fini di solidarietà sociale.
Il bando è stato rivolto a Comuni, Consorzi di Comuni, Unioni di comuni e Comunità Montane.
La dotazione finanziaria messa a disposizione è stata pari a € 1.000.000,00 e sono stati ammessi a finanziamento 8 progetti.
Il bando e i relativi criteri sono disponibili nel file zip a fondo pagina.
Bando Diritto al cibo - Annualità 2022/2024 (chiuso il 10 novembre 2022)
Misura con cui Regione Lombardia intende sostenere le attività di recupero e distribuzione delle eccedenze alimentari a favore di persone che non riescono ad accedere ad alimenti sufficienti, sicuri e nutrienti tali da garantire un equilibrio alimentare e una vita sana, in particolare gruppi vulnerabili di popolazione che, anche in conseguenza dei riflessi economici dovuti alle emergenze che negli ultimi anni hanno investito il nostro Paese, non ultima quella energetica, hanno perso o ridotto in modo significativo la loro capacità reddituale.
I beneficiari sono enti no profit che operano sul territorio lombardo e dal cui statuto si evince la precisa individuazione dello scopo di raccolta e distribuzione delle derrate alimentali ai fini di solidarietà sociale.
Il bando e i relativi criteri sono disponibili alla pagina del bando sul sito Bandi e Servizi.
Bando riduzione spreco alimentare - Contributi per l'acquisto di attrezzature 2017 (chiuso il 6 ottobre 2017)
Documento ZIP - 1.05Mb Documento ZIP - 1.05MegabyteBando riduzione spreco alimentare - Contributi per l'acquisto di attrezzature 2021 (chiuso il 9 giugno 2021)
Documento ZIP - 1.05Mb Documento ZIP - 1.05MegabyteBando Hub e empori solidali per la riduzione dello spreco alimentare (chiuso il 28 luglio 2022)
Documento ZIP - 3.1Mb Documento ZIP - 3.1MegabyteLa linea di intervento di Regione Lombardia riguardante la promozione del riutilizzo si esplica attraverso bandi di finanziamento, rivolti ad Enti pubblici, di realizzazione ed ottimizzazione gestionale di “centri del riutilizzo”.
Secondo la definizione ai sensi dell’art. 183 del D.lgs. 152/2006, per “riutilizzo” si intende “qualsiasi operazione attraverso la quale prodotti o componenti che non sono rifiuti sono reimpiegati per la stessa finalità per la quale erano stati concepiti”
Un “centro del riutilizzo” è un “locale o area coperta nella quale viene effettuata consegna, pulizia, piccole manutenzioni normalmente eseguite sui beni (es. riparazione gomma di bicicletta forata, …), custodia, mantenimento in buono stato e prelievo di beni che non sono rifiuti caratterizzati dal fatto di essere in uno stato tale da consentirne il loro riutilizzo senza l’effettuazione di operazioni di riparazione o sostituzione di parti degli stessi qualificabili come “preparazione per il riutilizzo” così come definite dal Decreto Ministeriale 10/07/2023 n° 119.
Regione ha indetto tre bandi di sostegno regionale per l'assegnazione di contributi a Enti pubblici per la realizzazione di centri del riutilizzo, promossi dalla direzione Generale Ambiente e Clima negli anni 2014, 2017 e 2022, rivolti a Comuni, consorzi di Comuni, Unioni di Comuni, Comunità Montane.
Nel PRGR è stata fatta una stima della prevenzione rifiuti, attuata grazie alla realizzazione dei centri del riutilizzo, ed è emerso che nei centri finanziati dai bandi regionali i quantitativi pro capite avviati a riuso sono pari, in media, a 0,7 kg/ab anno.
I testi dei bandi sono disponibili nei file zip a fondo pagina.
Bando per l'assegnazione di contributi a Enti pubblici per la realizzazione di centri del riutilizzo - anno 2014
Documento ZIP - 420.56Kb Documento ZIP - 420.56KilobyteBando per l'assegnazione di contributi a Enti pubblici per la realizzazione di centri del riutilizzo - anno 2017
Documento ZIP - 976.27Kb Documento ZIP - 976.27KilobyteBando per l'assegnazione di contributi a Enti pubblici per la realizzazione di centri del riutilizzo - anno 2022
Documento ZIP - 2.09Mb Documento ZIP - 2.09MegabyteL’utilizzo della plastica e dei prodotti monouso è una costante dei modelli di consumo odierni: posate, bottiglie e bicchieri usa e getta, imballaggi. Questo modello porta con sé un rilevante impatto in termini di consumo di risorse, di produzione di rifiuti e di dispersione dei prodotti in plastica nell’ambiente.
La Direttiva dell’Unione Europea UE 2019/904 “Riduzione dell’incidenza di determinati prodotti di plastica sull’ambiente, riduzione della plastica monouso” è stata approvata il 21 maggio 2019, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea del 12 giugno ed entrata in vigore il 3 luglio 2019, con termine di recepimento negli ordinamenti nazionali entro luglio 2021.
La direttiva è stata recepita in Italia con il D.lgs. 8 novembre 2021, n. 196. sulla riduzione dell’incidenza di determinati prodotti di plastica sull’ambiente, in vigore dal 14 gennaio 2022.
Tra le azioni di prevenzione del monouso previste nella programmazione regionale 2022-27 vi sono le seguenti: valorizzazione dell'acqua pubblica a casa e nelle mense scolastiche, il miglioramento della sostenibilità delle aree ristoro scolastiche e l’istituzione di un tavolo di Lavoro con la GDO di prevenzione del monouso.
Progetto PLASTECO
Regione Lombardia è partner del Progetto “PLASTECO - Supporting EU regions to curb plastics waste and littering”; si tratta di un Programma INTERREG Europe – 2014/2020 che promuove politiche circolari di gestione della plastica e dei suoi rifiuti attraverso lo scambio di esperienze e di buone pratiche a livello comunitario. Oltre a Regione Lombardia sono coinvolti altri 8 paesi dell’Unione Europea.
Il progetto è cofinanziato dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale FESR nell’ambito del Programma di Cooperazione Territoriale Interreg Europe.
Tra gli obiettivi del progetto vi è il miglioramento della gestione dei rifiuti di plastica in tutte le fasi della filiera, incoraggiare la riduzione dell’utilizzo degli imballaggi in plastica a favore di materiali alternativi e la promozione della conoscenza e l’accettazione nel sistema economico dei prodotti a base di plastica riciclata.
Per approfondimenti si invita a consultare le seguenti pagine:
- Progetto Plasteco (sul Portale di Regione)
- Progetto Plasteco (sul sito Interreg Europe)
#PlasticaConsapevole a Palazzo Lombardia
Da gennaio 2020 le aree ristoro di Palazzo Lombardia sono state dotate di dispenser di acqua potabile depurata, naturale e frizzante. I dipendenti possono quindi rifornirsi evitando di utilizzare bottiglie di plastica usa e getta.
Le aree break e gli spazi comuni di Palazzo Lombardia hanno inoltre ospitato la mostra fotografica dal titolo "Contaminazioni". Le opere esposte sono state realizzate dalla fotografa britannica Mandy Barker, che ha reinterpretato in chiave estetica l’inquinamento da plastica per indurre a riflettere sul consumo consapevole.
Per approfondimenti si invita a cliccare qui.
Per “simbiosi industriale” si intende l’interazione tra diversi stabilimenti industriali al fine di massimizzare il riutilizzo di risorse normalmente considerate scarti. Tali risorse possono essere di tipo materiale, come rifiuti e prodotti, ma anche energia, acqua, servizi e competenze. I rifiuti e sottoprodotti generati da un’impresa, ovvero gli scarti, possono servire a un’altra impresa per sostituire input produttivi o trasformati in nuovi prodotti destinati al mercato finale.
La simbiosi industriale è oggi considerata una delle principali strategie per la transizione verso l’Economia Circolare.
Il 10 marzo 2020 è stato presentato l’aggiornamento del Piano d’azione europeo per l’economia circolare, un pacchetto di riforme con cui la Commissione Europea intende effettuare la transizione verso un’economia circolare. Uno degli obiettivi europei è orientato all’attuazione di misure concrete per promuovere il riutilizzo e stimolare la simbiosi industriale.
Le azioni a sostegno della simbiosi industriale e alla promozione e valorizzazione dei sottoprodotti sono contemplate dal PRGR di Regione Lombardia come azioni a sostegno della prevenzione.
Tra gli ambiti di intervento si annoverano anche l’espletamento di bandi per la promozione della “circolarità delle aziende” e la promozione dell’utilizzo di prodotti riciclati e dell’applicazione dei CAM vincolanti in termini di utilizzo di materiali alternativi alle risorse naturali sia per gli appalti pubblici sia in ambito privato, per favorire lo sviluppo del mercato di tali materiali.
OSSERVATORIO PER IL CLIMA, L’ECONOMIA CIRCOLARE E LA TRANSIZIONE ECOLOGICA
L’Osservatorio è stato istituito nell’ottobre 2018 per la condivisione degli obiettivi strategici delle politiche regionali per il clima e per la sostenibilità dell’uso delle risorse. Partecipano associazioni di categoria, organizzazioni sindacali, università ed enti di ricerca, associazioni degli enti locali, associazioni ambientaliste, associazioni dei consumatori.
Prevede tavoli di coordinamento permanenti (in cui il coordinamento tecnico è in capo alla Segreteria Tecnica e quello istituzionale al Tavolo Istituzionale) e tavoli tematici, ai quali sono invitati, oltre ai membri formali dell’Osservatorio, enti, organizzazioni ed esperti con specifica esperienza e competenza nel settore e nei temi oggetto di confronto tecnico.
Attualmente sono attivi due tavoli tematici: l’Area Economia Circolare, che si occupa di fanghi da depurazione, rifiuti da costruzione e demolizione, scorie di fusione, spreco alimentare, plastiche e residui non recuperabili; e l’Area Transizione Energetica, che si occupa di efficienza energetica e fonti energetiche rinnovabili.
Per approfondimenti si invita a consultare la pagina Osservatorio economia circolare e transizione energetica.
BANDI INDETTI DA REGIONE LOMBARDIA
Bando FESR 2021-2027 “presentazione delle richieste di voucher formativo aziendale sulla linea competenze per la transizione industriale e la sostenibilità delle imprese”
Il bando è aperto dal 5 settembre 2023. Le domande potranno essere presentate sino ad esaurimento della dotazione finanziaria di ciascun esercizio.
Regione Lombardia eroga contributi per il sostegno delle imprese lombarde nel processo di sviluppo delle competenze per la transizione industriale e la sostenibilità ambientale e prevede l’erogazione di voucher formativi per consentire ai lavoratori di partecipare ai corsi di formazione elencati nel Catalogo competenze per la transizione industriale e la sostenibilità delle imprese
I beneficiari del bando sono i lavoratori autonomi e liberi professionisti, dipendenti in servizio, lavoratori con contratto di lavoro di diritto privato a tempo indeterminato o a tempo determinato, soci-lavoratori di cooperative, i collaboratori o coadiuvanti dell’imprenditore o delle imprese commerciali e i soci lavoratori di attività commerciali e di imprese in forme societarie, compresi gli artigiani, titolari e soci di imprese.
La dotazione finanziaria messa a disposizione per il presente bando è pari a € 5.000.000 da suddividere in più quote per ogni anno dal 2023 al 2028.
Il voucher ha un valore massimo di € 4.000 annui per singolo lavoratore/libero professionista. Ogni impresa avrà a disposizione un importo massimo di € 12.000 spendibili su base annua.
Per approfondimenti si invita a consultare la pagina Competenze per la transizione industriale e la sostenibilità delle imprese – Voucher formativo aziendale
Il bando e il decreto dei soggetti finanziati sono disponibili nel file zip a fondo pagina.
Bando di sostegno alle M.P.M.I. per l’innovazione delle filiere di economia circolare in Lombardia – edizione 2022 (chiuso il 19 settembre 2022)
Promosso in collaborazione con Unioncamere Lombardia, L’obiettivo del bando è di promuovere e riqualificare le filiere lombarde, la loro innovazione e il riposizionamento rispetto ai mercati in ottica di economia circolare; viene dato sostegno a progetti che promuovano il riuso e l’utilizzo di materiali riciclati, di prodotti e sottoprodotti o residui derivanti dai cicli produttivi in alternativa alle materie prime vergini e la riduzione della produzione di rifiuti, eco-design e progetti che tengano conto dell’intero ciclo di vita del prodotto.
Il bando è rivolto alle MPMI - micro, piccole e medie imprese.
La dotazione finanziaria messa a disposizione è di € 4.035.000, di cui 3.000.000 a carico di Regione Lombardia e 1.035.000 a carico delle Camere di Commercio.
Sono state ammesse a finanziamento 36 imprese.
Per approfondimenti si invita a consultare la pagina del bando.
Bando FESR 2021-2027 PMI
La misura, approvata con la delibera di Giunta regionale n. 1326 del 13 novembre 2023, intende promuovere azioni di economia circolare in Lombardia da parte delle PMI per conseguire la riduzione ed una migliore gestione dei rifiuti delle filiere delle plastiche e del tessile, in coerenza con le indicazioni del Programma Regionale di Gestione dei Rifiuti.
Lo stanziamento finanziario è di € 5 milioni, resi disponibili nell’ambito del programma PR FESR 2021-2027, con possibilità di incremento.
Il contributo è a fondo perduto e sarà concesso ed erogato fino al 50% delle spese ammissibili e fino all’importo massimo che può essere concesso alle imprese nel rispetto del regolamento “de minimis” (Reg. (UE) n. 1407/2013).
Il bando attuativo è stato approvato con decreto n. 5293 del 2 aprile 2024. Le domande di partecipazione sono state presentate dalle ore 09:00 del 7 maggio 2024 fino alle ore 16:00 del 3 settembre 2024, attraverso la piattaforma Bandi e Servizi con il codice bando RLT12024038383
Per approfondimenti si invita a consultare la pagina RI.CIRCO.LO.: bando per le PMI lombarde per sviluppare azioni di economia circolare. Edizione per le filiere plastica e tessile dove sono scaricabili anche la delibera di Giunta regionale n. 1326/2023 ed il suo allegato "Elementi essenziali dell'iniziativa".
Tutti i bandi sull'economia circolare della Direzione Generale Ambiente e Clima, finanziati con i fondi resi disponibili dal programma PR FESR 2021-2027, sono identificabili con un'apposita linea grafica, visualizzabile in allegato a fondo pagina.
Bando FESR 2021-2027 "Presentazione delle richieste di voucher formativo aziendale sulla linea competenze per la transizione industriale e la sostenibilità delle imprese"
Documento ZIP - 1.08Mb Documento ZIP - 1.08MegabyteLinea grafica bandi economia circolare PR FESR 2021-2027
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