Tipo contenuto:
SERVIZI E PROCEDIMENTI
Categoria:
Taxi, collegamenti aeroportuali e noleggio

Integrazione di nuovi Comuni nel bacino aeroportuale

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SERVIZI E PROCEDIMENTI
Categoria:
Taxi, collegamenti aeroportuali e noleggio

Integrazione di nuovi Comuni nel bacino aeroportuale lombardo del servizio taxi

I Comuni non ricadenti sul sedime aeroportuale e che siano confinanti con Comuni già integrati possono presentare domanda di integrazione nel bacino aeroportuale lombardo del servizio taxi, come previsto dall’art. 2, commi 3 e 4 del Regolamento Regionale n. 2 del 08/04/2014 “Regolamento del bacino di traffico del sistema aeroportuale lombardo del servizio taxi”, a condizione che:

 

  1. abbiano attivato il servizio taxi e abbiano rilasciato l’ultima licenza per l’esercizio del servizio taxi almeno cinque anni prima del momento di presentazione della richiesta.
    Fermo restando il possesso degli ulteriori requisiti richiesti, tale termine di cinque anni è ridotto a quattro anni per le sole istanze di integrazione nel bacino presentate da Comuni che, prima dell’entrata in vigore del r.r. n. 2/2014, avevano già presentato domanda di integrazione (ai sensi dell’art. 2 dell’Allegato “A” della D.G.R. n. VII/11948/2003, così come modificata dalla D.G.R. n. VII/ 20831/2005).
  1. illustrino specifiche esigenze di mobilità in relazione a particolari insediamenti territoriali a valenza sovra comunale

 

 

Qualora un Comune integrato non aderisca più al bacino, potrà presentare istanza di nuova integrazione dopo 5 anni dall’uscita o, in caso di rilascio di nuove licenze successivamente all’uscita, 5 anni dall’ultima licenza emessa sul suo territorio.

Come presentare domanda

È sempre possibile presentare istanza per l’integrazione nel bacino aeroportuale del servizio taxi.

La domanda può essere presentata:
 

  • a mano presso gli uffici del Protocollo della sede di Milano o delle Sedi Territoriali (indirizzi ed orari di apertura LINK)
  • a mezzo raccomandata A/R
     
  • tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo:trasporti@pec.regione.lombardia.it

 

L’istanza deve essere indirizzata a:

Regione Lombardia
Direzione Generale Trasporti e mobilità sostenibile
Piazza Città di Lombardia, 1
20124 Milano

Responsabile

Silvio Landonio
Trasporti e mobilità sostenibile
tel. 0267655444
silvio_landonio@regione.lombardia.it

Termine e conclusione del procedimento

Il termine per l’adozione della deliberazione di integrazione nel bacino è di 30 giorni dal ricevimento dell’istanza (L. 241/90).

Qualora l’istanza risulti irregolare o incompleta, il Comune è tenuto a regolarizzarla entro il termine perentorio di 10 giorni, decorrenti dalla comunicazione da parte degli uffici regionali e i termini sono interrotti ai sensi dell'art. 6 comma 1 della legge regionale n. 1/2012. In caso di mancata regolarizzazione entro il termine, Regione procede al rigetto dell’istanza, previa comunicazione, come previsto dall’art. 10 bis della legge n. 241 del 7 agosto 1990.

Qualora dall’istanza e dalla documentazione allegata emergano degli elementi che non consentono l’accoglimento della domanda, Regione Lombardia procede alla comunicazione degli elementi ostativi ai sensi dell’art. 10 bis della legge n. 241/1990.

Diritti e Tutele

I comuni possono ottenere le informazioni relative al procedimento in corso contattando il nominativo del funzionario di cui alla sezione “Informazioni e contatti”.

Nel corso del procedimento, inoltre, possono mandare comunicazioni scritte al responsabile del procedimento per regolarizzare la loro posizione in caso di istanza incompleta o irregolare.

In caso di ritardo nell’adozione del provvedimento di integrazione il Comune può rivolgersi al titolare del potere sostitutivo:

Antonello Turturiello

Segretario Generale e Direttore Generale Presidenza

tel.: 02 6765 8362

e-mail: antonello_turturiello@regione.lombardia.it

PEC: presidenza@pec.regione.lombardia.it

È possibile presentare:

  • ricorso giurisdizionale al TAR della Lombardia, nel termine perentorio di 60 giorni dalla data di notificazione o di comunicazione in via amministrativa dell'atto o da quando l'interessato ne abbia avuto piena conoscenza;
  • ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, limitatamente ai motivi di legittimità, nel termine perentorio di 120 giorni dalla data di notificazione o di comunicazione in via amministrativa dell'atto e da quando l'interessato ne abbia avuta piena conoscenza.

Contatti

  • Daniela Negri
    Tel: 02 6765 3135
    email: daniela_negri@regione.lombardia.it

    N.B: si ricorda che i bandi relativi al rilascio di nuove licenze taxi sono di competenza dei Comuni, è pertanto necessario rivolgersi alle amministrazioni comunali per avere le necessarie informazioni.

Ultimo aggiornamento: 29 Settembre 2026

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