Normativa in materia di Servizi Abitativi Pubblici
I Servizi Abitativi Pubblici (SAP) in Lombardia sono regolati dalla legge regionale n.16 del 2016 (Disciplina regionale dei Servizi Abitativi) e dal Regolamento regionale n. 4 del 4 agosto 2017. (Disciplina della programmazione dell'offerta abitativa pubblica e sociale e dell'accesso e della permanenza nei Servizi abitativi pubblici).
I Servizi Abitativi Pubblici (SAP) in Lombardia sono regolati dalla Legge regionale 8 luglio 2016, n.16 e dal regolamento regionale n.4 agosto 2017 n.4 . Possono presentare domanda di assegnazione di alloggio pubblico i cittadini in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente.
PRINCIPALI REQUISITI
• cittadinanza italiana o di uno Stato membro della Comunità Europea ovvero condizione di straniero titolare di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o di straniero regolarmente soggiornante in possesso di permesso di soggiorno almeno biennale e che eserciti regolare attività di lavoro subordinato o autonomo;
• residenza o svolgimento di attività lavorativa in Regione Lombardia alla data di presentazione della domanda;
• ISEE non superiore a € 16.000,00;
• assenza di titolarità di diritti di proprietà o di altri diritti reali di godimento su beni immobili adeguati alle esigenze del nucleo familiare (ubicati nel Comune ove è presentata la domanda o entro la distanza di 40 chilometri dal Comune in cui è presentata la domanda).
I cittadini con ISEE fino a 3.000 euro sono considerati indigenti.
Ogni anno devono essere assegnati ai cittadini indigenti il 20% degli alloggi disponibili, salvo diversa determinazione del Comune.
A seguito di assegnazione, la famiglia in condizione di indigenza sarà inserita in programmi volti al recupero dell’autonomia economica e sociale, finalizzate all’inserimento lavorativo e all’inclusione sociale, definiti dai servizi sociali comunali (presa in carico).
La domanda per l’assegnazione di un alloggio destinato a Servizio Abitativo Pubblico (SAP) può essere presentata esclusivamente nel periodo di apertura dell’Avviso indetto dai Comuni capofila degli Ambiti.
Provvedimenti giudiziari
Sentenza della Corte Costituzionale n. 44 del 28 gennaio 2020: ha sancito l’illegittimità dell’articolo 22, comma 1, lettera b), della Legge regionale n. 16/2016 nella parte in cui richiede il requisito di residenza o di svolgimento dell’attività lavorativa in Regione Lombardia per almeno cinque anni nel periodo immediatamente precedente la data di presentazione della domanda ai fini della partecipazione agli Avvisi di assegnazione di un alloggio destinato a servizio abitativo pubblico.
Ordinanza Tribunale di Milano del 26 luglio 2020: con la quale si è chiesto a Regione Lombardia di modificare le disposizioni dell’art. 7, comma 1, lett. d) del Regolamento regionale n.4/2017 concernenti i requisiti di accesso e la loro verifica, ai fini dell’accesso e dell’assegnazione dei servizi abitativi pubblici. Con Sentenza del 9 marzo 2023, n. 820, ha confermato l’ordinanza del Tribunale di Milano del 26.7.2020 in tema di titolarità dei diritti reali in capo al richiedente e di modalità di comprova documentale.
Provvedimenti da parte di Regione Lombardia
Legge regionale n. 7 del 30 maggio 2025: ha modificato l’art. 22 comma 1 lett. d) della Legge regionale n.16/2016, prevendendo, tra i requisiti dei beneficiari dei servizi abitativi pubblici, l’assenza di diritti di proprietà o di altri diritti reali di godimento su beni immobili adeguati alle esigenze del nucleo familiare, ubicati nel comune in cui è presentata la domanda o entro la distanza di 40 chilometri dal comune in cui è presentata la domanda. Ai fini del calcolo della distanza si adottano le modalità utilizzate dall’Automobile Club d’Italia considerando il percorso più breve.
Con Delibera n. 5104 del 6 ottobre 2025 la Giunta Regionale ha dato atto che il rilascio del secondo adeguamento informatico di cui alla lett. b) del comma 12 quater dell’art. 28 del Regolamento regionale N. 4/2017 e di cui al comma 2 dell’art. 14 della legge regionale n.7/2025, dando piena applicabilità alla modifica legislativa dell’art. 22 comma 1 lett. d) della Legge regionale N.16/2016, ponendo termine al regime transitorio in materia di impossidenza di alloggi adeguati all’estero di cui provvedimenti di seguito indicati.
Determinazioni regionali del 13 marzo 2020 e Comunicato regionale 31 marzo 2020 n. 29 "Orientamenti interpretativi finalizzati ad uniformare le procedure di verifica dei requisiti per l’assegnazione dei servizi abitativi pubblici a seguito di Sentenza della Corte Costituzionale n. 44 del 28 gennaio 2020".
Deliberazione n. 3679 del 13 ottobre 2020 Determinazioni urgenti in ordine all’esecuzione dell’ordinanza del Tribunale di Milano prima civile, giudice dott.ssa Martina Flamini, depositata in data 27 luglio 2020, resa nel giudizio RG n. 23608/2018;
Deliberazione N.4177 del 30 dicembre 2020: Ulteriori determinazioni in ordine all’esecuzione dell’ordinanza del Tribunale di Milano, prima civile, Giudice dott.ssa Martina Flamini, depositata in data 27 luglio 2020, resa nel giudizio RG n. 23608/2018;
Deliberazione XII/2564 del 17 giugno 2024
Deliberazione XII/3572 del 09 dicembre 2024
Deliberazione XII/253 dell’8 maggio 2023
Deliberazione XII/1571 del 18 dicembre 2023
Deliberazione XI/7518 del 15 dicembre 2022
Deliberazione XI/5305 del 4 ottobre 2021
Deliberazione XI/7518 del 15 dicembre 2022
Con Delibera 3974 del 3 marzo 2025 la Giunta Regionale ha approvato il provvedimento con il quale viene prorogata sino all’adeguamento della piattaforma informatica regionale alle modifiche normative che disciplineranno il requisito della titolarità di diritti reali per l’accesso ai servizi abitativi pubblici e, comunque, non oltre al 31.12.2025, l’efficacia delle disposizioni di cui al punto 2 della Delibera 4177/2020, limitatamente al primo capoverso nella parte in cui stabilisce che le assegnazioni vengono effettuate in applicazione di quanto previsto nella citata ordinanza del Tribunale di Milano e come riportato dalla Delibera 3679/2020 ai punti 1) e 2) del dispositivo.
A norma dell'art. 6 comma 3 della legge regionale 16/2016, gli avvisi pubblici riferiti all'ambito territoriale sono emanati dal Comune Capofila designato dall'Assemblea dei Sindaci pubblicati sui siti istituzionali degli enti proprietari e degli enti gestori.
L'Avviso pubblico è redatto secondo lo schema approvato con Deliberazione n.5104 del 6.10.2025 pubblicato sul BURL SEO n.42 del 15 ottobre 2025.
SCHEMA TIPO AVVISO PUBBLICO AI SENSI DELLA D.G.R. 5104 DEL 6_10_2025
Documento DOCX - 72.71Kb Documento DOCX - 72.71KilobyteSCHEMA TIPO DI AVVISO PUBBLICO_D.G.R. XI/5394 DEL 18.10.2021_MOD_ DA D.G.R. 4108 DEL 24.03.2025
Documento DOCX - 68.53Kb Documento DOCX - 68.53KilobyteI comuni, le ALER e gli enti gestori stipulano il contratto di locazione, predisposto secondo uno schema tipo approvato dalla Giunta regionale con Delibera N.19904 del 16 dicembre 2004.
Lo schema di locazione di alloggi in regime di servizio abitativo pubblico a canone moderato è stato approvato con Deliberazione regionale N.298 dell'8 luglio 2005 "Approvazione dello schema del contratto di locazione, manuale d'uso degli alloggi.
Per la determinazione dei canoni di locazione degli alloggi destinati a Servizi abitativi pubblici, si applicano le disposizioni della Legge regionale 4 dicembre 2009 n. 27 e del Regolamento Regionale 10 febbraio 2004 n. 1
La valutazione della condizione economica dei nuclei familiari è effettuata in base all’Indicatore di Situazione Economica Equivalente ISEE-erp, calcolato secondo i criteri stabiliti dall’allegato 1, parte III, del Regolamento Regionale n.1/2004. modificato dal Regolamento regionale n.7 del 17 luglio 2015.
Decreto n. 18698 del 17 dicembre 2025
Tabella A aggiornamento classi ISEE-ERP anno 2026
SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE N.112 DEL 27 APRILE 2021
Con sentenza n.112 del 27 aprile 2021 la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità dell’art.31, comma 3, ultimo capoverso, e comma 4, lettera a), Legge regionale 27 del 2009 “Testo unico delle leggi regionali in materia di edilizia residenziale pubblica”, “nella parte in cui non consentono di inquadrare nell’area della protezione, ai fini della determinazione del canone di locazione sopportabile, i nuclei familiari con reddito da lavoro autonomo con ISEE -ERP di valore corrispondente a tale area”.
La sentenza opera immediatamente, comportando la cessazione di efficacia della parte della disposizione regionale dichiarata illegittima.
Si raccomanda agli Enti proprietari e/o gestori di tener conto di quanto sopra nella determinazione del canone di locazione, in quanto lo stesso non può essere diversificato a seconda che gli assegnatari degli alloggi siano titolari di redditi da pensione, da lavoro dipendente o assimilato o percepiscano entrate da un’attività di lavoro autonomo.
Per ragioni di interesse pubblico, a seguito della sentenza n. 1481/2025 del 20.02.2025 emessa dal Tribunale di Milano, onde evitare situazioni di incertezza e possibili pregiudizi per i richiedenti, nonché per garantire la corretta esecuzione della sentenza, Regione ha provveduto a inibire nella piattaforma informatica regionale la possibilità di presentare domande per avvisi in fase di apertura e di predisporre nuovi avvisi.
La Giunta Regionale, con Dgr N.3974 del 3 marzo 2025 ha approvato il Regolamento regionale n.2 del 06.03.2025 BURL n.11 suppl. del 10.03.2025 recante “Ulteriori modifiche al regolamento regionale 4 agosto 2017, n.4 (Disciplina della programmazione dell’offerta abitativa pubblica e sociale e dell’accesso e della permanenza nei servizi abitativi pubblici)”.
Nello specifico, le modifiche regolamentari riguardano tra l’altro:
- La possibilità per gli enti proprietari di individuare categoria di speciale e motivata rilevanza sociale per l’attribuzione di alloggi riservati;
- L’introduzione della categoria dei lavoratori del SSN, dei genitori separati o divorziati non assegnatari della casa coniugale, dei sovra indebitati, per la possibile assegnazione di alloggi ad essi riservati da parte degli enti proprietari;
- L’estensione agli appartenenti alle Forze Armate delle procedure gestite dalla Prefettura per l’assegnazione già previste per Polizia e Vigili del Fuoco;
- L’individuazione dei principi a cui i Comuni dovranno attenersi nell’assegnazione agli appartenenti alla Polizia Locale, con avviso gestito in autonomia;
- L’introduzione della facoltà di emanare avvisi pubblici per i portatori di handicap grave;
- La modifica del criterio dell’impossidenza per l’accesso ai servizi abitativi pubblici, in relazione alla semplificazione del riferimento alla superficie utile residenziale ed esclusione della rilevanza degli alloggi inagibili, pignorati o in nuda proprietà;
- La modifica della disciplina della decadenza per renderla flessibile ed evitare possibili incoerenze con la disciplina dell’impossidenza;
- La modifica dei criteri di scelta tra le domande a pari punteggi per renderli coerenti con la valorizzazione delle condizioni di disagio;
- La sostituzione dell’allegato 1, con la riformulazione di alcune condizioni e con la rideterminazione dei punteggi in materia di residenza protratta, condizioni economiche, sovraffollamento e coabitazione, in coerenza con quanto previsto dalla sentenza del Tribunale di Milano n. 1481/2025;
La disciplina transitoria ha previsto l’applicazione in due riprese: dapprima sono divenute operative le modifiche dell’allegato 1, per garantire il tempestivo adeguamento alla sentenza del Tribunale di Milano (cd. primo adeguamento informatico); successivamente sono divenute operative le restanti modifiche regolamentari (cd. secondo adeguamento informatico), in applicazione del comma 12 quater dell’art. 28 del novellato Regolamento regionale n.4/2017
Pertanto, la nuova disciplina dei punteggi di cui all’Allegato 1, come introdotta dal regolamento n.2/2025, è applicata da 2 aprile 2025, data di rilascio del primo adeguamento della piattaforma informatica regionale.
Le graduatorie già approvate in applicazione della disciplina previgente, in ogni caso, rimangono efficaci fino all’esaurimento degli alloggi disponibili.
Allo stesso modo, le graduatorie approvate a seguito del primo adeguamento informatico (e dunque con i nuovi punteggi di cui all’allegato 1), rimangono efficaci fino all’esaurimento degli alloggi disponibili.
L’ente proprietario può destinare una quota dei propri alloggi a Servizi Abitativi Transitori (Unità abitative da assegnare per un periodo determinato), per i nuclei familiari in possesso dei requisiti previsti per l’accesso ai Servizi Abitativi Pubblici.
La materia è disciplinata dall’art.23 comma 13 della Legge regionale n. 16/2016 e dalla Deliberazione n.6101 del 14 marzo 2022 (Determinazioni in ordine alle condizioni ed alle modalità di accesso e permanenza nei servizi abitativi transitori ai sensi della Legge regionale 8 luglio 2016, n.16.
Per le modalità di presentazione della domanda rivolgersi al Comune di residenza.
Il comma 11 ter dell’art. 43 della Legge regionale N.16/2016 dispone che l’aggiornamento dell’anagrafe regionale dell’utenza e del patrimonio, svolta dagli enti proprietari e gestori, venga effettuato con cadenza biennale entro il termine del 30 aprile di ciascun anno.
Approfondimenti
Osservatorio regionale sulla condizione abitativa
Si riportano in allegato i comunicati regionali di rilievo per la disciplina dei servizi abitativi pubblici.
Per tutti gli approfondimenti si rendono disponibili le presentazioni dei webinar organizzati da Regione Lombardia il 29.10.2021 e il 02.12.2022:
- Presentazione delle linee guida del 02.12.2022 per la redazione del Piano Triennale dei Servizi Abitativi
- Presentazione delle modifiche al regolamento regionale 4 agosto 2017, n. 4 “Disciplina della programmazione dell’offerta abitativa pubblica e sociale e dell’accesso e della permanenza nei Servizi abitativi pubblici Webinar, 29 ottobre 2021
- Presentazione modifiche tecniche nuovo Regolamento Regionale webinar del 29.10.2021
Con il webinar del 28 ottobre 2025 organizzato con ANCI, Regione Lombardia ha presentato agli Ambiti, ai Comuni e alle Aler le modifiche normative relative al secondo adeguamento informatico, approvate con legge regionale n. 7/2025 del 30 maggio 2025 e con Regolamento regionale n.2 del 06.03.2025 (pubblicato sul BURL n.11 Suppl. del 10.03.2025), con un focus sulle disposizioni normative operative dal 12 novembre 2025.
Dal 12 novembre 2025, l’ente dovrà utilizzare il nuovo Schema tipo di avviso, approvato con Delibera 5394 del 18 ottobre 2021 e modificato con Delibera 4108 del 24 marzo 2025.
Di seguito gli allegati dell’incontro:
- Presentazione Regione Lombardia, incontro ANCI 28/10/2025 II adeguamento
- Presentazione ARIA, incontro ANCI 28/10/2025
Presentazione_Regione+Lombardia_webinar_28_10_2025_ II adeguamento
Documento PDF - 1.1Mb Documento PDF - 1.1MegabytePresentazione Aria II adeguamento Piattaforma Casa
Documento PDF - 3.45Mb Documento PDF - 3.45MegabyteCon il webinar tenutosi il 15 aprile 2025 in collaborazione con ANCI Lombardia, Regione Lombardia ha presentato agli Ambiti, ai Comuni e alle Aler le principali modifiche del Regolamento regionale n. 4/2017 approvate dalla Giunta regionale con Regolamento regionale n. 2 del 06.03.2025 (pubblicato sul BURL n.11 Suppl. del 10.03.2025), con un focus sulle disposizioni operative dal 2 aprile 2025.
A seguito del primo adeguamento della piattaforma informatica regionale, è stato modificato lo schema tipo di avviso pubblico con Deliberazione n.4108 del 24-03-2025 (pubblicato sul BURL n.14 del 2.04.2025).
Nello specifico, all’incontro on-line sono state analizzate le modifiche all’allegato 1 (operative dal 2 aprile 2025).
Di seguito gli allegati dell’incontro del 15 aprile 2025:
- Innovazioni ultimi anni normativa servizi abitativi pubblici
- Presentazione Regione Lombardia
- Presentazione ARIA, incontro ANCI 15/04/2025
- Comunicato del 2/04/2025 n.44
- Modifiche al testo R.R. 4/2017 – I e II adeguamento
- Testo coordinato schema di avviso
- FAQ.
Presentazione Regione Lombardia - ANCI 15.04.2025
Documento PDF - 1.46Mb Documento PDF - 1.46MegabyteModifica al Regolamento Regionale 4 agosto 2017 n.4
Documento PDF - 365Kb Documento PDF - 365KilobyteTesto coordinato schema tipo di avviso pubblico
Documento DOCX - 68.53Kb Documento DOCX - 68.53KilobyteContatti
-
INFORMAZIONI E CONTATTI
Direzione Generale Casa e Housing Sociale
Chiara Fumagalli
chiara_fumagalli@regione.lombardia.it
Laura Catacchio
laura_catacchio@regione.lombardia.itDaniela Dal Molin
daniela_dal_molin@regione.lombardia.itAngela Perri
angela_perri@regione.lombardia.it
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