Tipo contenuto:
SCHEDA INFORMATIVA
Categoria:
Prevenzione e stili di vita

Igiene delle mani

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Prevenzione e stili di vita

News: Il 5 maggio si celebra la Giornata Mondiale dell’Igiene delle Mani, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per sensibilizzare sull’importanza di una pratica semplice ma fondamentale nella prevenzione delle infezioni. 

In Lombardia, gli enti del sistema sanitario organizzano giornate dedicate al tema .

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Lavarsi bene le mani è il modo più semplice ed efficace per fermare la diffusione dei germi che possono causare infezioni. È un gesto quotidiano che fa davvero la differenza.

Perché è così importante? 

Quando ci prendiamo cura della nostra igiene delle mani:

  • Blocchiamo la catena di trasmissione di molti germi pericolosi
  • Preveniamo le infezioni che possono verificarsi durante le cure mediche
  • Riduciamo la diffusione di batteri resistenti agli antibiotici

Creare e mantenere buone abitudini di igiene personale, con particolare attenzione al lavaggio delle mani, ci aiuta a proteggere non solo noi stessi ma anche le persone intorno a noi, specialmente le più vulnerabili. È un piccolo gesto che ha un grande impatto sulla salute di tutti.

Creare un ambiente sicuro: l'igiene delle mani per tutti

Quando un ambiente valorizza davvero l'igiene delle mani e la prevenzione delle infezioni, tutti ci sentiamo più sicuri e protetti. È come entrare in uno spazio dove la nostra salute viene messa al primo posto!

Perché continuare a parlarne?

L'igiene delle mani resta un tema fondamentale perché è la prima barriera contro la diffusione dei germi, soprattutto negli ospedali e nelle strutture sanitarie dove le persone possono essere più vulnerabili.

Pensaci: un semplice gesto come lavarsi bene le mani può interrompere la catena di trasmissione di tanti microrganismi.

Quando e come lavare le mani: guida semplice per proteggerti e per proteggere

Nella vita di tutti i giorni

Prima di:

  • Toccare occhi, naso o bocca (ad esempio quando fumi, usi le lenti a contatto o ti lavi i denti)
  • Mangiare qualsiasi cosa

Prendere medicine o darle ad altre persone

Prima e dopo:

  • Maneggiare alimenti, soprattutto quelli crudi
  • Usare il bagno
  • Curare o toccare una ferita
  • Cambiare il pannolino a un bambino
  • Avere contatti con una persona malata
  • Accarezzare o toccare un animale

Dopo:

  • Essere stati in luoghi pubblici (negozi, ambulatori, stazioni, palestre, scuole, cinema, autobus, uffici)
  • Essere rientrati a casa
  • Aver toccato la spazzatura
  • Aver maneggiato soldi
  • Aver avuto contatti con altre persone

Se sei un Operatore Sanitario durante l’attività clinico-assistenziale

Per poter pianificare adeguati interventi di prevenzione e controllo delle infezioni è necessario, tra le altre cose, monitorare le pratiche di igiene delle mani tra gli operatori sanitari. Alcuni studi hanno dimostrato che l’igiene delle mani viene effettuata in media da 5 a 42 volte per turno, con variazioni in base al contesto assistenziale esaminato (maggiore aderenza nei reparti di terapia intensiva) e al tipo di procedura assistenziale fornita (maggiore aderenza prima e dopo le pratiche invasive). Uno studio in particolare ha dimostrato che la maggior parte degli operatori sanitari (85%) è a conoscenza delle pratiche per l’igiene delle mani e che le mani contaminate rappresentano un importante veicolo di trasmissione delle infezioni (73%). Nonostante un’aderenza sufficiente alla pratica e la consapevolezza dei suoi effetti sulla prevenzione e controllo delle infezioni, spesso la tecnica applicata è risultata inadeguata (tempi per l’igiene delle mani troppo brevi, utilizzo di una quantità insufficiente di prodotto).

Sulla scorta di quanto sopra riportato è importante ricordare quindi i principi fondamentali dell’igiene delle mani definiti sulla base di solide evidenze scientifiche a partire dalle prime evidenze nella metà dell’800.

L’igiene delle mani durante le attività clinico-assistenziali deve essere svolta seguendo “i 5 momenti dell’igiene mani”:

Momento 1: prima di toccare un paziente

Momento 2: prima di una procedura pulita/asettica

Momento 3: dopo il rischio/esposizione a un liquido biologico

Momento 4: dopo aver toccato un paziente

Momento 5: dopo aver toccato ciò che è intorno al paziente

Come igienizzare le mani in modo efficace: cosa usare e procedimento.

Con acqua e sapone (40-60 secondi):

  1. Bagna le mani con l'acqua
  2. Prendi abbastanza sapone per coprire tutta la superficie delle mani
  3. Strofina i palmi tra loro
  4. Intreccia le dita e strofina il palmo destro sul dorso sinistro e viceversa
  5. Strofina i palmi con le dita incrociate
  6. Friziona i dorsi delle dita contro i palmi opposti
  7. Con un movimento circolare, strofina il pollice chiuso nel palmo opposto
  8. Strofina in modo rotatorio le dita chiuse sul palmo opposto
  9. Risciacqua bene con acqua
  10. Asciuga con cura usando un asciugamano monouso
  11. Usa l'asciugamano per chiudere il rubinetto
  12. Ora le tue mani sono sicure!

Con gel igienizzante (20-30 secondi):

  1. Versa abbastanza gel da coprire tutta la superficie delle mani
  2. Strofina i palmi tra loro
  3. Intreccia le dita e strofina il palmo destro sul dorso sinistro e viceversa
  4. Strofina i palmi con le dita incrociate
  5. Friziona i dorsi delle dita contro i palmi opposti
  6. Con un movimento circolare, strofina il pollice chiuso nel palmo opposti
  7. Strofina in modo rotatorio le dita chiuse sul palmo opposto
  8. Una volta asciutte, le tue mani sono sicure!

Per approfondimenti è possibile consultare il sito dell' OMS.

Il PNCAR 2022-2025, Piano nazionale per il contrasto dell’antibiotico resistenza, rimarca l’importanza del sistema di sorveglianza CSIA (Consumo di soluzione idroalcolica), quale come fattore strettamente correlato alla prevenzione e al contrasto delle ICA e del fenomeno dell’antimicrobico resistenza (AMR).

A partire dal 2021 Regione ha provveduto a raccogliere i dati del consumo di soluzione idroalcolica, da parte del personale sanitario, presso le strutture ospedaliere per acuti, sia pubbliche sia private, che per ciascuna annualità o per semestre, a partire dal 2023, sono qui pubblicati.
Il flusso dei consumi costituisce un metodo indiretto previsto dall’OMS per valutare l’igiene delle mani da parte degli operatori sanitari.

L’OMS ha inoltre proposto quale unità di grandezza, con cui esprimere i risultati ottenuti per il consumo di soluzione idroalcolica, “Litri di soluzione idroalcolica consumati per 1000 giornate di degenza ordinaria (CSIA/1000 GDO)”. La stessa OMS indica come standard di riferimento un consumo medio = 20 litri di CSIA/1.000 GDO ed almeno una percentuale di adesione all’igiene delle mani ≥ 75%. 

Dati sul consumo della soluzione idroalcolica - 1° semestre 2025

Documento PDF - 650.36Kilobyte

Dati sul consumo di soluzione idroalcolica - 2° semestre 2024

Documento PDF - 652.5Kilobyte

Dati sul consumo di soluzione idroalcolica - 1° semestre 2024

Documento PDF - 658.83Kilobyte

Dati sul consumo di soluzione idroalcolica - 2° semestre 2023

Documento PDF - 397.84Kilobyte

Dati sul consumo di soluzione idroalcolica - 1° semestre 2023

Documento PDF - 312.45Kilobyte

Dati sul consumo di soluzione idroalcolica - 2022

Documento PDF - 226.91Kilobyte

Dati sul consumo di soluzione idroalcolica- 2021

Documento PDF - 313.44Kilobyte

Allegati

Ultimo aggiornamento: 30 Aprile 2026

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