Tipo contenuto:
SCHEDA INFORMATIVA
Categoria:
Sicurezza negli ambienti di vita

Piano Regionale Amianto e flussi informativi bonifica manufatti

Tipo contenuto:
SCHEDA INFORMATIVA
Categoria:
Sicurezza negli ambienti di vita
Data inserimento:
08 Agosto 2025
Dagli obiettivi del Piano Regionale Amianto Lombardia ai nuovi flussi informativi in materia di attività di bonifica di manufatti contenenti amianto.

Il Piano Regionale Amianto Lombardia (PRAL), elaborato a seguito dell’art. 3 della l.r. n. 17 del 29 settembre 2003, è stato approvato con D.G.R. VIII/1526 del 22.12.05 e pubblicato sul BURL n. 3 - 2° supplemento straordinario del 17 gennaio 2006.

Il PRAL si è posto una serie di obiettivi per la tutela dei cittadini, dei lavoratori e dell’ambiente.

In attuazione della dgr IX/3913 del 6/8/2012 “Attività inerenti la messa a sistema delle fonti d’informazione sulla presenza di amianto in Lombardia finalizzata al monitoraggio della relativa bonifica”, in coerenza con la logica che persegue la semplificazione amministrativa e la limitazione delle attività inefficienti e inefficaci, la Direzione Generale Salute ha progettato e realizzato il servizio telematico per la trasmissione di comunicazioni, piani e relazioni relativi al tema amianto.

L’applicativo denominato Ge.M.A., acronimo di Gestione Manufatti in Amianto, consente al datore di lavoro delle imprese esercenti attività di bonifica amianto (iscritte all’ Albo Nazionale Gestori Ambientali categoria 10A e 10B) di rendere immediatamente fruibile notifiche e piani per i lavori di bonifica, artt. 250 e 256 DLgs 81/08, all’organo di vigilanza territorialmente competente. L’invio telematico di questi documenti  alimenta, peraltro, senza soluzioni di continuità, la composizione informatica della relazione annuale prevista dall’art. 9 L. 257/92 per un facile assolvimento dell’obbligo di trasmissione posto a suo carico.

Dall'altra parte le Agenzie di Tutela della Salute (ATS), Ge.M.A. costituisce opportunità per un’efficiente programmazione dei controlli, anche ove l’intervento di bonifica rivesta carattere d’urgenza; permette l’implementazione del Sistema Regionale della Prevenzione ed, in particolare dei dati anagrafici  degli  addetti,  del  carattere e  della  durata  delle loro attività  e  delle  esposizioni  all'amianto  alle  quali  sono  stati sottoposti.

La trasmissione della notifica e del piano per i lavori e delle relazioni annuali è disposta con d.d.g. n.1785 del 04.03.2014.
Conclusa nell’anno 2013 la fase sperimentale con alcune imprese volontarie – grazie alla collaborazione prestata da ANCE, Confindustria e CNA - e con l’ASL di Mantova, in Regione Lombardia l’utilizzo della modalità di invio informatizzata è obbligatorio:

  • per le notifiche art. 250 DLgs 81/08 e i piani di lavoro art. 256 DLgs 81/08 a partire dal 1 aprile 2014; 
  • per  la relazione annuale ex art. 9 L. 257/92, relativa alle attività realizzate nell’anno 2014, a partire dal 28 febbraio 2015.

Per una più ampia conoscenza del rischio connesso alla presenza dell’amianto, a partire dal 2019 Regione Lombardia ha implementato Ge.M.A. con la funzionalità “uso indiretto” che consente la rilevazione della presenza di amianto nelle tubazioni idriche interrate. I Comuni e i Gestori dei servi idrici accedono all’applicativo Ge.M.A., si registrano nell’apposita sezione e compilano la dichiarazione entro il 28 febbraio.

Il sito è accessibile all’indirizzo webwww.previmpresa.servizirl.it/gema/

All’indirizzo sopra indicato è scaricabile il manuale utente.

Le imprese per l’utilizzo di Ge.M.A. devono:

  • essere dotate di Carta CRS (Carta Regionale dei Servizi) o Carta CNS (Carta Nazionale dei Servizi) con relativo PIN, rilasciato dall’ASSTdi competenza (uffici Scelta e Revoca) o nelle Sedi spazioRegione della propria provincia;
  • disporre di un lettore di Smart Card  (i riferimenti si trovano nella homepage: www.previmpresa.servizirl.it/cantieri/);
  • installare il Software CRS  necessario per il corretto uso della carta (vedi istruzioni  riportate sul sito istituzionale: www.crs.regione.lombardia.it ).
     

Qualificazione dei Laboratori pubblici e privati che effettuano attività di campionamento ed analisi sull’amianto

I laboratori pubblici e privati che effettuano attività analitiche sull’amianto devono soddisfare i requisiti previsti dal decreto ministeriale 14 maggio 1996, rispondendo a specifici programmi di controllo di qualità per le analisi di amianto nell’aria e in campioni massivi.

In data 18/07/2016 con DGR X/5416 è stato recepito l’Accordo Stato-Regione 80/CSR del 7 maggio 2015, confermando il ruolo del Centro di Microscopia Elettronica presso ARPA Lombardia quale Laboratorio di riferimento regionale per l’attuazione dei programmi di controllo di qualità dei laboratori che effettuano attività di campionamento ed analisi dell’amianto attraverso le seguenti metodiche SEM, MOCF, MOLP, FTIR, DRX.

Il recepimento dell’Accordo comporterà il passaggio diretto di gestione del percorso di qualificazione dei laboratori alle Regioni al fine di garantire, attraverso un coordinamento centrale, la continuità e l’autosostentamento finanziario dei programmi di qualificazione almeno biennali dei laboratori pubblici e privati che intendono effettuare prove analitiche sull’amianto, mediante tariffe a carico dei laboratori interessati.

Attualmente in Regione Lombardia, sono 49 i laboratori che hanno ottenuto la qualifica biennale in funzione delle diverse metodiche. La Lista dei Laboratori lombardi qualificati è scaricabile al link: https://www.salute.gov.it/new/sites/default/files/imported/C_17_pagineAree_1790_8_file.pdf

Sito della piattaforma Ge.M.A

All’indirizzo sopra indicato è scaricabile il manuale utente.

Le imprese esercenti attività di bonifica amianto presentano la notifica art. 250 DLgs 81/08 e il piani di lavoro art. 256 DLgs 81/08 prima dell'inizio delle attività. Le stesse imprese presentano entro il 28 febbraio di ogni anno la relazione annuale ex art. 9 L. 257/92 relativa alle attività realizzate nell’anno precedente.
 
Salvatore Caruso

UO Prevenzione

Struttura Prevenzione sanitaria da rischi ambientali, climatici e lavorativi
Tel. 0 26765 3111
e-mail: salvatore_caruso@regione.lombardia.it
 
NICOLETTA CORNAGGIA
WELFARE
PREVENZIONE
PREVENZIONE SANITARIA DA RISCHI AMBIENTALI, CLIMATICI E LAVORATIVI
tel. 0267653276
Nicoletta_Cornaggia@regione.lombardia.it

 

Allegati

Ultimo aggiornamento: 27 Febbraio 2026

Rispettare l’ambiente anche con piccoli gesti

Questa schermata consente al tuo monitor di consumare meno energia quando il computer sta inattivo o quando ti allontani.
Per riprendere la navigazione ti basterà cliccare un punto qualsiasi dello schermo.

Foglia