Tipo contenuto:
SCHEDA INFORMATIVA
Categoria:
Reti di patologia

Rete Diagnostica per Immagini

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Reti di patologia

L’attività della Rete Diagnostica per Immagini ha l’obiettivo di sviluppare, oltre a tematiche di rilievo clinico scientifico, anche aspetti di carattere organizzativo con l’intento di integrare l’offerta tra l’ospedale e i servizi territoriali.
La rete è stata costituita nel 2021, ha una costituzione fortemente interdisciplinare a cui appartengono sanitari dall’area radiologica, neuroradiologica, medico nucleare, fisica medica e radioterapia. 
Il quadro normativo per la corretta gestione delle attività di impiego delle radiazioni (ionizzanti e non ionizzanti) porta alla necessità di coordinamenti regionali per un’uniforme applicazione delle stesse al fine di garantire la sicurezza nelle strutture sanitarie per i lavoratori e i pazienti.
Fondamentale è il coordinamento con le attività operanti nell’ambito di competenza della reta con le diverse iniziative in essere presenti in Regione Lombardia.
Il quadro tecnologico delle apparecchiature dell’area radiologica in Lombardia è molto ampio come si evince dalla seguente Tabella (1):

ApparecchiaturaUnità presenti in Regione LombardiaCentri in Regione LombardiaNumero di prestazioni erogate
Tomografie computerizzate29956689350
Risonanze magnetiche28532239700
Angiografie17244(1)
Mammografi31746575741
PET/CT342735716
 
Tabella: Apparecchiature presenti in Regione Lombardia per le Strutture sanitarie (pubbliche, private accreditate a contratto e private) e prestazioni erogate secondo i dati regionali.
(1): il numero di prestazioni erogate in regine ambulatoriale non rappresenta un dato significativo per questa modalità diagnostica in quanto prevalentemente svolta in regime di ricovero.
(2): Centri in Regione Lombardia con almeno una unità.

In attuazione della DGR di programmazione n. XI/1694/2019, il Decreto DG Welfare n. 8823 del 29/06/2021 ha nominato l’Organismo di Coordinamento della Rete Diagnostica per Immagini. È presieduto e coordinato dal Dirigente della Unità Organizzativa regionale competente in materia di reti. All’interno dell’Organismo di Coordinamento sono previste delle Commissioni Tecniche tematiche. 

Obiettivi prioritari della Rete sono:

• garantire equità e tempestività di accesso alle cure per i pazienti;

• garantire elevati livelli di sicurezza nella gestione dei pazienti, dei dati e delle informazioni che li riguardano;

• garantire che gli stessi standard di prestazioni siano erogati in tutto il territorio regionale;

• migliorare l’appropriatezza diagnostico-terapeutica e assistenziale, grazie alla condivisione di conoscenze, competenze e informazioni e con riduzione dei tempi di attesa;

• assicurare l’accesso all’innovazione;

• promuovere la ricerca;

• assicurare qualità e sicurezza delle cure;

• garantire ai pazienti tempestiva accessibilità alle informazioni cliniche relative al loro iter diagnostico-terapeutico;

• coniugare l’appropriatezza del percorso clinico-assistenziale con la sostenibilità economica;

• assicurare la riduzione delle prestazioni inutili o inappropriate;

• assicurare formazione e aggiornamento continuo del personale;

• raccogliere i dati di esposizione nelle diverse tecniche diagnostiche (ambulatoriali e ricoverati) in capo al D.Lgs. 101/2020.

 

Nella cornice dei predetti obiettivi prioritari, l’Organismo di Coordinamento ha i seguenti compiti:

• proporre i criteri quali-quantitativi per l’individuazione delle Strutture che partecipano alla Rete;

• proporre le modalità organizzative volte a realizzare la connessione tra i nodi della Rete, secondo un modello che favorisca il raggiungimento di un’adeguata integrazione tra attività ospedaliere e territoriali;

• proporre il sistema di valutazione e monitoraggio dei livelli di efficienza, di efficacia, di qualità e sicurezza delle attività svolte nella diagnostica per immagini;

• attivare delle azioni di auditing per problematiche rilevanti nell’ambito dei diversi settori diagnostici (ad es. monitoraggio delle esposizioni alle radiazioni ionizzanti in relazione ai protocolli impiegati, monitoraggio dell’appropriatezza di specifici esami diagnostici, monitoraggio dei criteri di accreditamento);

• fornire cooperazione e collaborazioni scientifico-professionali alle altre Reti regionali e alle Commissioni regionali ove richiesto;

• redigere una relazione annuale sul funzionamento della Rete;

• promuovere progetti di ricerca clinica indipendente e finanziata;

• promuovere la comunicazione e l’informazione al cittadino;

• indicare le necessità formative del personale che opera nell’area radiologica.

Sono state identificate le seguenti Commissioni Tecniche:

• La Risonanza Magnetica ad alto e basso campo

• Adempimenti regionali per l’attuazione del D.lgs. 101/2020 

• Visione sanitaria per un archivio regionale di dati della diagnostica per immagini

• Le prestazioni diagnostiche: nomenclatore delle prestazioni 

• Visione sanitaria della presenza delle tecnologie e delle prestazioni in un ospedale organizzato in rete (raccolta dati e supporti di Intelligenza Artificiale)

• La ricerca nella diagnostica per immagini

Con il Decreto della DG Welfare n. 9685 del 14/07/2021 è stata integrata la composizione dell’Organismo di Coordinamento della Rete regionale Diagnostica per Immagini con l’inserimento di ulteriori professionisti per un approccio sempre più multidisciplinare alla trattazione delle varie tematiche. Inoltre, il Decreto ha approvato il documento tecnico “Raccomandazioni in tema di adempimenti regionali per l’attuazione del D.lg. 101/2020” predisposto dalla Commissione Tecnica “Adempimenti regionali per l’attuazione del D.lgs. 101/2020”, della Rete Diagnostica per Immagini.

Con Decreto della DG Welfare n. 15407 Del 27/10/2022 sono stati approvati i seguenti documenti tecnici:

• “Indicazioni per la registrazione dei dati dosimetrici della diagnostica per immagini, Report 3”;

• “Trasmissione alla Regione Lombardia dei dati dosimetrici da parte del datore di lavoro (D.lgs. 101/2020, art. 168, comma 3), Report 6”,

predisposti dalla Commissione Tecnica “Adempimenti regionali per l’attuazione del D.lgs. 101/2020” della Rete regionale Diagnostica per Immagini.

 

La DGR n. XII/329 del 22/05/2023 (i cui contenuti superano la DGR n. X/7484/2017), ha approvato il documento tecnico predisposto dalla Commissione Tecnica “Risonanza Magnetica ad alto e basso campo” della Rete regionale Diagnostica per Immagini, che concerne la programmazione sanitaria regionale in merito alle autorizzazioni all’installazione ed esercizio di apparecchiature a risonanza magnetica (RM) per uso diagnostico con valore di campo statico di induzione magnetica non superiore a 4T – (tesla). Con questo provvedimento, a fronte delle attuali innovazioni tecnologiche,

non si pongono limitazioni all’installazione di RM con campo magnetico statico inferiore a 4T. 

Sono stati infine redatti dei report in relazione ai seguenti temi:

• Archivio regionale di dati della diagnostica per immagini (documento condiviso con ARIA) (Report 1)

• Procedura operativa per la selezione del paziente e modalità per assicurare l'equa opportunità di accesso alla risorsa MR-LINAC (Centro Bresciano per la Radioterapia guidata dalle immagini di risonanza – BrEScia Center for MAgnetic resonance guided RadioTherapy-Be Smart]) (Report 8).

Ultimo aggiornamento: 27 Febbraio 2026

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