Tipo contenuto:
SERVIZI E PROCEDIMENTI
Categoria:
Parchi e aree protette

Approvazione del PTC Parco Naturale, Parco Regionale e relative varianti

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Il Piano Territoriale di Coordinamento (PTC)

Ogni parco naturale o regionale ha un proprio strumento di pianificazione denominato Piano Territoriale di Coordinamento (PTC) che, in coerenza con la l.r. n. 86 del 1983, definisce gli indirizzi per la gestione del territorio del Parco e mira a tutelare ambiente e biodiversità, valorizzare paesaggio e aree agricole, orientare le trasformazioni in modo sostenibile e preservare le tradizioni locali, favorendo una fruizione rispettosa dell’area protetta.

Il PTC, per le aree ricomprese nel Parco Regionale, ha effetti di piano paesistico coordinato (art. 57 del d.lgs. n. 112 del 31 marzo 1998), con i contenuti paesistici dei Piani Territoriali di Coordinamento Provinciali, attua gli indirizzi del Piano Territoriale Regionale (PTR) e si configura quale atto paesaggistico di maggiore definizione del Piano Paesaggistico Regionale (PPR), del quale ne recepisce i contenuti ai sensi dell’art. 33 delle norme tecniche di attuazione del PPR.

Il PTC per le aree ricomprese nel Parco Naturale assume effetti di Piano Territoriale Regionale nonché valore di piano paesistico e di piano urbanistico e sostituisce i piani paesistici e i piani territoriali o urbanistici di qualsiasi livello (art. 17 e 19bis della l.r. 86/83,  art. 25 della legge 394/1991).

Le previsioni urbanistiche del PTC sono immediatamente vincolanti per chiunque e sono recepite di diritto nei Piani di Governo del territorio (PGT) dei Comuni interessati e sostituiscono eventuali previsioni difformi che vi fossero contenute (’art. 18 della l.r. 86/83).

Per i problemi di tutela naturalistica e ambientale, il piano dovrà riferirsi all’intero territorio dei comuni interessati, enunciando indirizzi alla pianificazione comunale, mentre all’interno del Parco il piano dovrà articolare il territorio in zone differenziate in base al regime di tutela, la relativa normativa di attuazione, i criteri per la gestione faunistica e l’individuazione delle aree e dei beni da acquisire in proprietà pubblica.

Per giungere ad una pianificazione territoriale più coerente con le finalità istitutive dei parchi, a un’uniformità tra i diversi piani e ad una riduzione dei tempi istruttori sono stati approvati i Criteri per la predisposizione dei Piani Territoriali di Coordinamento dei Parchi Regionali e per la definizione della documentazione minima a corredo delle proposte (d.g.r. n. 1343 del 2014).

Procedura di approvazione del PTC

La procedura di approvazione del Piano Territoriale di Coordinamento (PTC) del Parco Naturale, del Parco regionale e delle relative varianti è definita dagli art. 19 e 19 bis della l.r. n. 86 del 1983.

Le fasi della procedura sono definite dalla delibera n. 3095 del 2024 che contiene:

  • un modello metodologico procedurale del piano territoriale di coordinamento dei parchi regionali e relative valutazioni ambientali (VAS e VIncA)
  • uno schema procedurale riassuntivo degli adempimenti e dei tempi per l’elaborazione, l’adozione e l’approvazione di un PTC o sua variante.

Per l’applicazione della procedura di valutazione ambientale e l’elaborazione della documentazione tecnico-amministrativa necessaria, consultare SIVAS - Sistema informativo Valutazione Ambientale Strategica.

Per l’applicazione della procedura di valutazione di incidenza e l’elaborazione dello studio di incidenza, consultare la pagina Rete Natura 2000 e Valutazione di incidenza.

La procedura viene avviata dagli Enti gestori dei parchi che devono corredare la domanda con una documentazione minima costituita da:

  1. Relazione tecnica
  2. Norme Tecniche di Attuazione
  3. Tavole di azzonamento del P.T.C. in scala 1:10.000
  4. Tavole dei vincoli e dell’analisi paesaggistica
  5. Rapporto ambientale VAS o verifica di assoggettabilità alla VAS
  6. Studio di Incidenza (se presenti SIC e/o ZPS)
  7. Scheda di certificazione di cui all’all.1
  8. Eventuali altri elaborati di analisi
  9. Shapefile.

Per le varianti parziali è richiesta la compilazione della “Scheda di analisi relativa a variante/i parziale” presente nella sezione Allegati. La scheda è articolata in due parti:

  • la prima, di carattere generale, relativa allo stato di attuazione del piano e ai contenuti principali della proposta di variante al piano controdedotta dal Parco;
  • la seconda, di dettaglio, relativa alle informazioni per la valutazione del grado di rispondenza della proposta di variante agli indirizzi, atti di programmazione e di pianificazione ritenuti fondamentali per l’esame della proposta.

La documentazione completa dovrà essere inviata esclusivamente su supporto telematico alla Direzione Generale competente di Regione Lombardia, al seguente indirizzo pec:

PEC: territorio_sistemiverdi@pec.regione.lombardia.it

La chiusura del procedimento di approvazione del PTC è prevista entro 100 giorni dall'istanza.

 

Responsabile

FRANCESCA DE CESARE

Contatti

Allegati

Ultimo aggiornamento: 14 Aprile 2026

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