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Prevenzione e stili di vita

Antimicrobico resistenza: una sfida mondiale

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L’Antimicrobico Resistenza (AMR) è il fenomeno che si verifica quando batteri, virus, funghi e parassiti sviluppano meccanismi che li rendono insensibili o resistenti ai farmaci antibiotici, antivirali, antifungini e antiparassitari. Questo fenomeno rende le infezioni sempre più difficili da trattare, aumentando i rischi per la salute, la diffusione di malattie, le complicazioni cliniche e i decessi.

L’AMR ha un impatto devastante su:

  • Salute umana: infezioni comuni come polmoniti, infezioni urinarie e ferite post-chirurgiche possono diventare difficili da trattare.
  • Salute animale: gli antimicrobici sono essenziali anche nella cura degli animali, sia domestici che da allevamento.
  • Produzione alimentare: un’agricoltura meno sostenibile rischia di compromettere la sicurezza alimentare globale.
  • Ambiente: la diffusione di agenti resistenti può contaminare suolo e acqua, amplificando il problema.

Purtroppo, l'uso diffuso di antibiotici per trattare infezioni batteriche è diventato ormai una pratica comune e l'abuso o l'impiego scorretto di questi farmaci può promuovere la crescita e la diffusione di microrganismi resistenti.

La gestione delle infezioni causate da batteri resistenti si rivela complessa, poiché gli antibiotici convenzionali hanno perso la loro efficacia e non sempre sono disponibili farmaci alternativi efficaci. Questo ritardo nell'individuazione della terapia più idonea contribuisce ad un maggiore rischio per la salute della persona e inoltre aumenta il rischio di sviluppo di infezioni correlate all'assistenza (ICA). Le ICA influiscono in modo significativo sia sul versante clinico che economico, prolungando i tempi di degenza, causando disabilità a lungo termine, generando oneri finanziari considerevoli per i sistemi sanitari e i pazienti, e determinando un notevole aumento della mortalità.

Affrontare la resistenza antimicrobica (AMR) e prevenire le infezioni correlate all'assistenza (ICA) costituiscono sfide di primaria importanza per preservare l'efficacia degli antibiotici e migliorare gli esiti nella salute pubblica.

Qualche dato

A livello globale, si stima che nel 2019 più di 5 milioni di decessi siano stati associati alla resistenza antimicrobica.

La spesa sanitaria in Italia associata all’AMR è la più alta tra tutti i Paesi OCSE, con il costo di 662.000 USD PPP per 100.000 abitanti (la spesa pro-capite è di 4,8€).

Nel 2019 i decessi attribuibili all’AMR sono stati circa 1,27 milioni (95% IC 0,91–1,71).

Come possiamo contribuire attivamente?

- Usare gli antimicrobici in modo responsabile: segui le prescrizioni mediche, non assumere antibiotici senza consultare un professionista e non interrompere le cure prescritte.

- Adottare buone pratiche igieniche: lavarsi le mani regolarmente e preparare gli alimenti in modo sicuro sono azioni che riducono la diffusione delle infezioni.

- Informarsi e sensibilizzare: cerca informazioni da fonti attendibili come i siti istituzionali e i profili social dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), del Centro Europeo per il Controllo delle Malattie (ECDC) e condividi informazioni corrette sull’AMR con amici e familiari.

- Sensibilizzare alle vaccinazioni raccomandate: la vaccinazione svolge un ruolo cruciale nell'affrontare l’antimicrobico resistenza, prevenendo infezioni e riducendo la necessità di antibiotici non necessari.

- Sostenere politiche responsabili: chiedi ai tuoi rappresentanti di impegnarsi nel promuovere una gestione responsabile degli antimicrobici a livello nazionale e internazionale.

Antibiotici: maneggiare con cura

Ricorda che:

Gli antibiotici vanno utilizzati solo quando servono e dietro prescrizione medica.

Molte malattie invernali possono causare gli stessi sintomi, ma potrebbero richiedere trattamenti diversi. Se per una precedente malattia è stato prescritto un antibiotico, che è stato utile alla guarigione, in presenza di sintomi simili si potrebbe essere tentati di assumere lo stesso farmaco, tuttavia solo il medico può stabilire la natura dell’infezione e consigliare la terapia migliore.

Gli antibiotici non agiscono come un antidolorifico e non possono alleviare mal di testa, dolori di vario genere e intensità, o febbre.

Gli antibiotici sono efficaci soltanto contro le infezioni batteriche mentre non aiutano a guarire dalle infezioni causate da virus come il comune raffreddore o l'influenza. Fino all'80% delle malattie invernali a carico di naso, orecchie, gola e polmoni è di origine virale, per cui l'uso di antibiotici non servirà a migliorare lo stato di salute.

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Ultimo aggiornamento: 14 Aprile 2026

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