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SCHEDA INFORMATIVA
Categoria:

Siti Unesco e patrimonio culturale

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Siti Unesco e patrimonio culturale

La Costituzione ha assegnato alle Regioni il compito istituzionale della valorizzazione dei beni culturali, e il Codice dei Beni culturali  ha confermato tale impostazione favorendo  un’ampia collaborazione tra Stato, regioni ed enti locali anche per gli aspetti di tutela e conservazione.

Nella cornice definita da questi principi fondamentali, si collocano gli interventi della Regione Lombardia per la valorizzazione dei beni culturali, con particolare riferimento al patrimonio storico architettonico ed archeologico, ai complessi monumentali e luoghi della cultura.

Approfondimenti

Con 10 siti sui 61 presenti in Italia, la Lombardia è la regione italiana con la più alta concentrazione di beni riconosciuti dall’UNESCO come patrimonio mondiale dell’Umanità. Il primo sito italiano ad essere stato inserito nella World Heritage List (WHL), la lista delle aree tutelate dalla Convenzione UNESCO, che comprende tutti i siti riconosciuti come “patrimonio culturale dell’umanità” per le loro straordinarie caratteristiche culturali e naturali, è stato nel 1979 proprio un sito lombardo: le incisioni rupestri della Valle Camonica.

Questo primato è un’ulteriore testimonianza della ricchezza culturale del territorio, che spazia dall'archeologia preistorica delle incisioni rupestri camune all'archeologia industriale del Villaggio operaio di Crespi d'Adda, dalla raffinatezza pittorica del Cenacolo di Leonardo al vigore espressivo dei Sacri Monti di Piemonte e Lombardia, dalle bellezze naturali attraversate dalla Ferrovia Retica del Bernina a quelle architettoniche di Mantova e Sabbioneta e delle Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo a Bergamo, dalla ricchezza dei siti di epoca longobarda alle testimonianze materiali dei Siti palafitticoli dell'Arco Alpino e allo straordinario patrimonio fossilifero di Monte San Giorgio, che conserva le tracce del Triassico in Lombardia.

L’intervento regionale a favore di questo patrimonio si dispiega attraverso la sottoscrizione di intese istituzionali, il sostegno per la predisposizione dei piani di gestione dei siti, il finanziamento di interventi di conservazione e restauro dei beni, adeguamenti strutturali per il miglioramento della loro fruizione e accessibilità, anche con la realizzazione di percorsi ciclabili, la posa di indicatori stradali e l’abbattimento di barriere architettoniche. A queste si aggiungono interventi di promozione del patrimonio, la realizzazione di prodotti di comunicazione anche audiovisivi e multimediali, la promozione di studi e ricerche, l’organizzazione di mostre ed eventi, realizzati in collaborazione tavolo che riunisce tutti i rappresentanti dei siti lombardi.

L’azione di supporto della Regione comprende anche un importante sostegno anche alla presentazione di nuove candidature.

Riserve della Biosfera (MaB)

Man and the Biosphere Program (MAB) è un programma scientifico intergovernativo, lanciato nel 1971 dall'UNESCO per promuovere su base scientifica un rapporto equilibrato tra uomo e ambiente attraverso la tutela della biodiversità e le buone pratiche dello sviluppo sostenibile e la conservazione delle culture dei luoghi.

Il programma comprende oltre 700 “Riserve della Biosfera” in tutto il mondo, ecosistemi terrestri, marini-costieri o una combinazione di questi.

In Italia ci sono 21 riserve della Biosfera di cui tre si trovano in Lombardia:

  • Riserva della Biosfera “Ticino Val Grande Verbano”
  • Riserva della Biosfera “Valle Camonica - Alto Sebino”
  • Riserva della Biosfera “Po Grande”

La rete delle Città Creative (UCCN)

La Rete delle Città Creative dell'UNESCO, istituita nel 2004, promuove la cooperazione tra città che riconoscono la creatività come elemento strategico per lo sviluppo urbano sostenibile.

Divisa in sette settori culturali (Musica, Letteratura, Artigianato e Arte Popolare, Design, Media Arts, Gastronomia, Cinema), la rete conta attualmente oltre 400 città in tutto il mondo (di queste, 16 sono in Italia e 3 in Lombardia: Milano - città creativa per la Letteratura; Bergamo - città creativa per la Gastronomia; Como - città creativa per l'Artigianato e l'Arte Popolare) che collaborano con un obiettivo comune: porre la creatività e l'industria culturale al centro dei loro piani di sviluppo a livello locale e internazionale.

Ultimo aggiornamento: 24 Marzo 2026

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