Tipo contenuto:
SCHEDA INFORMATIVA
Categoria:
Sicurezza negli ambienti di vita

Malattie a trasmissione alimentare

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Sicurezza negli ambienti di vita

Le Malattie a Trasmissione Alimentare (MTA), sono malattie contratte con l’ingestione di alimenti o bevande contaminate da microrganismi patogeni o dalle tossine da essi prodotte.

La contaminazione dei cibi può avvenire in molti modi. Per esempio, alcuni microrganismi sono presenti negli intestini di animali sani e vengono in contatto con le loro carni (trasmettendosi poi a chi le mangia) durante la macellazione. Frutta e verdura possono contaminarsi se lavate o irrigate con acqua contaminata da feci animali o umane.
 

Segni e sintomi
Normalmente, il sistema interessato dalle malattie a trasmissione alimentare è quello gastrointestinale con manifestazione di nausea, vomito, crampi addominali e diarrea, e con una insorgenza dei sintomi in un arco di tempo relativamente breve (da ore a giorni). Nel caso invece di malattie causate da microrganismi che tendono a diffondersi anche nel sistema sanguigno, i tempi di manifestazione possono essere più lunghi, e il sintomo più frequente è la diarrea, accompagnata da febbre e brividi.

I principali disturbi sono:

  • nausea
  • vomito
  • diarrea
  • crampi allo stomaco e dolore addominale
  • debolezza
  • perdita di appetito
  • febbre
  • muscoli doloranti
  • brividi
     


Cosa fare
La maggior parte delle persone con una malattia trasmessa da alimenti guarisce spontaneamente senza seguire cure specifiche. Nella prima fase della malattia, quando i sintomi sono più acuti, è opportuno riposare, ridurre o evitare di mangiare alimenti solidi e avere cura di introdurre liquidi, a piccole dosi, per prevenire la disidratazione.
 

Quando consultare il medico

È consigliabile consultare sempre il proprio medico curante e in particolare in presenza di:

  • febbre, oltre 38.5°C (misurata con termometro);
  • vomito, che perdura e non consente l’assunzione di liquidi;
  • diarrea, che non migliora dopo tre giorni;
  • segnali di grave disidratazione, come confusione, battito cardiaco accelerato, occhi infossati e urina ridotta o assente;
  • disturbi neurologici, come mal di testa, rigidità cervicale, confusione, perdita dell’equilibrio e vertigini, convulsioni oltre che febbre e dolori muscolari;
  • gravidanza.

 

ATTENZIONE!! Nel caso si ritenga che la malattia sia stata causata da un cibo consumato fuori casa, per esempio in un ristorante o in mensa, o acquistato in un punto vendita è opportuno segnalarlo alla propria ATS.
 

Come avviene la contaminazione?
La contaminazione degli alimenti è solitamente causata da batteri, ma a volte può anche essere determinata da virus o parassiti (per saperne di più consulta l'allegato).

Allegati

Ultimo aggiornamento: 21 Luglio 2026

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