Tipo contenuto:
SCHEDA INFORMATIVA
Categoria:
Interventi urgenti e post emergenza

Contributi per danni da eventi calamitosi

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Interventi urgenti e post emergenza

La gestione degli stati di emergenza e la post-emergenza comprendono l’insieme delle attività finalizzate al superamento delle criticità e al ripristino delle normali condizioni di vita nei territori colpiti da eventi calamitosi. Come previsto dalla Legge Regionale 29 dicembre 2021, n. 27 e dal Decreto Legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 (Codice della Protezione Civile), l’intero sistema si fonda sul principio di sussidiarietà verticale.

Tale principio prevede che la responsabilità dell’intervento ricada primariamente sull’Autorità locale (il Comune); qualora l'entità dell'evento ecceda le capacità di risposta dell'Ente locale, si attiva il supporto della Regione. Nei casi di eventi di particolare gravità o intensità, interviene il Governo con la deliberazione dello Stato di Emergenza Nazionale. In questo scenario, il quadro operativo e i criteri per l'erogazione dei contributi a tutti i soggetti coinvolti (pubblici e privati) sono stabiliti dalle Ordinanze del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC), emanate d’intesa con la Regione interessata.

Classificazione degli eventi e attivazione dei finanziamenti

Il Sistema di Protezione Civile distingue gli eventi in tre livelli incrementali (art. 2 L.R. 27/2021 e art. 7 D.Lgs. 1/2018):

  • Livello A (Dimensione locale): emergenze fronteggiabili dai singoli Comuni con risorse ordinarie. Non è previsto il concorso economico statale.
  • Livello B (Dimensione sovralocale): emergenze che richiedono, per loro natura o estensione, l'intervento - coordinato da Regione - di più enti o amministrazioni. Lo Stato di Emergenza Regionale viene dichiarato con un atto della Regione, attivando regole e risorse proprie ovvero del Fondo Regionale di Protezione Civile (FER).
  • Livello C (Dimensione nazionale): emergenze di intensità eccezionale per le quali il Consiglio dei Ministri delibera lo Stato di Emergenza di rilievo Nazionale (art. 24 D.Lgs. 1/2018) e nomina un Commissario delegato all’emergenza indicato da Regione. Le procedure e i contributi sono regolati dalle Ordinanze del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) e finanziati dal Fondo per le Emergenze Nazionali (FEN).

Tipologie di contributo e soggetti beneficiari

I contributi sono destinati a coprire le spese emergenziali e di ripristino dei servizi essenziali, sono concessi soltanto per la riparazione dei danni diretti causati dall’evento e non possono essere utilizzati per la manutenzione ordinaria di beni già degradati. Vige inoltre il divieto di doppio finanziamento (non è possibile ricevere due contributi da fonti diverse per lo stesso intervento).

Per gli Enti pubblici

Il Decreto Legislativo n.1 del 2 gennaio 2018 (Codice della Protezione Civile) e le norme regionali prevedono sostegni specifici per la resilienza del territorio:

  • Contributi per opere di Pronto Intervento e Somma Urgenza (D.g.r. 6000/2022): attivabili per eventi di Livello A, B e C. Finanziano i piccoli Comuni per i lavori indifferibili per rimuovere il pericolo immediato, quali ad esempio il ripristino dei servizi pubblici essenziali, delle infrastrutture di rete e la gestione dei materiali e delle macerie che isolano centri abitati. La richiesta di contributo va inserita nell’applicativo regionale RISC.
  • Contributi per spese di prima emergenza sostenuti per interventi su opere pubbliche (D.g.r. 8755/2008): attivabili per eventi segnalati in Ra.S.Da. secondo i criteri stabiliti.
  • Interventi di riduzione del rischio residuo: in emergenze di Livello C, le OCDPC possono finanziare opere strutturali volte a prevenire l'aggravarsi dei danni o nuovi pericoli strettamente connessi all'evento (art. 25, comma 2, lett. d del Codice della Protezione Civile).
Per i Cittadini
  • Misure di Immediato Sostegno alla popolazione (D.Lgs. 1/2018): attivabili per gli eventi di Livello B e C. Contributo finalizzato al ripristino dell'integrità funzionale dell'abitazione per consentire il rientro in casa.
  • C.A.S. (Contributo di Autonoma Sistemazione - D.Lgs. 1/2018): attivabile per eventi di Livello B e C, e destinato ai nuclei familiari sgomberati con provvedimento del Sindaco dalla propria abitazione principale.
  • Contributi per il ripristino del patrimonio edilizio privato: attivabili per eventi di Livello C mediante apposita OCDPC.
Per le Imprese
  • Misure di immediata ripresa dell’attività (D.Lgs. 1/2018): attivabili per gli eventi di Livello B e C. Contributo finalizzato alla ripresa dell’attività interrotta dall’evento.
  • Contributi per il ripristino delle sedi di attività economiche e produttive: attivabili per eventi di Livello C mediante apposita OCDPC.

Procedure e adempimenti per l’accesso ai contributi

L'iter amministrativo per l'accesso ai contributi è interamente digitalizzato e suddiviso per fasi e responsabilità.

Segnalazione dei danni
  • Cittadini e Imprese: devono compilare i moduli di segnalazione fabbisogni (Moduli B1 per i privati, C1 per le imprese) mediante la piattaforma Bandi e Servizi secondo le finestre temporali indicate con comunicazione ai Comuni di pertinenza.
  • Il Comune: entro 7 giorni dall'evento deve segnalare sulla piattaforma Ra.S.Da. (Raccolta Schede Danni) la prima stima dei danni conseguenti all’evento calamitoso, compresa la sintesi dei danni segnalati da cittadini e imprese. Importante: la segnalazione in Ra.S.Da. è una condizione obbligatoria per accedere ai finanziamenti per i danni causati da eventi di Livello B e C.
Richiesta di Contributo

Il percorso varia a seconda del soggetto beneficiario e della natura dell'intervento.

Enti pubblici
  1. Per Somme Urgenze comunali: i Comuni devono presentare la domanda tramite l'applicativo RiSC (Richiesta Somma urgenza Comunale) entro 15 giorni dall'ordine di servizio dei lavori (D.d.u.o. 18670/2025).
  2. Per i contributi di post-emergenza: gli Enti devono aderire ai Bandi specifici pubblicati sul portale regionale "Bandi e Servizi" a seguito di Ordinanza del Capo della Protezione Civile o degli stanziamenti regionali o nazionali.
Cittadini e Imprese

Per qualsiasi contributo di Protezione Civile connesso ad eventi calamitosi, sia C.A.S., di immediato sostegno/ripresa o di ripristino, la domanda si presenta al Comune di appartenenza che la veicola a Regione, sui bandi attivi. Il Comune ha il compito di pubblicizzare l’apertura dei procedimenti ai cittadini e alle imprese del territorio.

  1. Presentazione della segnalazione dei fabbisogni e delle domande di contributo: in presenza di procedure attive in seguito ad Ordinanze, i soggetti privati devono presentare quanto indicato negli allegati alla specifica procedura pubblicata sulla piattaforma "Bandi e Servizi".
  2. Istruttoria: il Comune provvede all’istruttoria di ammissibilità e trasmette gli esiti a Regione.

Elenco eventi calamitosi

Se hai subìto danni a seguito di un evento calamitoso, consulta il seguente elenco dove sono raccolte le informazioni specifiche sugli adempimenti e i contributi ai quali è possibile accedere.

2025

Anno 2025

2019

Anno 2019

2018

Anno 2018

Ultimo aggiornamento: 15 Aprile 2026

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